2008
MALORE SUL SENTIERO
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-08
Un'escursionista di Treviso, M.M., 60 anni, si è sentita male a causa di un calo di zuccheri sul sentiero che dal Passo Tre Croci porta al rifugio Vandelli. Sul luogo del malore sono sopraggiunti attorno a mezzogiorno i tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, i finanzieri e l'aliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. La donna, che si trovava in una zona boscata, è stata recuperata utilizzando un gancio baricentrico di 25 metri, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno, per i dovuti accertamenti.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-08
Le squadre del Soccorrso alpino e i finanzieri di Cortina lo stavano cercando da qualche ora in Val Travenanzes, mentre in realtà si trovava da tutt'altra parte, diretto al sentiero della Pace verso il monte Castello. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio. G.M., 70 anni di Recanati (MC), aveva chiesto aiuto con il telefonino poichè si era perso e diceva di aver superato le Scale del Meneghel e di trovarsi da qualche parte in Val Travenanzes. I soccorritori, tenendosi in contatto telefonico con lui, seguivano le sue indicazioni, senza però riuscire a trovarlo. Dopo tre ore, è stato deciso un sopralluogo con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato un tecnico della Stazione di Cortina, esperto conoscitore della zona. L'anziano, che stava bene, è stato rintracciato poco dopo sotto la pioggia. Imbarcato con il verricello, è stato trasportato a valle.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-08
Le squadre del Soccorrso alpino e i finanzieri di Cortina lo stavano cercando da qualche ora in Val Travenanzes, mentre in realtà si trovava da tutt'altra parte, diretto al sentiero della Pace verso il monte Castello. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio. G.M., 70 anni di Recanati (MC), aveva chiesto aiuto con il telefonino poichè si era perso e diceva di aver superato le Scale del Meneghel e di trovarsi da qualche parte in Val Travenanzes. I soccorritori, tenendosi in contatto telefonico con lui, seguivano le sue indicazioni, senza però riuscire a trovarlo. Dopo tre ore, è stato deciso un sopralluogo con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato un tecnico della Stazione di Cortina, esperto conoscitore della zona. L'anziano, che stava bene, è stato rintracciato poco dopo sotto la pioggia. Imbarcato con il verricello, è stato trasportato a valle.
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2008
RITROVATO ANZIANO SCOMPARSO
Scritto da Michela Canova
San Vito di Cadore (BL), 10-07-08
E' stato ritrovato in gravi condizioni dai soccorritori E.C., 75 anni, di San Vito di Cadore, uscito in mattinata per cercare funghi e non più tornato a casa. L'anziano, che si trovava nei boschi a nord di Serdes, è caduto riportando forti traumi. A dare l'allarme era stata nel tardo pomeriggio la moglie, preoccupata per la prolungata assenza, visto che il rientro era previsto per mezzogiorno e mezza. Le squadre di tecnici lo hanno trovato in extremis, attorno alle 20.30, prima che le ricerche fossero ostacolate dal buio. Diificilmente avrebbe superato la notte in quello stato. Dopo le prime cure apportate dal personale sanitario, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito ad imbarcare la barella con un verricello. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle ricerche hanno preso parte le Stazioni del Soccorso alpino di San Vito e Pieve di Cadore, mentre stavano sopraggiungendo anche i volontari di Cortina, la guardia di finanza di Cortina, unità cinofile di ricerca di supercie e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
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2008
RICERCA PERSONA IN CORSO
Scritto da Michela Canova
San Vito di Cadore (BL), 10-07-08
Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore stanno cercando in località Serdes un anziano uscito questa mattina per andare a funghi e non più rientrato. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Cnsas e le unità cinofile, mentre stanno arrivando i tecnici delle Stazioni di Cortina e Pieve di Cadore.
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2008
RICERCA PERSONA IN CORSO
Scritto da Michela CanovaSan Vito di Cadore (BL), 10-07-08
Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore stanno cercando in località Serdes un anziano uscito questa mattina per andare a funghi e non più rientrato. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Cnsas e le unità cinofile, mentre stanno arrivando i tecnici delle Stazioni di Cortina e Pieve di Cadore.
