2008
Auronzo di Cadore (BL), 20-07-08
Sono riusciti a rientrare da soli questa mattina, dopo una notte in parete, i 5 alpinisti per i quali ieri era scattato l'allarme. I 5, tutti di Brescia, avevano incontrato difficoltà a quota 2700 circa sui Gemelli, gruppo dei Cadini di Misurina. Ieri, ultimata la via Casara-Cavallini, hanno iniziato le doppie di discesa, ma a un centinaio di metri dalla vetta sono rimasti bloccati. Verso le 20, i compagni di Bergamo fermi al rifugio Carpi non distante dall'attacco della via hanno chiesto l'intervento del 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore non era riuscita ad avvicinarsi per la presenza di nebbia e sul posto erano quindi arrivate le squadre del Soccorso alpino di Auronzo. Gli alpinisti in costante contatto telefonico stavano bene ed erano attrezzati per passare la notte all'aperto. Data la difficoltà delle manovre nella notte (dislivello, parete di quarto grado, con passaggi di quinto, scariche di sassi) si è deciso di aspettare le prime luci del mattino. Gli alpinisti sono quindi riusciti da soli a scendere lungo la parete già attrezzata per le doppie dai compagni che li avevano preceduti.
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2008
Auronzo di Cadore (BL), 19-07-08
Sono attrezzati per passare la notte in parete i 5 alpinisti bloccati a circa 2700 metri sui Gemelli, Gruppo dei Cadini di Misurina. In contatto costante con i soccorritori, stanno bene. I rischi di un intervento notturno per i tecnici del Soccorso alpino posticipano alle prime luci dell'alba il recupero. Appena farà luce si deciderà come operare. Gli alpinisti potrebbero rientrare da soli oppure, se le condizioni meteo lo consentiranno, decollerà l'eliambulanza. In alternativa le squadre del Soccorso alpino di Auronzo inizieranno la scalata.
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2008
Auronzo di Cadore (BL), 19-07-08
Cinque alpinisti lombardi sono bloccati su una parete dei monti Gemelli, a circa 2.600 metri di quota, nel Gruppo dei Cadini di Misurina, a causa di difficoltà incontrate durante la discesa. Sono illesi e l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore sta aspettando un varco nella nebbia per tentare il recupero. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo stanno intanto raggiungendo il rifugio Città di Carpi non distante dalla base della parete per intervenire se necessario.
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2008
SOCCORSA ESCURSIONISTA SUL NUVOLAU
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 19-07-08
Un'escursionista di Firenze, M.C., 67 anni, è scivolata sul sentiero a circa 200 metri di distanza dal rifugio Averau, nel gruppo del Nuvolau, e si è procurata un sospetto trauma alla caviglia. Verso le 14, una squadra di 5 tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Cortina e 2 finanzieri hanno raggiunto il luogo dell'infortunio. Lì hanno imbarellato la donna e la hanno trasportata fino alla jeep, per poi accompagnarla al rifugio Cinque Torri dove attendeva l'ambulanza, diretta all'ospedale Codivilla di Cortina.
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2008
SCIVOLA E SBATTE A TERRA LA TESTA
Scritto da Michela Canova
Sappada (BL), 19-07-08
In compagnia della moglie e di 3 amici stava percorrendo in discesa il sentiero che dal Bivacco Damiana, sul Cadino, porta verso valle al laghetto di pesca sportiva, quando in un tratto più impegnativo e ripido è scivolato per alcuni metri, sbattendo violentemente la testa sulla roccia. L'allarme al 118 è stato lanciato attorno alle 14. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Sappada per indicare velocemente il luogo dell'incidente, avvenuto in un canalino leggermente al di fuori del percorso corretto. L'infortunato, G.M., 64 anni, di Casier (TV), era al momento cosciente, anche se la ferita è apparsa subito grave. Il medico gli ha prestato le prime cure, poi è stato imbarellato e imbarcato con un verricello di 10 metri. Nel frattempo l'elicottero aveva portato in quota, a circa 1.800 metri, altri due soccorritori di Sappada, mentre due finanzieri erano pronti a intervenire in piazzola, poichè gli altri escursionisti non erano più in grado di proseguire da soli. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Belluno, con sospette frattura e trauma cranico. I volontari hanno quindi aiutato a scendere due delle persone che dovevano ancora superare il canalino, attrezzando una corda fissa e assicurandosi a loro nella manovra. Da lì hanno poi accompagnato il gruppo fino al laghetto, per poi condurlo con in fuoristrada fino alle macchine.
