2012

Pieve di Cadore (BL), 13-08-12
Una lettera anonima rinvenuta a Damos su una panchina sopra un salto di roccia ha fatto temere un gesto inconsulto. I carabinieri, cui. era stata consegnata, hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino per effettuare un sopralluogo nella zona. Le squadre delle Stazioni di Pieve di Cadore e Centro Cadore hanno quindi effettuato calate lungo il versante, rinvenendo una lettera analoga in fondo alla vallata. Il sopralluogo non ha portato avuto alcun esito e i soccorritori hanno controllato altre zone, compreso Ponte Cadore, senza rinvenire nulla. Poichè ai carabinieri non risultano segnalazioni di persone scomparse o emergenze, la ricerca, dopo tre ore, si ferma.
Paderno del Grappa (TV), 13-08-12
Risalendo con il figlio e due amici la ferrata dei Sass brusai, un escursionista di Castelfranco Veneto (TV), G.G., 72 anni, ha perso la vita, colto da malore. L'uomo si trovava a circa metà percorso, quando si è sentito male ed è scivolato per qualche metro tra le rocce. Sul posto è stato inviato l'elicottero di Treviso emergenza, supportato da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. Constatato il decesso e avuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e recuperata con un verricello per essere condotta a valle e affidata al carro funebre.
Belluno, 13-08-12
Un'escursionista veneziana, A.L., 47 anni, è scivolata lungo un sentiero non distante dal rifugio Tissi, sotto la Civetta, procurandosi traumi su entrambi i piedi. Allertato dal gestore, il 118 ha inviato sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha recuperato l'infortunata per trasportarla all'ospedale di Belluno.
È grave invece un turista caduto nel greto di un torrente in Valle della Mauria. Attorno alle 14.30 il Soccorso alpino è stato allertato per la ricerca di un villeggiante, N.F., 63 anni uscito per una camminata dalla sua residenza delle vacanze a Lorenzago di Cadore e non rientrato. Un vicino di casa, infatti, non lo aveva visto tornare dalla consueta passeggiata per l'ora di pranzo e, dopo averlo ceracato invano aveva lanciato l'allarme. Le squadre delle Stazioni di Centro Cadore e Pieve di Cadore si sono quindi dirette verso i luoghi da lui abitualmente frequentati ma, poco dopo, è giunta la notizia che l'uomo era stato individuato da un conoscente sul greto del torrente Cridola, nella Valle della Mauria. L'eliambulanza di Treviso emergenza ha sbarcato vicino al luogo dell'incidente medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio con un verricello di 50 metri. I soccorritori, aiutati anche da una guardia medica, hanno prestato all'infortunato le prime cure, lo hanno imbarellato e recuperato sempre con un verricello di 50 metri, per poi portarlo, in gravi condizioni all'ospedale di Treviso.
Marano di Valpolicella (VR), 12-08-12
Cade da un salto di roccia di qualche metro, sbatte la testa e muore. Ha perso la vita così F.G., 39 anni, di Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) questo pomeriggio, dopo aver smarrito il sentiero che stava percorrendo con il marito e i figli di 6 e 8 anni. La coppia stava seguendo il sentiero attrezzato che da Fumane, attraverso la Val Sorda, porta a Marano, quando la donna, che precedeva il marito con il bimbo più piccolo ha sbagliato traccia finendo in un vaio. Tra salti di roccia, deve aver perso l'equilibrio cadendo di testa e sbattendo sulle pietre. Il bimbo è tornato indietro, finchè ha incrociato un escursionista che lo ha aiutato a ritrovare il padre e la sorellina. Tornati sul luogo dell'incidente, la terribile scoperta e l'allarme immediato al 118 attorno alle 18, che ha inviato l'elicottero dei Vigili del fuoco di Trento e una squadra del Soccorso alpino di Verona. Una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e recuperata con un verricello per essere trasportata in un punto accessibile al carro funebre. I soccorritori hanno quindi accompagnato il marito e i due bambini fino alla fine del percorso.
