2014
Falcade (BL), 29-08-14
Partita dalle baite in località Valfredda diretta al Rifugio Fuciade, una turista veneziana, A.F., 67 anni, è stata colta da leggero malore lungo il sentiero 670. Scattato l'allarme passate da poco le 11, in suo aiuto è partita una jeep del Soccorso alpino della Val Biois. Avvicinatisi in jeep e poi a piedi, i soccorritori hanno raggiunto la donna e, dopo averla caricata in auto, la hanno accompagnata fino a Falcade.
Partita dalle baite in località Valfredda diretta al Rifugio Fuciade, una turista veneziana, A.F., 67 anni, è stata colta da leggero malore lungo il sentiero 670. Scattato l'allarme passate da poco le 11, in suo aiuto è partita una jeep del Soccorso alpino della Val Biois. Avvicinatisi in jeep e poi a piedi, i soccorritori hanno raggiunto la donna e, dopo averla caricata in auto, la hanno accompagnata fino a Falcade.
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2014
ESCURSIONISTA SI PERDE SUL BALDO
Scritto da Michela Canova
Malcesine (VR), 28-08-14
Partita per un giro sul Baldo con il suo cane da Navene, M.R., 32 anni, di Creazzo (VI), a un certo punto ha lasciato il sentiero e ha cominciato a salire lungo un ripido pendio di sfasciumi, finché si è incrodata in un punto molto ripido. Dopo aver tentato di scendere, è scivolata e, impaurita, si è fermata. La ragazza ha chiamato il 118 che ha allertato la Stazione del Soccorso alpino di Verona. I soccorritori hanno quindi fatto attivare l'individuazione del luogo tramite GeoResQ, l'applicazione per localizzare persone che si perdono. Chi è infatti provvisto di uno smartphone, e si trova in un luogo con copertura telefonica sufficiente, è in grado di ricevere un messaggio con un link, spedito dalla centrale e può così, in pochi minuti, inviare le proprie coordinate precise. Una volta ottenuto il punto, in Val Marza, una squadra è partita per rintracciarla, preceduta da un soccorritore della Stazione di Ala, che vive a Malcesine e collabora spesso con Verona. In otto hanno visto e raggiunto la ragazza, superando anche alcuni tratti di I e II grado. Valutato però il rientro rischioso per la probabile caduta di sassi, l'escursionista è stata recuperata dall'elicottero di Verona emergenza con un verricello e trasportata alla piazzola della Protezione civile di Malcesine, mentre i soccorritori sono rientrati a piedi portando a valle il suo cane.
Partita per un giro sul Baldo con il suo cane da Navene, M.R., 32 anni, di Creazzo (VI), a un certo punto ha lasciato il sentiero e ha cominciato a salire lungo un ripido pendio di sfasciumi, finché si è incrodata in un punto molto ripido. Dopo aver tentato di scendere, è scivolata e, impaurita, si è fermata. La ragazza ha chiamato il 118 che ha allertato la Stazione del Soccorso alpino di Verona. I soccorritori hanno quindi fatto attivare l'individuazione del luogo tramite GeoResQ, l'applicazione per localizzare persone che si perdono. Chi è infatti provvisto di uno smartphone, e si trova in un luogo con copertura telefonica sufficiente, è in grado di ricevere un messaggio con un link, spedito dalla centrale e può così, in pochi minuti, inviare le proprie coordinate precise. Una volta ottenuto il punto, in Val Marza, una squadra è partita per rintracciarla, preceduta da un soccorritore della Stazione di Ala, che vive a Malcesine e collabora spesso con Verona. In otto hanno visto e raggiunto la ragazza, superando anche alcuni tratti di I e II grado. Valutato però il rientro rischioso per la probabile caduta di sassi, l'escursionista è stata recuperata dall'elicottero di Verona emergenza con un verricello e trasportata alla piazzola della Protezione civile di Malcesine, mentre i soccorritori sono rientrati a piedi portando a valle il suo cane.
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2014
Belluno, 28-08-14
Durante un'escursione con il marito in Val Travenanzes, nel comune di Cortina d'Ampezzo, C.S., 43 anni, di Piacenza è scivolata, cadendo in prossimità di un ruscello, e ha sbattuto il viso al suolo. Contattato il 118, attorno alle 13.30 è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuata e imbarcata, la donna, con un probabile trauma al volto, è stata trasportata all'ospedale di Belluno. L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece intervenuta nei pressi di Forcella Vanedel, sopra Capanna degli alpini, nel comune di Auronzo di Cadore, dove G.C., 20 anni, di Roma, che stava facendo un giro con un gruppo di una decina di persone, è stato colpito a un fianco da un sasso e non era più in grado di proseguire autonomamente. Recuperato dall'elicottero, il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso di Cortina per le cure del caso.
