Articoli filtrati per data: Settembre 2026
Lunedì, 14 Settembre 2026 12:25
Soccorsi padre e due figli nella notte
Lorenzago di Cadore (BL), 14 - 09 - 26
Sono rientrate alle 5.40 le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore intervenute questa notte in aiuto di una famiglia triestina, padre e i due figli, lei di 23 anni e lui di 21, usciti fuori traccia nei dintorni del Bivacco Vaccari. L'allarme era scattato alle 21.30 e, dalle coordinate Gps ricevute, si evinceva che i tre escursionisti dovessero trovarsi a fianco della Tacca del Cridola, dove erano arrivati smarrendo il sentiero e dove avevano deciso di fermarsi tra verticali salti di roccia, temendo di peggiorare la loro situazione con l'arrivo del buio. Dieci volontari si sono quindi ritrovati sopra l'abitato di Lorenzago per avviare l'intervento di recupero, e da Treviso è decollato Leone, che ha tentato due volte di avvicinarsi, dovendo poi rinunciare. I soccorritori sono quindi partiti a piedi e una squadra veloce ha individuato e raggiunto i tre in un'ora e venti di marcia. Dopo averli assistiti e rassicurati, i soccorritori hanno ripreso la via per rientrare con molta più calma, mantenendo il loro passo e supportandoli nei tratti più impegnativi. Arrivati al campo base in località Borbe, in prossimità del Passo della Mauria, padre e figli sono stati poi scortati fino all'ospedale di Pieve di Cadore per eventuali accertamenti.
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2026
Lunedì, 14 Settembre 2026 12:24
Scivola sotto il Coldai e perde la vita
Belluno, 14 - 09 - 26
Questa notte poco prima delle 2, la Centrale del 118 è stata contattata dagli amici di un escursionista, uscito per fare delle foto dal Rifugio Coldai verso mezzanotte e non rientrato. I compagni, preoccupati per la prolungata assenza, avevano provato a telefonargli e il cellulare suonava, senza risposta. Erano usciti a chiamarlo, cercando eventuali luci. Non riuscendo a vederlo avevano chiesto aiuto ed erano state avviate le operazioni di ricerca, con l'allertamento di Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri. Una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo si è quindi portata con i mezzi a Malga Pioda, per poi intraprendere a piedi la salita della Val de Ziolere, che scende sotto il Rifugio Coldai, finché salendo e guardando con un cannocchiale per la visione notturna i soccorritori non hanno notato un'anomalia un centinaio di metri sotto la struttura, a circa 2mila metri di quota. La squadra si è avvicinata e ha purtroppo appurato che si trattava del corpo del disperso, un cittadino della Repubblica Ceca di 43 anni. L'uomo deve essersi sporto dallo spiazzo dove sorge il bivacco, scivolando nel sottostante canale. I soccorritori sono quindi rimasti accanto alla salma fin quando, alle prime luci, è stata recuperata da Falco 2 e trasportata a Palafavera, dove si trovavano Carabinieri e Vigili del fuoco.
Il Soccorso alpino della Val di Zoldo era già intervenuto nella serata di ieri lungo il sentiero Tivan, in Civetta. Verso le 19.30 due coppie di escursionisti israeliani avevano chiesto aiuto poiché non riuscivano più a rientrare da soli, in quanto una ragazza era esausta e infreddolita. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore aveva tentato un sorvolo, bloccato dalla presenza della nebbia e dalla scadenza delle effemeridi. Una squadra si era quindi incamminata, individuando i 4 dove il sentiero del Van de le Sasse incrocia il Tivan. Una volta raggiunti e tranquillizzati, la ragazza si è ripresa e ha ricominciato a camminare autonomamente, rientrando a valle assieme ai soccorritori, che da Malga Grava hanno poi accompagnato con i propri mezzi il gruppo a Dont.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:23
Grave alpinista precipitata sul Baffelan
Valli del Pasubio (VI), 13 - 09 - 26
Sono gravi le condizioni di un'alpinista precipitata sull'ultimo tiro del Pilastro Soldà al Monte Baffelan. Prima di cordata la scalatrice, della quale al momento non sono note le generalità, era nel camino finale, quando è volata per una ventina di metri, rimanendo incastrata a testa in giù, mentre la compagna si trovava più bassa assieme a un'altra cordata. Scattato l'allarme passate da poco le 15, le squadre del Soccorso alpino di Schio e Recoaro - Valdagno sono state attivate per eventuale supporto all'elicottero di Treviso emergenza in avvicinamento. Individuato il punto sulla parete, con un verricello è stata recuperata l'infortunata, apparsa subito in gravi condizioni, seppur cosciente, e subito spostata al Rifugio Campogrosso, dove l'equipe medica ha provveduto a prestarle le cure urgenti e a stabilizzarla. La donna è stata quindi trasportata all'ospedale di Vicenza. I compagni hanno proseguito fino all'uscita della via e sono rientrati da soli, in contatto con la Centrale di Vicenza.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:22
Altri interventi in montagna
Belluno, 13 - 09 - 26
Verso le 13.50 Falco 2 è stato inviato poco sotto la vetta della Cima Grande di Lavaredo, dove un alpinista tedesco di 29 anni si era fatto male a un braccio. Sceso con 20 metri di verricello, il tecnico di elisoccorso gli ha immobilizzato l'arto per poi issarlo a bordo. E stato recuperato anche il compagno, poi lasciato al Rifugio Lavaredo, mentre l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
In accordo con la Centrale di Bolzano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Punta dei Tre Scarperi, in comune di San Candido, a causa del rotolamento di un masso, che aveva investito un alpinista durante la discesa. Il 41enne di Trieste, che si trovava a circa 3mila metri di quota ed era stato colpito a un braccio e alla spalla, è stato issato a bordo con un verricello di 15 metri e trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore. Recuperato anche il compagno.
