Articoli filtrati per data: Settembre 2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:30
Interventi in montagna
Belluno, 06 - 09 - 26
Questa mattina attorno alle 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato attivato per intervenire in supporto all'ambulanza, sul tratto di pista ciclabile che da Sovervene porta a Soccher, per una ciclista che aveva riportato un trauma alla gamba da caduta, nel tratto della strettoia con le paratoie dell'Enel. Una volta sul posto la squadra ha appurato che la 75enne di Ponte nelle Alpi (BL) lamentava dolori all'anca e al bacino e non era in grado di camminare. I soccorritori l'hanno quindi adagiata sull'autolettiga, dopo che il personale sanitario le aveva prestato i dovuti trattamenti, e trasportata per 300 metri, fino all'ambulanza.
Verso le 11.20 il 118 è stato chiamato da una persona di passaggio, che si era imbattuta in una escursionista infortunatasi al ginocchio sulla stradina che conduce alle Cascate di Fanes. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, è intervenuta una squadra della Guardia di finanza, che, in accordo con la Centrale, ha accompagnato la 79enne di Cortina d'Ampezzo direttamente al Codivilla.
I soccorritori di Pieve di Cadore si sonoinvece portati in località Praciadelan, a Calalzo di Cadore, in affiancamento all'ambulanza, poiché una ragazza si era sentita poco bene nell'area pic nic, dove si trovava con familiari e amici. Alla ventenne di Arcade (TV) sono quindi state prestate le prime cure, per poi essere trasportata con la jeep del Soccorso fino alla strada e trasferita nell'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale per gli accertamenti del caso.
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 26, sotto il Rifugio Biella, per una escursionista Svizzera di 63 anni, che aveva riportato un trauma al polso. Imbarcata in hovering, la donna è stata trasportata a Cortina.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:29
Recuperate due cordate di alpinisti sulla Cima Grande di Lavaredo
Auronzo di Cadore (BL), 05 - 09 - 26
Ieri attorno alle 19 la Centrale del Suem è stata attivata in successione da due cordate in difficoltà sulla Cima Grande di Lavaredo. Due alpinisti erano in vetta a 2.986 metri di quota, attardatisi per il rientro dalla normale, lungo la quale dovevano scendere preoccupati di doverla affrontare di notte e non attrezzati per le basse temperature. Gli altri due si trovavano invece a circa 2.700 metri di quota, completamente fuori tracciato, bloccati su una sporgenza della roccia. Risaliti alle coordinate, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a individuare e recuperare la cordata più bassa, due rocciatori austriaci di 52 e 44 anni, issati a bordo con un verricello corto dal tecnico di elisoccorso e lasciati al Rifugio Lavaredo per ritornare in base prima della scadenza delle effemeridi.
Mentre il Soccorso alpino di Auronzo si preparava per eventuale supporto alle operazioni al Rifugio Auronzo, poiché l'elicottero di Treviso era impegnato in un'altra missione e i due ragazzi in vetta alla montagna parlavano dell'aumento del freddo, è intervenuta l'eliambulanza di Trento. L'elicottero è salito sulla cima della Grande, ha imbarcato il 24enne di Maniago e il 23enne di Viterbo e li ha portati al Rifugio, affidandoli al Soccorso alpino verso le 23.15.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:28
Altri interventi in montagna
Belluno, 05 - 09 - 26
Alle 13.25 circa è scattato l'allarme per un'escursionista colta da malore, mentre si trovava a metà della Val dei Cantoni, sotto il Passo Travignolo, nel comune di Canale d'Agordo. La 44enne di Sovizzo (VI), che aveva accusato un malessere mentre stava percorrendo il sentiero 716, è stata individuata e raggiunta dal tecnico di elisoccorso di Falco 2, sbarcato in hovering nelle vicinanze. Caricata a bordo, la donna è stata trasportata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
Colto da vertigini e da crisi di panico, un escursionista appartenente a un gruppo di otto persone non è più stato in grado di proseguire dal punto in cui si trovava, sulla cima est di Ombretta. Scattato l'allarme alle 15.30, il 41enne di Mira (VE) è stato recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è trasportato a Canazei.
Verso le 17 il 118 è stato contattato per un escursionista che si era fatto male a un piede, scendendo lungo il sentiero numero 10 della Val de Fanes. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha quindi raggiunto il 46enne di Cadoneghe (PD), che faceva parte di una comitiva e aveva riportato un trauma alla caviglia, e lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina.
