2013

Auronzo di Cadore (BL), 11-08-13
Un'escursionista di Castelfranco Veneto (TV), A.M., 70 anni, è caduta procurandosi la sospetta lussazione di una spalla nei pressi del rifugio Lavaredo. Alla donna hanno prestato le prime cure alcuni soccorritori che si trovavano nei paraggi, per poi richiedere l'intervento dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che la ha imbarcata e trasportata all'ospedale di Cortina.
Cortina d'Ampezzo (BL), 11-08-13
A cinquanta metri dall'uscita della ferrata Tomaselli, Cima Fanis Sud, un'escursionista di Prato, F.D.S., 27 anni, è scivolata facendosi male a una gamba. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato attorno alle 15, ha tentato di calare il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio con un verricello, ma, poichè l'infortunata si trovava in una parte troppo incassata, il soccorritore è stato fatto sbarcare in parete una decina di metri più in alto. Dopo averla raggiunta, il tecnico ha portato la giovane in un punto accessibile all'eliambulanza, dove far recuperare l'infortunata e il compagno con un verricello. La ragazza, con un possibile trauma alla parte bassa della gamba, è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
Sappada (BL), 11-08-13
Un alpinista udinese, S.U., 41 anni, di Aquileia, è volato infortunandosi a un piede, mentre con un compagno stava scalando una via sulla parete nord della Creta Forata. Aiutato a calarsi fino alla base dall'amico, dopo aver lanciato l'allarme al 118, il rocciatore è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che lo ha imbarcato in hovering per accompagnarlo all'ospedale di Belluno con una sospetta frattura alla caviglia.
Zoldo Alto (BL), 10-08-12
Un escursionista di Venezia, S.P., 51 anni, si è sentito male questa mattina mentre si trovava a Malga Pioda. Il gestore ha quindi contattato il 118 che ha inviato sul posto una jeep del Soccorso alpino della Val di Zoldo. Poichè le condizioni dell'uomo sembravano peggiorare, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sopraggiunto nel frattempo, lo ha recuperato per accompagnarlo all'ospedale di Belluno per i controlli del caso.
Pieve di Cadore (BL), 08-08-13
Le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore hanno recuperato il corpo senza vita di una donna, T.C., 50 anni, di Valle di Cadore (BL), in fondo a una scarpata in località Damos, a Tai di Cadore, dopo che i carabinieri erano stati avvisati della presenza da alcuni giorni di una macchina parcheggiata, risultata della donna. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta, imbarellata e trasportata alla strada per essere affidata al carro funebre.
Auronzo di Cadore (BL), 08-08-13
Un'alpinista tedesca, S.S., 37 anni, è rimasta ferita, colpita da un sasso sulla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Scattato l'allarme, attorno alle 12.30 la donna, che si trovava con il compagno di cordata all'altezza della cengia che permette di passare sulla Cima Ovest, è stata raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato in parete, con un verricello di 8 metri, il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio. Imbarcata in hovering, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno, con probabile trauma alla spalla e toracico.
Cortina d'Ampezzo (BL), 07-08-13
Un escursionista di Camposanpiero (PD), R.B., 52 anni, ha perso la vita nel pomeriggio per un malore, dopo essere partito con altre persone da località San Marco, aver raggiunto bivacco Comici e sceso la ferrata Vandelli. Attorno alle 16.30 i carabinieri hanno ricevuto la chiamata di un escursionista tedesco che si era imbattuto nell'uomo in difficoltà, rimasto solo, perché i compagni erano andati in cerca di aiuto. Avvisato il 118, è stato contattato il rifugio Vandelli per cercare di avere maggiori informazioni, mentre l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si preparava a decollare. Il gestore riferiva che una guida alpina e un medico, che si trovavano nell'edificio, erano partiti in direzione dell'attacco della ferrata Vandelli, dove le persone arrivate in rifugio avevano riferito si trovasse l'uomo in difficoltà. Purtroppo quando lo avevano raggiunto, a circa mezz'ora di distanza dal rifugio, l'escursionista era privo di vita. L'elicottero, individuato il posto, ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino, un finanziere e il medico, che ha solamente potuto constatare il decesso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata recuperata con un verricello di 15 metri, per essere trasportata al passo Tre Croci e affidata al carro funebre. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino di Cortina.
