2008

Canale d'Agordo (BL), 30-07-08
E' scivolato nel bosco dove cercava funghi in località San Silvestro e il suo ritardo ha fatto scattare le ricerche. Attorno alle 20, le squadre del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois hanno cominciato la ricerca con i vigili del fuoco e vigili volontari di Agordo. Verso le 21, l'uomo D.L., 60 anni, di Canale d'Agordo è riuscito a tornare autonomamente. Infortunato, è stato trasportato all'ospedale di Agordo dall'ambulanza della Croce verde.
Domegge di Cadore (BL), 29-07-08
E' stato probabilmente un litigio con gli amici a far allontanare in mezzo ai boschi un ragazzino di Mestre, A.B., 13 anni, oggi nel primo pomeriggio. Il giovane, in villeggiatura con i genitori, si trovava in località Grea, quando è scomparso. I suoi famigliari preoccupati per la prolungata assenza hanno contattato i carabinieri. Attorno alle 17 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino e la Stazione del Centro Cadore ha formato le squadre di ricerca, mentre venivano allertate le Stazioni vicine, le unità cinofile e il centro mobile di coordinamento. Fortunatamente poco prima delle 18, i carabinieri hanno rintracciato il ragazzo in paese, scosso per il temporale che lo ha sorpreso all'aperto, ma incolume, e l'allarme è rientrato.
Belluno, 26-07-08
Sono 9 gli interventi completati o ancora in corso sulle vette bellunesi, a seguito delle numerose chiamate di alpinisti ed escursionisti nelle prime ore del pomeriggio, a causa dei forti temporali che si sono scatenati sulla provincia. Sulle Tre Cime di Lavaredo, Auronzo di Cadore, sono stati recuperati con l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites di Bolzano (l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento urgente) 8 alpinisti: 2 tedeschi sulla via Dulfer, Cima Grande, altri 2 tedeschi sullo spigolo Demuth, Cima Ovest, e 4, pare stranieri, sullo spigolo Dibona, Cima Grande. Due alpinisti sono rimasti con le corde incastrate sulla via Soldà, Pala delle Masenade sul gruppo della Moiazza, Agordo, mentre sulla ovest del Lagazuoi, Cortina d'Ampezzo, il bilancio di un volo in parete è di un ferito e un illeso. Un'escursionista infortunata è stata invece aiutata al rifugio Vandelli, Cortina, mentre sulla Civetta, Zoldo Alto, in due diversi punti della ferrata degli Alleghesi, due gruppi di escursionisti hanno richiesto l'intervento del 118 per problemi lungo l'itinerario. La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è attualmente impegnata nella zona delle Glorie, vicino all'abitato di Vinigo, per alcune persone in difficoltà. Nella notte di ieri, infine, due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno raggiunto tre escursioniste che dal rifugio San Marco erano scese senza pile, trovandosi presto al buio, per riaccompagnarle a valle. Al momento è stata impegnata una quarantina di tecnici delle diverse Stazioni di Soccorso alpino, con l'ausilio di tre elicotteri, Suem Pieve di Cadore, Aiut Alpin Dolomites e Pelikan di Bolzano.
Sappada (BL), 26-07-08
La Stazione del Soccorso alpino di Sappada si stringe attorno alla famiglia Piller Hoffer e partecipa al grande dolore per la perdita del giovane Simone. Questa mattina il ragazzo, volontario del Soccorso alpino non ancora ventiquattrenne, stava scalando la via Floreanini, sul monte Chiadenis, quando è avvenuto l'incidente e, primo di cordata, è precipitato per una ventina di metri perdendo la vita. Il corpo è stato recuperato dall'equipaggio dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. "Un ragazzo d'oro, pieno di energia, positivo. In autunno avrebbe iniziato il corso per diventare tecnico del Soccorso alpino e stava dedicando tutto se stesso a ciò che amava fare", sono le parole del capo della Stazione di Sappada Rodolfo Selenati. Tutte le Stazioni del Soccorso alpino di Belluno partecipano con profondo cordoglio al lutto. I funerali saranno celebrati lunedì alle 14.30.