Garda (VR), 12-08-11
Le ricerche portate avanti anche oggi dal Soccorso alpino di Verona non sono riuscite a far luce sulla scomparsa di Felix-Tea-Li M., 65 anni, il turista originario di Hong Kong e residente in Inghilterra, scomparso venerdì sera dopo una passeggiata sopra l'abitato di Garda, dove si trovava in villeggiatura da una settimana con la moglie. L'ultimo contatto risaliva a venerdì alle 19, quando l'uomo aveva avvisato la moglie con un messaggio al cellulare in cui diceva che stava rientrando dalla montagna. Ieri i soccorritori avevano perlustrato tutto il giorno l'area attorno alla Rocca, da dove, dalle supposizioni della moglie e dalle indicazioni delle celle telefoniche, l'uomo poteva trovarsi. Questa mattina alle 7 la ricerca è ripresa, anche con l'aiuto di un'unità cinofila da traccia, che ha guidato i soccorritori proprio sulla Rocca. Attorno al belvedere le squadre hanno effettuato numerose calate nei punti più ripidi, perlustrado ogni sentiero e percorso della zona e allargando il sopralluogo anche all'anfiteatro di monti circostante, al monte Lumia, alla Valle dei Mulini. Battuta al tappeto anche l'area attorno  all'albergo in cui la coppia si trovava in villeggiatura. Al momento di uscire, l'uomo, dai tratti asiatici, indossava una camicia a quadri chiara, un paio di bermuda beige, sandali. Porta gli occhiali, è alto un metro e ottanta per un'ottantina di chili e aveva con sé una borraccia. Chiunque avesse sue notizie è pregato di rivolgersi ai carabinieri.
Le ricerche del Soccorso alpino riprenderanno, in accordo con prefettura e carabinieri, qualora emergano novità che possano aiutare a restringere il campo di indagine.
Cortina d'Ampezzo (BL), 12-08-12
I soccorritori di Cortina sono intervenuti questo pomeriggio nelle gallerie del Lagazuoi dove una turista settantenne a causa di una crisi di panico non era più in grado di proseguire, e l'hanno aiutata a scendere a valle. Successivamente una squadra del Soccorso alpino si è diretta sul sentiero che collega l'Averau al Nuvolau, poichè un escursionista bolognese, L.O., 55 anni, messo male il piede, si era procurato un trauma alla caviglia. L'infortunato è stato accompagnato al rifugio Cinque Torri e affidato all'ambulanza per il trasporto all'ospedale. Un diciassettenne di Spinea (VE), M.L., camminando con un gruppo di amici sul sentiero 214 dai Tondi verso Baita Fraina, si è sentito pungere da qualcosa tra i cespugli e, temendo potesse trattarsi del morso di una vipera, ha chiesto aiuto. Recuperato con un verricello di 5 metri dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il giovane è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.
Belluno, 12-08-12
Domani il corteo funebre partirà dall'ospedale San Martino alle 15 diretto a Farra d'Alpago. Per favorirne l'arrivo alla chiesa e il parcheggio delle macchine dei famigliari, la strada principale di Farra sarà interdetta al traffico. Per chi vorrà seguire la cerimonia, sarà possibile lasciare la macchina nei tre parcheggi del lago e nel parcheggio appositamente allestito nella zona che precede il cimitero. Al termine della funzione, i tre feretri arriveranno assieme fino a Cusighe, dove verrà tumulato quello di David, mentre gli altri due proseguiranno verso l'ospedale di Belluno, per la cremazione. Andrea e Maudi saranno portati al cimitero di Chies d'Alpago giovedì.
Garda (VR), 11-08-11
Non hanno dato alcun esito al momento le ricerche di Felix-Tea-Li M., 65 anni, il turista originario di Hong Kong e residente in Inghilterra, scomparso ieri sera dopo una passeggiata sopra l'abitato di Garda, dove si trovava in villeggiatura da una settimana con la moglie. Le squadre del Soccorso alpino di Verona, allertate questa mattina, hanno perlustrato tutto il giorno l'area attorno alla Rocca, da dove l'uomo ha contattato ieri alle 19 la moglie, avvisandola con un messaggio sul cellulare che stava per scendere. La donna lo ha atteso invano, poi ha lanciato l'allarme e questa mattina, a partire dalle 7.30, i soccorritori hanno iniziato a percorrere tutti i sentieri di accesso alla Rocca, il belvedere a 200 metri di altitudine, e la zona circostante. Al momento di uscire, l'uomo, dai tratti asiatici, indossava una camicia a quadri chiara, un paio di bermuda beige, sandali. Porta gli occhiali, è alto un metro e ottanta per un'ottantina di chili e aveva con sé una borraccia. Chiunque avesse sue notizie è pregato di rivolgersi ai carabinieri.