Belluno, 06-08-13
Poco prima delle 20 è scattato l'allarme per un alpinista infortunatosi sulla Cima Grande di Lavaredo. L'uomo, P.Y.D., 61 anni, della Corea del Sud, era volato per una quindicina di metri mentre con il compagno si calava in corda doppia sulla normale, a circa 2.800 metri di altitudine. Poichè l'infortunato si trovava in un punto inavvicinabile, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato più in basso il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, che è quindi risalito fino al luogo dell'incidente, per poi scendere a imbarcare tre soccorritori di Auronzo in supporto alle operazioni. Stabilizzato e imbarellato, il rocciatore è stato recuperato con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore con la sospetta frattura di entrambe le gambe. I tre soccorritori stanno ridiscendendo  la normale assieme al suo compagno.
Sotto la Civetta, invece, una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo è andata incontro a due escursionisti attardatisi e arrivati con il buio in fondo al sentiero Tivan. I due, E.B., 58 anni, di Cesano Maderno (MB), e M.S., 48 anni, di Bovisio Masciago (MB), sono riusciti a raggiungere la partenza della teleferica del rifugio Torrani dove li hanno ritrovati i soccorritori che li stanno riaccompagnando a valle in jeep.
Auronzo di Cadore(BL), 06-08-13
Anche il compagno dell'escursionista infortunatosi questa mattina verso le 11 sulla ferrata Roghel nel pomeriggio ha chiesto aiuto. L'uomo, M.A., 51 anni, di Palestrina (Roma), che dopo l'incidente all'amico aveva detto ai soccorritori che avrebbe proseguito il giro, attorno alle 16 ha contattato il 118 poichè, giunto all'altezza della Cengia Gabriella sul Monte Giralba, per la fatica non riusciva più ad avanzare. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in parete il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, che ha recuperato l'uomo utilizzando un verricello di 10 metri. L'escursionista è quindi stato trasportato alla piazzola di atterraggio di Auronzo.
Alleghe (BL), 06-08-13
Un escursionista milanese, S.F., 35 anni, di Magenta, sceso lungo un itinerario che parte nei pressi del rifugio Tissi (chiuso in realtà da un divieto) si è trovato verso la fine di un canale, sopra località Masarè, incapace di proseguire per la presenza di salti di roccia. Contattato il 118, poco dopo le 14 è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che lo ha individuato effettuando un sopralluogo nella zona delle crode Le Meriane. L'uomo è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato ad Alleghe.
Longarone (BL), 05-08-13
Dodici scout della provincia di Padova, dai 18 ai 30 anni, diretti a Casera de Cornia lungo il sentiero n.573, stremati e senza più scorte di acqua si sono bloccati a Forcella de la Cazetta e, incapaci di proseguire o tornare sui propri passi, hanno chiamato il 118. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Longarone li raggiungeva a piedi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore portava altri due soccorritori dal gruppo per dare un primo aiuto. Poi, dato il buio prossimo e l'affaticamento dei ragazzi, in diverse rotazioni l'eliambulanza ha imbarcato i ragazzi in hovering e li ha trasportati fino a Longarone.
Voltago Agordino (BL), 05-08-13
Partito per fare un giro sotto località Digoman, M.D.P., 62 anni, originario di Agordo, è risalito nel bosco finchè non ha deciso di tornare sui suoi passi. Nel rientro però ha iniziato a seguire quello che sembrava un sentiero, ma in realtà finiva con la traccia di animali lungo un costone. A un certo punto l'escursionista è scivolato, rotolando per 30 metri e fermandosi proprio sopra un precipizio. Da lì è riuscito a lanciare l'allarme e, messo in contatto con il Soccorso alpino di Agordo, a dare alcune indicazioni fondamentali prima che la batteria del suo cellulare si esaurisse. Otto soccorritori hanno iniziato a carcarlo e, dall'indizio di due tabelle illeggibili, sono risaliti a dove poteva trovarsi. Chiamandolo, l'uomo ha infine risposto, si trovava in Val Sarzana. Dopo averlo raggiunto i soccorritori lo hanno imbarellato e calato per 30 metri fino a un torrente sottostante. Portato in uno spiazzo visibile all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l'infortunato è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Agordo con sospetto trauma cranico e contusioni.