Sempre a Cortina, i soccorritori della Guardia di finanza sono intervenuti in Val Forame de Fora, dove, dopo essersi staccata dal gruppo con cui stava camminando, un'escursionista lituana di 34 anni aveva perso l'orientamento rimanendo bloccata in prossimità del Ru Felizon. La squadra l'ha individuata, raggiunta e riaccompagnata a Cortina.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:27
Soccorso pilota di parapendio sospeso su un albero
Borso del Grappa (TV), 05 - 09 - 26
Verso le 14.40 la Centrale di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un pilota di parapendio precipitato tra gli alberi, un centinaio di metri a valle del decollo Tappeti. Il 48enne della Repubblica Ceca, perso il controllo della vela, era finito nel bosco rimanendo sospeso ai rami di un pino, dieci metri da terra. Una squadra ha quindi raggiunto il punto a quota 750 metri, dove era arrivato anche il personale sanitario del Suem di Pieve del Grappa. Con manovre di treeclimbing, un soccorritore ha risalito il tronco della pianta, ha assicurato l'uomo, liberandolo dai vincoli e calandolo a terra. Il pilota, che stava bene, è stato riaccompagnato sulla strada.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:24
Interventi in montagna
Belluno, 05 - 09 - 26
Questa mattina verso le 10.30 la Centrale del 118 è stata attivata da un componente del Soccorso alpino bavarese, che aveva assistito a un incidente, accaduto non lontano da Porta Vescovo, e assieme a un altro passante stava assistendo l'infortunato. Un escursionista svedese di 58 anni, che stava percorrendo da solo la traccia che porta al Belvedere, era infatti scivolato ruzzolando una ventina di metri e riportando un sospetto trauma alla schiena. Arrivato sul posto, Falco 2 ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure all'uomo e lo hanno imbarellato. Issato a bordo con 50 metri di verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo.
Allertata verso mezzogiorno, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è salita al Rifugio Auronzo, dove ha caricato a bordo del proprio mezzo un escursionista di 70 anni di Singapore, che si era sentito poco bene. L'uomo è stato accompagnato a Misurina al rendez vous con l'ambulanza di Cortina, diretta in ospedale per gli approfondimenti del caso.
Alle 13.45 circa il gestore del Rifugio Tissi ha contattato il 118, poichè era entrato da poco un escursionista, che manifestava i sintomi di una reazione allergica, non si sa dovuta a cosa. Le condizioni del trentenne di Rovato (BS) sono state controllate dal personale medico di Falco, atterrato in piazzola. Imbarcato, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.
Verso le 13.50 la Centrale operativa ha ricevuto la chiamata per una biker caduta dalla propria mountain bike nella zona Col Duro - Mondeval. La 47enne austriaca, che si era fatta male a una gamba, è stata recuperata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e accompagnata al Codivilla.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:23
Due interventi sulle montagne vicentine
Vicenza, 05 - 09 - 27
Questa mattina attorno alle 11 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un escursionista che, dopo essere scivolato nella parte alta del tratto nero della Ferrata delle Anguane, in comune di San Pietro Valdastico, si era bloccato per una crisi di panico e non era più in grado di muoversi. Una squadra di uan decina di volontari è risalita lungo il percorso attrezzato e ha raggiunto il trentenne di Cittadella, che era assieme a un'amica e non aveva riportato conseguenze. Una volta assicurato, l'escursionista è stato calato una ventina di metri e poi riaccompagnato a piedi alla strada.
Verso le 13.40 è giunta ai soccorritori di Arsiero la seconda attivazione, per un parapendio precipitato nella zona di Malga Foraoro, nel comune di Caltrano, per cui è stato chiesto anche il supporto del Soccorso alpino dei Sette Comuni. Decollata da poco, una pilota di parapendio quarantenne francese, probabilmente a causa dell'improvvisa chiusura della vela, aveva infatti impattato al suolo subendo la probabile frattura di una gamba. Arrivati sul posto assieme a due sanitari di Stazione, i soccorritori hanno prestato assistenza all'equipe medica e al tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sopraggiunti nel frattempo e sbarcati a terra. Immobilizzato l'arto e imbarellata, la donna è stata spostata di qualche decina di metri, in un posto più agevole per essere issata a bordo con il verricello. L'infortunata è stata portata all'ospedale di Vicenza. Presenti anche I Vigili del fuoco di Asiago.
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2026
Lunedì, 07 Settembre 2026 11:20
Soccorsi sulla Ferrata Piazzetta e in Civetta
Belluno, 05 - 09 - 26
Attorno alle 10 la Centrale del Suem è stata attivata per due emergenze in contemporanea. Falco 2 è stato quindi inviato sulla parte terminale della Ferrata Piazzetta al Piz Boè, dove a circa 2.850 metri di quota un escursionista aveva riportato un trauma alla caviglia. Il 52enne di Ferrara, che era in compagnia di un'altra persona, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso, sbarcato con un verricello di 30 metri. Issato a bordo, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulla nord ovest del Civetta, per un incidente alpinistico al quinto tiro della Via Capitan Sky - Hook. Durante la scalata, un 55enne di Montecchio Maggiore (VI) era volato sbattendo con un piede sulla roccia. Fissato il campo base al Rifugio Tissi, in due rotazioni l'eliambulanza si è avvicinata alla parete e ha provveduto al recupero sia dell'infortunato, poi portato all'ospedale di Agordo, che del compagno di cordata, imbarcati con due verricelli da 50 metri.