San Vito di Cadore (BL), 25-07-08
Grida nei boschi hanno fatto scattare una ricerca in località Peaio, quando un ragazzo e sua madre hanno sentito i continui richiami di una persona nel tardo pomeriggio e hanno contattato il 118. Quattro tecnici del Soccorso alpino della Stazione di San Vito sono subito partiti in direzione della segnalazione, mentre altri 4 erano pronti a partire in sede, e dopo un'ora di cammino hanno rintracciato un uomo, P.D., 71 anni, di Vinigo (BL) che si era attardato. Uscito a far funghi con un amico, lo aveva perso di vista, iniziando a chiamarlo e allontanadosi nel bosco. I soccorritori lo hanno quindi accompagnato a valle.

Cortina d'Ampezzo (BL), 25-07-08

Un escursionista è stato colto da malore mentre si trovava al rifugio Averau. Sul posto, attorno alle 17.30, sono arrivati i soccorritori a bordo di un fuoristrada, ma per P.C., 47 anni di Desio (MI), è poi stato chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nella piazzola del rifugio. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per accertamenti, anche se la situazione non era grave.

Cimolais (PN), 25-07-08
E' volato per un paio di metri, mentre con un compagno stava scalando il Pulpito Cozzi, sul Campanile di Val Montanaia, e si è procurato una frattura esposta alla caviglia. L'incidente è successo questa mattina, ma l'amico si è dovuto calare in doppia per l'assenza di copertura telefonica prima di riuscire a dare l'allarme. L'emergenza è stata girata al Suem di Pieve di Cadore e l'elicottero è subito decollato. L'alpinista, L.P., 37 anni, di Spilimbergo (UD) è stato imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino a bordo, utilizzando un verricello di 15 metri ed è stato trsportato all'ospedale di Belluno.
Chies d'Alpago (BL), 24-07-08
Al buio, ferito e sotto shock per un trauma alla testa, un giovane escursionista è stato soccorso nella notte dalle squadre del Soccorso alpino di Alpago, Belluno e Longarone. Partito ieri mattina per una camminata S.F., 21 anni, di Puos d'Alpago, aveva scelto un percorso preciso: da malga Pian Formosa al bivacco, forcella Fedarola e Venal de Funes. A sera però, era arrivata una sua richiesta di aiuto, con indicazioni imprecise e sommarie. Alle 21, viene chiesto l'intervento dei tecnici dell'Alpago. Il giovane, in continuo contatto telefonico, diceva di essere caduto, di essersi fatto male e di guardare davanti a sé il monte Teverone, con il Crep Nudo sulla destra. Con questa descrizione i soccorritori avevano delimitato una certa zona, escludendo le aree dove non c'era copertura telefonica. Ma il ragazzo non si trovava. Mano a mano che il tempo passava, il giovane diventava più lucido, anche se le informazioni non erano ancora precise. In venti lo cercano stringendo il campo. Lui riesce a muoversi finchè incontra una strada e i tecnici capiscono esattamente dove si trova. Poco dopo l'una lo raggiungono con il fuoristrada e l'infermiere della Stazione di Belluno può prestargli le prime cure. Dopo aver scelto una scorciatoia, il ragazzo si era trovato in un ripido versante scosceso, da cui era scivolato ruzzolando e sbattendo violentemente a terra. Ha una brutta botta sulla testa, i vetri degli occhiali rotti gli sono finiti negli occhi, traumi a una mano e a una spalla. I soccorritori lo accompagnano infine con la jeep fino a Chies d'Alpago, dove attende un'ambulanza per trasportarlo all'ospedale di Belluno alle 2 di notte.
Zoldo Alto (BL), 23-07-08
Un ragazzino di 10 anni, M.P., di Venezia, si è procurato un brutto taglio a un ginocchio mentre stava scendendo il sentiero sotto Casera Pioda, con un gruppo di coetanei e alcuni adulti. Poco prima delle 16, i tecnici del Soccorso alpino della Stazione della Val di Zoldo lo hanno raggiunto con il fuoristrada a circa 200 metri di distanza dall'edificio. Dopo avergli medicato la ferita, lo hanno trasportato fino sulla strada a Palafavera. Da lì, il giovane è stato accompagnato dalle persone che erano con lui al pronto soccorso di Agordo.