Se nulla di nuovo dovesse emergere, le ricerche ripartiranno domattina alle 7, con campo base nel piazzale del cimitero di Garda. Oggi erano presenti una trentina di persone tra Soccorso alpino, volontari di Protezione civile di Caprino, unità cinofile di Argo e Ana.
Garda (VR), 11-08-12
Le squadre del Soccorso alpino di Verona stanno cercando un turista originario di Hong Kong e residente in Inghilterra, Felix-Tea-Li M., 65 anni, scomparso ieri sera dopo una passeggiata sopra l'abitato di Garda, dove si trovava in villeggiatura da una settimana con la moglie. L'ultimo contatto con l'uomo risale alle 19, quando ha avvisato al telefono la moglie con un messaggio in cui scriveva che stava per scendere dalla Rocca, punto panoramico a circa 200 metri di altitudine. La donna lo ha atteso invano, poi ha lanciato l'allarme e questa mattina è stato chiesto l'intervento dei soccorritori che, a partire dalle 7.30, hanno iniziato a percorrere tutti i sentieri di accesso alla Rocca e la zona circostante. Al momento di uscire, l'uomo, dai tratti asiatici, indossava una camicia a quadri chiara, un paio di bermuda beige, sandali. Porta gli occhiali, è alto un metro e ottanta per un'ottantina di chili e aveva con sé una borraccia. Chiunque avesse sue notizie è pregato di rivolgersi ai carabinieri.
Belluno, 11-08-12
Si terranno lunedì prossimo, 13 agosto, i funerali di Andrea, Maudi e David, che ieri hanno perso la vita precipitando dal monte Cridola. La celebrazione si svolgerà in forma congiunta nella chiesa di Farra d'Alpago a partire dalle 16. La camera ardente è stata allestita all'ospedale San Martino di Belluno e sarà possibile portare il proprio saluto ai ragazzi oggi pomeriggio, dalle 14 alle 16, e domani, dalle 9 alle 11.30 e dalle 14 alle 16.
Il Soccorso alpino dell'Alpago e l'intera Delegazione Dolomiti Bellunesi ringraziano le centinaia di persone che in queste ore si sono strette al loro cordoglio e al dolore delle famiglie dei loro uomini.
Alleghe (BL), 11-08-12
Ieri sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino di Alleghe è stato allertato per la scomparsa di un turista veneziano, L.N., 49 anni. L'uomo si era incamminato con un amico per una passeggiata serale sul sentiero che sale verso il rifugio Tissi, di fronte al lago, nella zona di Masarè. L'amico l'aveva poi perso di vista e, dopo averlo cercato, era sceso a dare l'allarme. Le squadre del Soccorso alpino di Alleghe, Agordo, Livinallongo, Val Pettorina, con i vigili del fuoco avevano iniziato la ricerca, proseguita fino a notte inoltrata, anche con il supporto del Centro mobile di coordinamento, posto sul parcheggio antistante la partenza della funivia. Questa mattina alle 6 le ricerche sono riprese, presenti una ventina di persone e 4 unità cinofile. Fortunatamente, poco dopo, è arrivata la notizia che l'uomo, dopo una notte all'addiaccio, era riuscito a scendere dalla montagna. Una passante, infatti, lo aveva visto nella zona dello stadio, avvisando i soccorritori. Raggiunto da una squadra, contuso e con escoriazioni dovute a ruzzoloni nel bosco, è stato immediatamente affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo.
Rotzo (VI), 11-08-12
Partito ieri da Malga Trugole con un amico in cerca di funghi, G.B., 57 anni, di Dueville (VI), si è perso nei boschi dopo che i due si sono divisi. Il compagno lo ha atteso, per poi tornare alla malga e lanciare l'allarme attorno alle 18.30. Le squadre del Soccorso alpino di Asiago e Arsiero, agenti della Forestale e la polizia locale, hanno iniziato a perlustrare la zona, lungo i sentieri e tra la vegetazione, finchè, passata la mezzanotte, l'uomo, che era sceso lungo un sentiero fino a raggiungere l'abitato di San Piero a Valdastico, ha chiamato dicendo di trovarsi in un bar. I soccorritori hanno quindi verificato di persona che stesse bene e l'allarme è rientrato.