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2008
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 17-07-08
E' scivolato ed ha sbattuto la testa a terra, procurandosi un sospetto trauma cranico. Un anziano di La Valle (BZ), M.S., 74 anni, stava percorrendo attorno alle 10 il sentiero 441 che da Passo Falzarego sale alle Cinque Torri, quando è caduto ferendosi. Subito è stata allertata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, poichè la presenza di nebbia non garantiva l'intervento dell'eliambulanza. Invece l'elicottero dell'Aiut alpin Dolomites di Bolzano è riuscito a ultimare il recupero dell'infortunato, che è stato trasportato all'ospedale di Brunico.
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2008
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 17-07-08
E' scivolato ed ha sbattuto la testa a terra, procurandosi un sospetto trauma cranico. Un anziano di La Valle (BZ), M.S., 74 anni, stava percorrendo attorno alle 10 il sentiero 441 che da Passo Falzarego sale alle Cinque Torri, quando è caduto ferendosi. Subito è stata allertata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, poichè la presenza di nebbia non garantiva l'intervento dell'eliambulanza. Invece l'elicottero dell'Aiut alpin Dolomites di Bolzano è riuscito a ultimare il recupero dell'infortunato, che è stato trasportato all'ospedale di Brunico.
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2008
ANZIANO SCIVOLA SUL NEVAIO
Scritto da Michela Canova
Livinallongo del Col di Lana (BL), 16-07-08
Un escursionista di Milano, L.P., 78 anni, è rotolato per una ventina di metri lungo un nevaio e ha sbattuto la testa sulle rocce dove si è fermato. L'anziano stava percorrendo il sentiero 626 che dal Vallon porta a Passo Pordoi, quando ha deciso di avvicinarsi a un accumulo di neve. Lì è però scivolato finendo più sotto a valle. Le sue grida hanno attirato l'attenzione di un gruppo di persone che ha lanciato l'allarme al 118 poco prima delle 12.30, per poi raggiungerlo. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Livinallongo e si è avvicinata al luogo dell'incidente. L'infortunato è stato visitato e imbarellato, per essere imbarcato utilizzando un verricello di 7 metri. Trasportato all'ospedale di Belluno, è stato ricoverato per una ferita alla testa e un sospetto trauma cranico.
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2008
ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTA'
Scritto da Michela Canova
Falcade (BL), 16-07-08
Mentre rientrava da un'escursione sul lago di Cavia, A.B., 56 anni, di Parma, ha abbandonato il sentiero e si è ritrovato in una ripida scarpata erbosa, da dove non è più stato in grado di spostarsi. Incapace di ritornare sui propri passi o andare avanti, l'uomo ha chiesto aiuto al 118 attorno a mezzogiorno. Una squadra di 3 tecnici del Soccorso alpino della Stazione Val Biois ha raggiunto il luogo dove l'escursionista era rimasto bloccato. Dopo averlo assicurato, i soccorritori lo hanno accompagnato nuovamente sul sentiero e poi con il fuoristrada fino alla sua auto.
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2008
SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI
Scritto da Michela Canova
Zoldo Alto (BL), 15-07-08
E' scivolata su un pendio e si è procurata una probabile slogatura alla caviglia. Una donna di Preganziol (TV), A.B., 61 anni, stava cercando funghi con altre persone in una zona boscata, a un centinaio di metri dalla strada che sale sopra Palafavera, e ha perso l'equilibrio sull'erba scivolosa mettendo male il piede, senza più essere in grado di camminare per il dolore. L'allarme è arrivato al 118 attorno alle 11.40 e sul posto è stata inviata una squadra di 4 tecnici della Stazione della Val di Zoldo. I soccorritori hanno imbarellato l'infortunata e la hanno trasportata fino alla sua vettura.