Durante un'escursione con il marito in Val Travenanzes, nel comune di Cortina d'Ampezzo, C.S., 43 anni, di Piacenza è scivolata, cadendo in prossimità di un ruscello, e ha sbattuto il viso al suolo. Contattato il 118, attorno alle 13.30 è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuata e imbarcata, la donna, con un probabile trauma al volto, è stata trasportata all'ospedale di Belluno. L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece intervenuta nei pressi di Forcella Vanedel, sopra Capanna degli alpini, nel comune di Auronzo di Cadore, dove G.C., 20 anni, di Roma, che stava facendo un giro con un gruppo di una decina di persone, è stato colpito a un fianco da un sasso e non era più in grado di proseguire autonomamente. Recuperato dall'elicottero, il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso di Cortina per le cure del caso.
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2014
Longarone (BL), 27-08-14
È stato rinvenuto attorno alle 16 il corpo senza vita di un diciannovenne, la cui auto era stata trovata ieri sera parcheggiata nei pressi della passerella che attraversa la gola del Maè a Igne. Scattato l'allarme ieri poco prima delle 22, le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Belluno avevano iniziato le ricerche, proseguite questa mattina alle prime luci, con l'ausilio delle squadre di forra e degli speleosub del Soccorso alpino e speleologico Veneto e con i vigili del fuoco. Alle 16 circa il triste epilogo con il ritrovamento del corpo senza vita in un'ansa sommersa. Recuperata, la salma è stata affidata al carro funebre.
È stato rinvenuto attorno alle 16 il corpo senza vita di un diciannovenne, la cui auto era stata trovata ieri sera parcheggiata nei pressi della passerella che attraversa la gola del Maè a Igne. Scattato l'allarme ieri poco prima delle 22, le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Belluno avevano iniziato le ricerche, proseguite questa mattina alle prime luci, con l'ausilio delle squadre di forra e degli speleosub del Soccorso alpino e speleologico Veneto e con i vigili del fuoco. Alle 16 circa il triste epilogo con il ritrovamento del corpo senza vita in un'ansa sommersa. Recuperata, la salma è stata affidata al carro funebre.
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2014
PRECIPITA CON IL PARAPENDIO
Scritto da Michela Canova
Borso del Grappa (TV), 26-08-14
Precipita in un prato con il parapendio e si procura un sospetto politrauma. È quanto accaduto oggi, poco prima delle 13, a un pilota olandese di 51 anni. Scattato l'allarme, il 118 ha inviato sul luogo un'ambulanza e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta che il personale sanitario dell'ambulanza gli ha prestato le prime cure e lo ha caricato in barella, l'uomo è stato imbarcato sull'elicottero che lo ha trasportato all'ospedale di Treviso.
Precipita in un prato con il parapendio e si procura un sospetto politrauma. È quanto accaduto oggi, poco prima delle 13, a un pilota olandese di 51 anni. Scattato l'allarme, il 118 ha inviato sul luogo un'ambulanza e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta che il personale sanitario dell'ambulanza gli ha prestato le prime cure e lo ha caricato in barella, l'uomo è stato imbarcato sull'elicottero che lo ha trasportato all'ospedale di Treviso.
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2014
INFORTUNIO SUI MONTI LESSINI
Scritto da Michela Canova
Erbezzo (VR), 26-08-14
Partito molto presto con un amico a caccia di fotografie, mentre camminava sulla coltre erbosa inumidita dalle piogge nel Vajo dei Modi, sui Monti Lessini, M.F., 53 anni, di Verona, ha messo male un piede, con conseguente probabile frattura della caviglia. Alle 7.10 la Stazione del Soccorso alpino di Verona ha ricevuto l'allerta del 118 e le coordinate precise del luogo dove era avvenuto l'incidente, date dal chiamante, poiché la presenza di nebbia, che limitava la visuale a 20 metri, non consentiva l'intervento dell'elicottero. Una squadra, presente anche personale speleo, ha quindi raggiunto l'infortunato, lo ha imbarellato e trasportato a spalla per un tratto, per poi accompagnarlo in jeep fino al Passo delle Fittanze dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Borgo Trento.
Partito molto presto con un amico a caccia di fotografie, mentre camminava sulla coltre erbosa inumidita dalle piogge nel Vajo dei Modi, sui Monti Lessini, M.F., 53 anni, di Verona, ha messo male un piede, con conseguente probabile frattura della caviglia. Alle 7.10 la Stazione del Soccorso alpino di Verona ha ricevuto l'allerta del 118 e le coordinate precise del luogo dove era avvenuto l'incidente, date dal chiamante, poiché la presenza di nebbia, che limitava la visuale a 20 metri, non consentiva l'intervento dell'elicottero. Una squadra, presente anche personale speleo, ha quindi raggiunto l'infortunato, lo ha imbarellato e trasportato a spalla per un tratto, per poi accompagnarlo in jeep fino al Passo delle Fittanze dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Borgo Trento.