Domegge di Cadore (BL), 10-08-12
Tre alpinisti bellunesi hanno perso la vita precipitando dalla via Dino e Maria, sul monte Cridola. Tutti e tre facevano parte del Soccorso alpino della Stazione dell'Alpago, Andrea Zanon, 38 anni, di Chies d'Alpago (BL), Maudi De March, 36 anni, di Chies d'Alpago, e David Cecchin, giovane aspirante ventottenne di Belluno. Partiti in mattinata per la scalata, quando i tre rocciatori hanno ritardato il rientro al rifugio Padova dove erano attesi, nel pomeriggio è scattato l'allarme e la ricognizione dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha rivelato in breve la tragedia. I corpi dei tre uomini sono stati recuperati dai soccorritori del Centro Cadore e dall'equipaggio del Suem. Sulle cause dell'incidente, si pensa a un cedimento della sosta del secondo-terzo tiro, che li ha fatti precipitare per un centinaio di metri.
Belluno, 10-08-12
I soccorritori di Cortina sono intervenuti sul sentiero che dal passo Giau porta al rifugio Palmieri, poichè un turista di Cremona, P.L., 60 anni, era stato colto da malore. Dopo essere stato imbarellato, l'uomo è stato trasportato a spalla fino alla sterrata e poi alla strada,  per essere affidato all'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina. J.K., 50 anni, escursionista della Repubblica Ceca, colpita da un sasso, si era invece ferita a una gamba, mentre con il marito scendeva verso Forcella della Grava, nel comune di Zoldo Alto. Raggiunta dalla jeep del Soccorso alpino della Valle di Zoldo, l'infortunata è stata portata a Goima, dove attendeva l'ambulanza diretta al pronto soccorso di Agordo.
Taibon Agordino (BL), 10-08-12
Un rocciatore di Canale d'Agordo (BL), M.L., 51 anni,  è volato per una quindicina di metri sull'ultimo tiro della via Comici alla Torre del Boral, sulle Pale di San Lucano. L'alpinista, cui si è staccato l'appiglio mentre saliva primo di cordata a circa 2.300 metri di quota, è riuscito a calarsi fino a terra con il compagno, ma, una volta alla base della parete, non è più stato in grado di proseguire per il forte dolore a una gamba e alla schiena. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, inviato dal 118, ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo e si è diretto verso la montagna. L'infortunato è stato spostato dai soccorritori sulla vicina forcella per  permettere il più facile avvicinamento del velivolo e, imbarcato in hovering, è stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
Falcade (BL), 10-08-12
Un escursionista ha perso la vita questa mattina precipitando per 200 metri nel canalone sottostante il sentiero che stava percorrendo con tre amici, probabilmente colpito da un sasso caduto dall'alto. I quattro, tre uomini e una donna, si trovavano sotto la parete del Formenton, non distanti da forcella La Banca, sul versante di Falcade (BL), a circa 2.700 metri di altitudine, con C.V., 50 anni, di Silea (TV), che precedeva gli altri lungo l'itinerario. Poco prima delle 11 i compagni, che in quel momento erano più indietro rispetto a lui, hanno sentito il rumore di una scarica di sassi e, avanzati per un tratto, non hanno più trovato l'amico, solo le sue racchette da montagna a terra. Sportisi nel vuoto senza riuscire a scorgerlo, hanno subito contattato il 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver individuato il corpo dell'uomo, 200 metri più in basso, ha calato il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio per verificarne le condizioni. Tre soccorritori della Val Biois sono stati quindi elitrasportati in quota in supporto alle operazioni rese rischiose dalla caduta di altri sassi. Due hanno accompagnato i tre escurionisti in un punto sicuro sul ghiaione, mentre il terzo veniva calato nelle vicinanze del corpo. La salma è stata ricomposta e, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, imbarellata e recuperata con un verricello di 20 metri, per essere trasportata a valle, nella cella mortuaria di Caprile.
 
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