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2008
MUORE COLTO DA MALORE
Scritto da Michela Canova
Vittorio Veneto (TV), 15-07-08
Si è accasciato al suolo mentre con alcuni colleghi stava effettuando dei lavori nel bosco, sulla strada che da Vittorio Veneto sale sul Col Visentin, non distante da forcella Zoppei. Le persone che erano con lui hanno lanciato l'allarme al 118 qualche minuto dopo le 11, tentando di rianimarlo. Poco distante dal luogo del malore è atterrata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, poichè l'elicottero di Treviso era impegnato in un altro intervento, ma le manovre di soccorso del personale sanitario sono risultate inutili e il medico ha solamente potuto constatare il decesso di G.S., 53 anni, di Vittorio Veneto. La salma è stata quindi affidata all'ambulanza sopraggiunta nel frattempo. Erano pronte a partire in caso di necessità le squadre del Soccorso alpino di Belluno e delle Prealpi Trevigiane.
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2008
FALSO ALLARME, RICERCA RIENTRATA
Scritto da Michela Canova
San Nicolò Comelico (BL), 13-07-08
Le squadre del Soccorso alpino hanno verificato la segnalazione arrivata da alcune persone che avevano sentito dei richiami provenire dai boschi attorno alla frazione di Costa nel pomeriggio. Le Stazioni di Val Comelico, Auronzo, Sappada, Centro Cadore, con il Centro mobile di coordinamento e alcune unità cinofile, hanno percorso tutta l'area, constato che si trattava di un falso allarme e l'emergenza è rientrata.
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2008
San Nicolò Comelico (BL), 13-07-08
Le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico, Auronzo, Sappada e Centro Cadore, stanno effettuando una battuta nei boschi attorno alla frazione di Costa, per verificare la segnalazione di alcune persone che nel pomeriggio hanno sentito delle richieste di aiuto provenire da quella zona, nel periodo tra le 16 e le 17.30.
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2008
Asiago (VI), 13-07-08
Questa mattina attorno alle 9 una donna che seguiva la messa in vetta all'Ortigara, a 2.109 metri di quota, in occasione della ricorrenza, è stata colta da malore. Il Soccorso alpino della Stazione di Asiago che vigilava sulla manifestazione era presente sulla cima della montagna con due tecnici. Scattato l'allarme, un primo aiuto alla signora è stato prestato da un medico in pensione che si trovava alla funzione, mentre una squadra di soccorritori risaliva il sentiero con la barella, data l'impossibilità di intervento dell'eliambulanza per i densi banchi di nebbia. La donna è stata caricata sulla barella e trasportata a spalla per un'ora dai tecnici fin dove è potuto sopraggiungere il fuoristrada che l'ha condotta a valle. Da lì è poi stata accompagnata all'ospedale di Asiago, dove è tenuta in osservazione.
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2008
MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 13-07-08
Allertata dal gestore del rifugio Lavaredo, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha soccorso un escursionista che lamentava dolori al torace. Atterrato sulla piazzola dell'edificio poco dopo mezzogiorno, l'elicottero ha imbarcato F.A., 38 anni, nato a Milano e residente a Bologna, per accompagnarlo all'ospedale di Pieve per gli accertamenti del caso.
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2008
SCIVOLA SUI SASSI DEL TORRENTE
Scritto da Michela Canova
Agordo (BL), 11-07-08
E' scivolata mentre stava attraversando un torrente nel Van di Caleda, Gruppo del San Sebastiano, e si è procurata un trauma alla gamba. Si è ferita così un'escursionista francese, O.P., 71 anni, durante una passeggiata. L'allarme è stato lanciato poco prima delle 15 da una persona che era con lei. Imbarcata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
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2008