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2008
SOCCORSO CERCATORE DI FUNGHI
Scritto da Michela Canova
Lozzo di Cadore (BL), 09-07-08
Un cercatore di funghi di Padova, G.S., 58 anni, è scivolato ed è caduto a terra, sbattendo una spalla, mentre con altre persone si trovava nei boschi in località Faè-Molinies. Alle 10.30 circa è stato chiesto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore. I tecnici hanno raggiunto l'infortunato, non distante dalla strada, gli hanno bloccato la spalla con un tutore e lo hanno accompagnato con il fuoristrada fino alla strada principale dove attendeva l'ambulanza, che lo ha infine condotto all'ospedale di Pieve di Cadore, con una probabile frattura alla clavicola.
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DIFFICILE INTERVENTO NELLA NOTTE
Scritto da Michela Canova
Comenlico Superiore (BL), 08-07-08
Quella che doveva essere una piacevole escursione in montagna si è trasformata in un incubo per una coppia inglese, marito e moglie di Thaxted, partiti domenica in direzione della ferrata Roghel che dal rifugio Carducci porta al rifugio Berti, e salvati nella notte dalle squadre del Soccorso alpino della Val Comelico e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Un errore nella scelta del percorso, domenica, ha fatto deviare i due verso l'itinerario della vecchia ferrata, smantellata a causa delle continue scariche di sassi anni fa e riallestita un centinaio di metri più a sinistra. Sul vecchio e già difficile tragitto sono rimasti solo i fittoni cementati. I due escursionisti in serata riescono in qualche modo a raggiungere la cima e a scendere verso valle per un centinaio di metri. Poi non possono più muoversi bloccati dal 25 metri di parete verticale sotto di loro, un tempo attrezzata con una scala di metallo della quale rimangono solo pioli ricurvi e scivolosi. Lì non c'è copertura telefonica e decidono di bivaccare. Ieri mattina, la vista in basso del rifugio Lunelli, di Selva Piana, ha spinto l'uomo, C.W., 39 anni, a tentare di scendere servendosi di ogni oggetto. Con le lenzuola da bivacco e il materiale da ferrata è riuscito a realizzare una sorta di corda di fortuna e ha cominciato a calarsi fino dove ha potuto, aggrappandosi poi ai pioli per arrivare sotto la verticale. Quindi ha percorso, cadendo più volte, 250 metri di ripidi canaloni di neve dura da deposito.
Ferito, è arrivato a poco distanza dal rifugio Berti ed è riuscito con il cellulare a dare l'allarme al rifugio Carducci il cui numero aveva in memoria, attorno alle 17.30. Notizie frammentarie, la linea cadeva e lui parlava della ferrata Roghel. L'elicottero del Suem ha effettuato un primo sopralluogo approfittando di un varco nella nebbia e nella pioggia, mentre le squadre del Soccorso alpino, 10 tecnici della Stazione Val Comelico e 5 della Guardia di finanza, attendevano al rifugio Lunelli, guardando la cascata di acqua che scendeva dall'attacco della ferrata, pronti a partire. Fin quando il gestore del Berti ha visto col binocolo l'uomo e la sua reale posizione rispetto all'itinerario ipotizzato. L'eliambulanza lo ha recuperato con un verricello e trasportato al Berti, con ferite sul corpo, un trauma cranico e in ipotermia. Solo allora l'uomo ha fatto capire che con lui c''era anche la moglie, S.W., 37 anni, ed era bloccata in quota. Lui è stato portato in jeep a valle e poi affidato all'ambulanza diretta a Pieve, mentre cominciava la ricerca della donna. Dopo averla individuata, l'eliambulanza ha fatto solo in tempo a sbarcare il tecnico del Soccorso alpino a bordo con un verricello, poi la nebbia si è richiusa e, effemeridi in scadenza alle 21, è dovuta rientrare alla base a Pieve di Cadore. Uno dei soccorritori nel frattempo si era già portato al rifugio Berti, mentre le altre squadre sono subito partite. Arrivati alla base della vecchia ferrata, in 5 hanno raggiunto la donna, che accusava solo ipotermia, attorno alle 22, l'hanno assicurata e l'hanno calata attrezzando la parete con i chiodi con 4 tiri di corda da 60 metri fino alla base, dove attendeva un'altra squadra, i rinforzi, che ha preparato gli ancoraggi per scendere i ghiaioni. L'escursionista è poi stata accompagnata sul sentiero e all'ambulanza. L'intervento si è concluso alle 3.30.
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2008
Lamon (BL), 07-07-08
Un giovane di Caldonazzo (TN), D.C., 20 anni, impegnato in un'operazione di disgaggio in località Bellotti, in Val Corpella, è stato colpito a una gamba da un sasso caduto dall'alto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato attorno alle 15.40 per raggiungere il luogo dell'incidente. Dopo che il medico gli ha prestato le prime cure, il ragazzo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Feltre.