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Lunedì, 07 Settembre 2026 11:19
Stanco e disorientato: recuperato escursionista sul Monte Cengio
Cogollo del Cengio (VI), 05 - 09 - 26
Ieri nel tardo pomeriggio su richiesta dei Carabinieri è stato allertato il Soccorso alpino di Arsiero, per un escursionista che aveva chiesto aiuto, bloccato lungo una traccia del Monte Cengio. Risaliti alla posizione tramite le coordinate, due squadre di una decina di volontari complessivamente sono partite una dall'alto e una dal basso, per cercare di individuare dove si trovava l'uomo. La squadra avvicinatasi dall'alto lo ha ritrovato dopo un'ora di cammino: era incolume, ma molto provato dalla fatica e completamente disidratato. Il 43enne padovano era partito nel primo pomeriggio per una camminata sulla parte alta del Cengio e aveva scelto per rientrare il sentiero 643 del Capel de fero, che congiunge il Monte Cengio a Pian Grande. Dopo aver incrociato un tratto franato, era risalito non sentendosela di proseguire e aveva perso l'orientamento, fermandosi nel bosco sfinito. Una volta da lui, i soccorritori gli hanno dato da bere e qualcosa da mangiare e lo hanno riaccompagnato alla macchina. Non è la prima volta che qualche escursionista si trova disorientato lungo quel percorso, probabilmente "ingannato" dai segnali posizionati dall'Enel che indicano l'Alta tensione. Visto inoltre il perdurare delle alte temperature, consigliamo di adottare tutte le precauzioni per affrontate lunghe camminate al caldo e soprattutto di portare con sé un'abbondante riserva di acqua, per non dover subire le conseguenze della disidratazione.
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Lunedì, 07 Settembre 2026 11:17
Alpinisti recuperati in Tofana con 90 metri di verricello
Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 09 - 26
È stato necessario calare con il verricello una lunghezza di 90 metri il tecnico di elisoccorso, per riuscire a recuperare la coppia di alpinisti svizzeri, rimasti incrodati al di fuori del tracciato della via Eötvös- Dimai, sulla Tofana di Rozes. I due, un uomo e una donna trentenni, avevano chiamato il 118 verso le 17.20 poiché arrivati sul punto in cui l'itinerario alpinistico si sposta a sinistra verso gli ultimi tiri più esposti, loro erano andati avanti dritti incrodandosi sulla parete strapiombante. Al telefono avevano spiegato di trovarsi circa 200 metri sopra il secondo anfiteatro, a una quota di 3mila metri, inviando le coordinate del punto in linea con quanto descritto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi effettuato una ricognizione individuandoli. È poi sceso a fare campo base al Rifugio Dibona, lasciando a terra equipe medica e materiale, per poi riprendere quota e provvedere al recupero dei due alpinisti, calando il tecnico di elisoccorso, che li ha assicurati uno alla volta e issati a bordo. Gli scalatori, che erano illesi, sono stati lasciati al Rifugio.
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Lunedì, 07 Settembre 2026 11:15
Interventi in montagna
Belluno, 04 - 09 - 27
Poco prima delle 13 il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per una escursionista olandese di 59 anni, che si era fatta male alla spalla lungo il sentiero del Col dei Bos. I soccorritori della Guardia di finanza hanno raggiunto la donna, che era in compagnia di un'altra persona, e lo hanno trasportata al Codivilla. Una seconda squadra è intervenuta all'altezza dei ruderi della Grande Guerra nella zona del Faloria, da dove aveva chiamato un turista ungherese, in difficoltà e agitazione poiché si trovava fuori dal sentiero 212, in un punto di terreno instabile. Una volta dall'uomo i soccorritori lo hanno riaccompagnato a valle.
Falco 2 è volato sul sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, per un escursionista israeliano di 43 anni, che non riusciva più a proseguire per uno stiramento al polpaccio. Sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso è stato poi issato a bordo assieme all'infortunato, preso in carico dall'equipe medica e trasportato all'ospedale di Belluno. Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo si è mossa in supporto all'ambulanza, per un incidente ciclistico. Partiti in due in mountain bike da Misurina, passando per Col de Varda e Rifugio Città di Carpi, al momento di scendere per la Val d'Onge uno dei due ciclisti tedeschi era caduto a terra, sbattendo un gomito. I due avevano proseguito a piedi riuscendo ad arrivare fino al Cason de la Crosera, dove sono stati raggiunti dai soccorritori.
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2026