Vodo di Cadore (BL), 05-08-13
Uscito nel bosco per fare legna, è morto per un malore. Lo ha trovato senza vita, nel tardo pomeriggio una persona che doveva dargli una mano, e ha lanciato l'allarme al 118, che ha inviato una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e un'automedica. Purtroppo il medico giunto sul luogo, non distante dalla strada che da Vodo di Cadore porta al rifugio Talamini, non ha potuto che constatare il decesso di R.S., 75 anni, di Rovigo. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta, imbarellata, trasportata fino alla strada e affidata al carro funebre. Presenti anche i carabinieri.
Forno di Zoldo (BL), 05-08-13
Dopo aver scalato la via Ducapa-Sommavilla-Conti allo Spiz Mary, gruppo Spiz di Mezzodì, due alpinisti, un uomo e una donna, A.B., 45 anni, di Mogliano Veneto (TV), e S.F., 35 anni, di Bressanone (BZ), hanno iniziato a calarsi con le doppie, ma subito le corde sono rimaste impigliate nella roccia, con loro sospesi su uno strapiombo. Contattato attorno alle 15, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre un soccorritore della Stazione della Val di Zoldo si preparava in piazzola in località Campo per un eventuale supporto alle operazioni. I due rocciatori sono stati assicurati e recuperati dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, avvicinato alla parete, a circa 2.200 metri di quota, con un gancio baricentrico di 75 metri, per essere poi trasportati fino a Campo.
Belluno, 05-08-13
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in Marmolada, comune di Rocca Pietore (BL), sulla via Don Quixote, per la chiamata di due alpinisti che avevano passato la notte in parete per un infortunio. I due, A.S., 23 anni, e D.Z., 21 anni, entrambi di Cesiomaggiore (BL), si erano infatti trovati in difficoltà sugli ultimi tiri della via, a circa 3.200 metri di quota, dove uno di loro si era ferito a un piede. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Pettorina per guidare l'equipaggio lungo la parete, l'eliambulanza ha individuato il punto dove si trovavano i rocciatori. Entrambi sono stati poi recuperati utilizzando un gancio baricentrico di 50 metri, per essere trasportati a Malga Ciapela e affidati all'ambulanza che lì li attendeva diretta all'ospedale di Agordo. Per uno di loro si suppone un trauma alla caviglia, ipotermia per l'altro.
Da località Santa Fosca, invece, comune di Selva di Cadore, un soccorritore della Stazione della Val Fiorentina ha allertato il 118 per un incidente capitato a un escursionista. L'uomo, U.B., 71 anni, di Ferrara, era ruzzolato in una scarpata lungo il Rio Giausel per il cedimento di una barriera di legno. L'eliambulanza ha raggiunto il posto e, medicato e imbarellato l'infortunato, lo ha recuperato con un verricello di 55 metri, per portarlo all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma cranico.
Zoldo Alto (BL), 05-08-13
Ieri sera una coppia di ventenni di Portoferraio (LI), un ragazzo e una ragazza, scendendo dal rifugio Torrani in Civetta, si è trovata in difficoltà. I due infatti si erano attardati nel rientrare, anche a causa di uno scarpone della giovane che si era rotto, e, anzichè procedere verso la Grava, avevano preso il sentiero Tivan che porta al Coldai. Perso l'orientamento, con il temporale in arrivo, poco prima delle 22 hanno chiamato il 118, che ha mandato loro incontro una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo. Quattro soccorritori, capito dove la coppia potesse trovarsi, la ha presto raggiunta. I ragazzi sono quindi stati accompagnati fino alla fine del sentiero e poi in jeep alla loro macchina. L'intervento si è concluso attorno all'una e mezza.
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