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2008
Auronzo di Cadore (BL), 07-07-08
Un ginocchio gli ha ceduto mentre percorreva il ripido sentiero che dalla Val Giralba scende verso Auronzo e non è più riuscito a stare in piedi. E' stato necessario l'intervento dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore per recuperare un uomo di Varese, A.V., 37 anni, impegnato in un'escursione con un gruppo di persone. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. L'infortunato, imbarcato utilizzando un verricello di 10 metri, è stato quindi trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i dovuti accertamenti.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 07-07-08
Un importante contributo per la realizzazione della nuova sede è arrivato al Soccorso alpino di Cortina dai molti cittadini presenti domenica alla sagra e al Palio dei sestrieri. "Vorrei ringraziare sestrieri e Comune che ci hanno permesso di allestire il gazebo, con la distribuzione di gadget e bibite - sottolinea il capo della Stazione Mauro Dapoz - e la cittadinanza che da sempre si dimostra attenta e sensibile. Un ringraziamento va anche ai volontari, in particolare ai magazzinieri Enrico Apollonio e Nicola Bellodis, che tra un intervento e l'altro si sono dati molto da fare". Apposte le firme sugli ultimi permessi, la prossima settimana dovrebbero cominciare i lavori di allestimento del cantiere della sede.
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ESCURSIONISTA INFORTUNATO
Scritto da Michela Canova
Zoldo Alto (BL), 06-07-08
Un escursionista di Casier (TV), S.M., 39 anni, arrivato ieri sera al rifugio Torrani sul monte Civetta e non in grado di tornare a valle a causa di un forte dolore alle ginocchia, questa mattina ha richiesto l'intervento del 118. A causa della nebbia persistente, l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è riuscita a raggiungere la vetta della montagna solo alle 18.30, quando si è aperto un varco. L'uomo è stato quindi trasportato all'ospedale di Agordo.
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ALPINISTI IN DIFFICOLTA'
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 06-07-08
Due giovani alpinisti di Brunico stavano scalando la via Dimai alla Punta Fiames, quando è scoppiato il temporale e non sono più stati in grado di proseguire. Il padre, che li stava seguendo dalla base della parete, ha lanciato l'allarme. Attorno alle 14.30 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Cortina e si è diretto verso la montagna. L'individuazione del punto dove si erano fermati non è stata semplice, perchè si trovavano in una fessura. I due sono stati recuperati utilizzando un verricello di un'ottantina di metri e trasportati fino a Fiames.
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2008
Canale d'Agordo (BL), 06-07-08
Un'escursionista si Spinea (VE), A.G., 32 anni ha avuto problemi a un ginocchio, mentre con un gruppo di persone percorreva il viaz del Bus, nella Valle delle Comelle. Impossibilitata a proseguire, ha chiesto aiuto al 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois per individuare il luogo dove si trovava l'infortunata. L'escursionista è stata quindi raggiunta e caricata a bordo con un verricello di 18 metri, per essere trasportata fino al fuoristrada dei soccorritori,che l'hanno poi accompagnata all'ospedale di Agordo.
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MUORE COLTO DA INFARTO
Scritto da Michela Canova
Asiago (VI), 06-07-08
Un uomo di Conco (VI), G.G.G., 58 anni, è morto questa mattina per un arresto cardiaco. Con un amico stava camminando su una strada forestale del monte Dubiello, quando all'improvviso si è accasciato a terra senza più dare segni di vita. La persona con lui ha chiamato il 118 poco prima delle 7 e sul posto sono stati inviati una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Asiago e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare e il medico ne ha constatato il decesso. Ricomposta, la salma è stata trasportata a valle e affidata al carro funebre.
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MUORE COLTO DA INFARTO
Scritto da Michela CanovaAsiago (VI), 06-07-08
Un uomo di Conco (VI), G.G.G., 58 anni, è morto questa mattina per un arresto cardiaco. Con un amico stava camminando su una strada forestale del monte Dubiello, quando all'improvviso si è accasciato a terra senza più dare segni di vita. La persona con lui ha chiamato il 118 poco prima delle 7 e sul posto sono stati inviati una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Asiago e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare e il medico ne ha constatato il decesso. Ricomposta, la salma è stata trasportata a valle e affidata al carro funebre.
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2008