Tonezza del Cimone (VI), 22-07-08
Sono ancora senza esito le ricerche di Dieter Heinz Spatz, 69 anni, originario della Germania e residente a Treviso, uscito questa mattina dalla propria abitazione di villeggiatura in Contrada Fontana, dove si trovava con la moglie, e non più rientrato. Le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Arsiero, i volontari di Protezione civile, gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno perlustrato i sentieri che scendono da Cima Paile, la zona attorno a Forni, Contrada Val Pegara, lo Spiz di Tonezza, senza risalire ad alcuna traccia. Proseguiranno, con l'aiuto di potenti fari, anche lungo due sentieri che portano alla Valdastico, per riprendere in forze alle prime luci. L'anziano indossa una polo bordeaux, pantaloni della tuta blu, ha i capelli corti, bianchi, tagliati a spazzola, porta gli occhiali, è alto 1 metro e 80 e di corporatura robusta. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.
Auronzo di Cadore (BL), 22-07-08
Stavano percorrendo l'itinerario diretto al bivacco Comici sulla Croda del Banco, gruppo del Sorapiss, quando in un tratto più impegnativo del sentiero attrezzato Brovedani, sono rimasti bloccati, incapaci di proseguire o tornare indietro. Una coppia di escursionisti trevigiani, lei di Spresiano, E.C., 26 anni, lui di Treviso, P.D., 46 anni, ha quindi chiesto aiuto al 118  alle 11 di questa mattina. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha individuato i due, che erano illesi, e li ha imbarcati utilizzando un verricello di 15 metri, per trasportarli fino a Palus San Marco.
Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-08
Dopo aver completato la ferrata Renè De Pol, sulla punta ovest del Forame, dietro il Cristallo, un escursionista tedesco, T.H., 54 anni, di Gummersbach, ha sbagliato l'itinerario di rientro in discesa e si è smarrito nella fitta vegetazione di mughi. Attorno alle 16.30 è intervenuta una squadra di 5 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, con due finanzieri, che ha individuato il luogo dove si trovava l'uomo, dopo circa un'ora di cammino. I soccorritori lo hanno quindi raggiunto e riaccompagnato a Ospitale, fino al parcheggio della sua automobile.
Recoaro (VI), 20-07-08
Una squadra del Soccorso alpino della Stazione Recoaro-Valdagno ha recuperato un'escursionista che si era procurata una lussazione alla spalla in seguito a una caduta. La donna, una quarantenne di Valdagno, L.R., si trovava con altre persone sul Vajo del Falco, sul monte Fumante, a circa 1.800 metri di quota, quando è scivolata e ha sbattuto a terra. La chiamata al 118 è arrivata dopo mezzogiorno. Le condizioni meteo non hanno permesso l'intervento dell'elicottero di Verona emergenza e i sette tecnici hanno raggiunto l'infortunata, la hanno imbarellata e calata lungo un canale per oltre 500 metri, fin dove è potuta avvicinarsi l'eliambulanza. L'infortunata è stata imbarcata utilizzando un verricello di 50 metri e trasportata all'ospedale.
Alleghe (BL), 20-07-08
La caduta sul sentiero della forcella del Col Negro, che dal rifugio Coldai porta al rifugio Tissi, è costata una brutta ferita al braccio ad un uomo di Ronchi dei Legionari (GO), F.R., 50 anni, attorno alle 15. L'escursionista è stato soccorso dall'equipaggio dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore e trasportato all'ospedale di Agordo. I tecnici del Soccorso alpino, presenti sul circuito del Civetta, erano pronti a intervenire se le condizioni meteo non avessero permesso l'avvicinamento del velivolo.
Zoldo Alto (BL), 20-07-08
Una ragazza di Feltre (BL), N.D.C., 28 anni, è scivolata procurandosi un forte trauma alla caviglia, mentre percorreva il sentiero non lontano dal rifugio Coldai con altre persone, poco prima delle 14. La giovane è stata subito aiutata dai tecnici del Soccorso alpino presenti per vigilare sullo svolgimento della Transcivetta. Tra di loro un'infermiera della Stazione della Val Biois che le ha immobilizzato l'arto. Nel frattempo è potuto atterrare nella piazzola del rifugio l'elicottero del Suem, prima ostacolato dalle nubi, che ha imbarcato la ragazza per portarla all'ospedale di Agordo.
San Tomaso Agordino (BL), 20-07-08
Mentre stava scendendo con una comitiva dal Sasso Bianco verso l'omonimo rifugio, un ragazzo di Saonara (PD), M.F., 14 anni, ha accusato un forte dolore al piede e non è più stato in grado di proseguire. A mezzogiorno la chiamata al 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Biois per guidare l'equipaggio sul luogo dell'infortunio. Il giovane è stato stabilizzato e imbarcato utilizzando un verricello di 5 metri, per essere trasportato all'ospedale di Agordo.
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