A seguito della chiamata della madre preoccupata a causa di una reazione allergica manifestatasi nel figlio, Falco 2 è volato a Malga Pramper e, dopo che il personale sanitario ne ha verificato le condizioni, ha caricato a bordo il sedicenne di Mestre (VE) e lo ha portato in ospedale a Belluno, per gli approfondimenti del caso.
Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è intervenuta lungo la strada che dal Passo Duran porta al Rifugio Carestiato, per un escursionista colto da malore. Il 35enne di Noale (VE) è quindi stato accompagnato fino al rendez vous con l'ambulanza, diretta all'ospedale di Agordo.
Scattato l'allarme alle 17.15 circa, il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per una escursionista, che si era ferita a un ginocchio durante la discesa da Cimabanche verso Lerosa. Una squadra della Guardia di finanza ha raggiunto la trentenne di Cortina, che si trovava in località Rufiedo con il compagno, per poi trasportarla al Codivilla.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:21
Interventi in montagna
Belluno, 13 - 09 - 26
Verso le 10.15 alla Centrale del 118 è pervenuta la chiamata da parte di due persone in cerca di funghi, una delle quali, una 73enne di San Donà di Piave, era ruzzolata in un fossato sbattendo la testa, in un bosco nel territorio di Comelico Superiore. Non riuscendo a risalire alla precisa geolocalizzazione, tramite la posizione di whatsapp si è capito che la coppia si trovava tra Passo Monte Croce e Padola, non distante dalla strada asfaltata. È quindi partita una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza che in breve tempo ha raggiunto la donna. L'infortunata, con un sospetto trauma cranico, è stata assistita, imbarellata e trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza, poco a valle del Ponte del Pissandolo.
Falco 2 è intervenuto in due differenti incidenti ciclistici a Cortina d'Ampezzo. Alle 10.40 è infatti arrivato l'allarme per un 49enne di Vittorio Veneto caduto lungo la pista di downhill del Col Drusciè. L'uomo, con un possibile trauma alla clavicola, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno. Di seguito, attorno a mezzogiorno e mezza è scattata l'attivazione per una caduta in mountain bike sulla Pista Tofanina, poco sotto il Rifugio Duca d'Aosta. L'infortunata, una 31enne francese, è stata accompagnata al San Martino.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:19
Interventi in montagna
Belluno, 12 - 09 - 26
Alle 14.30 circa è scattato l'allarme per una ciclista infortunatasi lungo il sentiero che collega Rizzios, in comune di Calalzo di Cadore, a Grea, in comune di Domegge di Cadore. Portando a mano la propria mountain bike, una 46enne di Pistoia era infatti scivolata dal bordo del tracciato, cadendo per alcuni metri e riportando un probabile trauma al torace. La donna, che si trovava assieme alla figlia e al marito, è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso e dall'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, calati nel bosco con un verricello di 50 metri. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata caricata in barella e spostata in un punto più agevole per il recupero, grazie anche al supporto di una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, affiancata poi da una del Centro Cadore. Verricellata a bordo, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Il marito e la figlia sono stati riaccompagnati dai soccorritori alla loro macchina.
Falco 2 e invece volato sul Focobon, dove due escursioniste di 30 e 35 anni di Sovramonte, che si trovavano in prossimità della cima lungo la normale, erano state colpite da una scarica di sassi, smossi al loro passaggio. Una, cui si era rotto il casco, aveva riportato un leggero trauma cranico, l'altra contusioni agli arti inferiori. Issate a bordo con due verricelli di 30 metri, le due infortunate - che erano rispettivamente una ancorata alla sosta sulla cima, l'altra venti metri più in basso su una forcelletta - sono state portate all'ospedale di Agodo.
Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina sta invece intervenendo sotto il Rifugio Averau, a Colle Santa Lucia, per una persona che, messo male un piede, si è fatta male alla caviglia.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:19
Incidente alpinistico sul Baffelan
Valli del Pasubio (VI), 12 - 09 - 26
Attorno alle 13.30 la Centrale del 118 di Vicenza è stata contattata da una cordata - formata da un 25enne e un 28enne bresciani - in difficoltà sul Monte Baffelan, dopo che il primo era volato una decina di metri. Arrivati a circa 1.600 metri di quota al terzo tiro, all'incrocio tra la Via Vicenza e la Via Verona, il primo di cordata, perso un appiglio era infatti caduto, un chiodo si era strappato dalla roccia e lui si era fermato sotto la sosta, sbattendo sulla parete. Pur avendo riportato una ferita sopra l'occhio e un trauma alla mano, dopo un momento di confusione, il ragazzo era riuscito ad arrampicarsi fino alla sosta dove si trovava il compagno e dove entrambi si sono preparati ad attendere i soccorritori. Poiché la montagna era avvolta dalla nebbia, impedendo l'avvicinamento dell'elicottero, una prima squadra veloce del Soccorso alpino di Schio si è portata all'attacco della via e ha iniziato a risalirla, mentre altri 4 soccorritori, più 2 di Recoaro - Valdagno, partivano in supporto. Due soccorritori hanno quindi raggiunto gli alpinisti e li hanno calati per circa un centinaio di metri. L'infortunato è stato in grado di rientrare a piedi assieme all'amico, assicurati entrambi con corda corta per superare i tratti più esposti del Boale del Baffelan. Sono quindi stati riaccompagnati dalle squadre alla macchina e, in accordo con la Centrale del Suem, si sono recati autonomamente all'ospedale di Valdagno.
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Lunedì, 14 Settembre 2026 12:17
Recuperato escursionista incrodato
Cesiomaggiore (BL), 12 - 09 - 26
Verso le 11 un escursionista ha contattato la Centrale operativa del 118, dicendo di trovarsi incrodato in Val Slavinaz. Il 53enne di Feltre (BL) era partito con l'intenzione di percorrere una traccia non segnalata dal Cai, quando però aveva perso la direzione ritrovandosi bloccato sotto salti di roccia, su un piccolo terrazzino. Risaliti alle coordinate, nella direzione indicata è volato Falco 2, che ha individuato l'uomo in posizione precaria su terreno molto ripido. Calato con un verricello di 30 metri, il tecnico di elisoccorso lo ha avvicinato, assicurato e recuperato. Issato a bordo, l'escursionista è poi stato lasciato in Val Canzoi.
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2026
Mercoledì, 09 Settembre 2026 08:21
Due interventi per il Soccorso alpino del Centro Cadore
Domegge di Cadore (BL), 08 - 09 - 26
Nel pomeriggio il Soccorso alpino del Centro Cadore è intervenuto in due distinte situazioni. Verso le 14.30 una squadra è stata inviata dal 118 in località Pra de l'Ega, dove un 56enne del posto era caduto fuori dalla sua baita, vicina alla strada carrabile, sbattendo la testa. L'uomo è stato trasportato fino all'ambulanza. I soccorritori hanno poi accompagnato al rendez vous con l'ambulanza anche una signora di 85 anni, che era caduta sul sentiero di Molinà - Grea, dove si trovava assieme alla figlia.
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Mercoledì, 09 Settembre 2026 08:20
Precipita dalla Ferrata e perde la vita
Comelico Superiore (BL), 08 - 09 - 26
Verso le 12.30 la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di alcuni escursionisti che sentivano delle grida provenire dalla zona del Circolo est della Ferrata Zandonella, sulla Croda Rossa di Sesto. Arrivato nel punto indicato, l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato una persona in un canalone sottostante la Ferrata. Calati il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario, una volta raggiunto il 43enne tedesco, il medico ha purtroppo solamente potuto constatarne l'avvenuto decesso, dovuto ai traumi riportati nella caduta. Caricata in barella, la salma è stata recuperata e trasportata al Rifugio Lunelli, dove è stata affidata ai soccorritori della Val Comelico e della Guardia di Finanza. Al momento della caduta l'uomo, che indossava regolare kit da ferrata, era da solo e nessuno ha assistito all'incidente. Non si sa da quale punto preciso della Ferrata sia scivolato, prima di ruzzolare nel canale per oltre 80 metri.
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2026