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2014
SOCCORSE PERSONE IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela Canova
Belluno, 25-08-14
Attorno alle 18 una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta in aiuto di una persona che si era ferita alla gamba in prossimità del Rifugio San Marco. Raggiunta in jeep dai soccorritori, tra lo Scotter e il San Marco, la persona è stata riaccompagnata a valle. Due escursioniste che dovevano raggiungere il Passo Giau da Forcella Giau, invece, ingannate dalla presenza di nebbia si sono dirette verso il Monte Cernera, comune di Selva di Cadore, perdendo l'orientamento. Messe in contatto col personale del Soccorso alpino della Val Fiorentina, sono state reindirizzate sul percorso corretto e hanno ritrovato la via per scendere sulla strada.
Attorno alle 18 una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta in aiuto di una persona che si era ferita alla gamba in prossimità del Rifugio San Marco. Raggiunta in jeep dai soccorritori, tra lo Scotter e il San Marco, la persona è stata riaccompagnata a valle. Due escursioniste che dovevano raggiungere il Passo Giau da Forcella Giau, invece, ingannate dalla presenza di nebbia si sono dirette verso il Monte Cernera, comune di Selva di Cadore, perdendo l'orientamento. Messe in contatto col personale del Soccorso alpino della Val Fiorentina, sono state reindirizzate sul percorso corretto e hanno ritrovato la via per scendere sulla strada.
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2014
SCIVOLA DA UNA PASSERELLA DI LEGNO
Scritto da Michela Canova
Zoldo Alto (BL), 25-08-14
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto attorno alle 13 nella zona di Palafavera, dove un turista di Venezia, G.G., 69 anni, era scivolato da una passerella di legno che attraversa una zona umida e si era procurato un probabile trauma alla gamba. Individuato, l'infortunato è stato recuperato utilizzando un verricello di 15 metri ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Era pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino di Valle di Zoldo.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto attorno alle 13 nella zona di Palafavera, dove un turista di Venezia, G.G., 69 anni, era scivolato da una passerella di legno che attraversa una zona umida e si era procurato un probabile trauma alla gamba. Individuato, l'infortunato è stato recuperato utilizzando un verricello di 15 metri ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Era pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino di Valle di Zoldo.
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2014
INFORTUNIO SOPRA FORTE LEONE
Scritto da Michela Canova
Arsiè (BL), 24-08-14
Durante l'escursione con una comitiva nei pressi di Forte Leone a Cima Campo, un turista di Milano, D.S., 43 anni, è caduto in un buco, riportando la probabile frattura di una caviglia. Scattato l'allarme attorno alle 18, sul luogo dell'incidente è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Visitato e imbarellato, l'infortunato è stato imbarcato sull'eliambulanza atterrata nelle vicinanze e poi decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
Durante l'escursione con una comitiva nei pressi di Forte Leone a Cima Campo, un turista di Milano, D.S., 43 anni, è caduto in un buco, riportando la probabile frattura di una caviglia. Scattato l'allarme attorno alle 18, sul luogo dell'incidente è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Visitato e imbarellato, l'infortunato è stato imbarcato sull'eliambulanza atterrata nelle vicinanze e poi decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.
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2014
DOPPIO INCIDENTE IN FORRA
Scritto da Michela Canova
Mel (BL), 24-08-14
Scivolano in due durante la discesa della forra della Val Maor, intervengono l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Belluno. Poco prima delle 16, il 118 è stato allertato dal componente di un gruppo di 12 torrentisti, poiché c'era stato un incidente lungo un tratto del canyon della Val Maor. L'eliambulanza, subito decollata, ha sorvolato dall'alto la gola, fino ad individuare il punto in cui si trovavano i forristi. Una volta sbarcati, i soccorritori hanno appurato che gli infortunati erano però due: D.F., 35 anni, di Pordenone, con una probabile frattura alla gamba, e S.T., 37 anni, sempre di Pordenone, con un sospetto trauma alla caviglia. Prestategli le prime cure, entrambi sono stati recuperati con un verricello. Il primo è stato trasportato all'ospedale di Belluno, il secondo a quello di Feltre. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno è andata incontro al resto della comitiva, entrando nella forra da un sentiero intermedio che consente di evitare l'ultimo tratto in acqua. Con la squadra anche l'infermiere della Stazione, che ha aiutato una ragazza, scossa per quanto accaduto. Si mette in evidenza che durante l'intervento, l'equipaggio dell'elicottero ha dovuto prestare la massima attenzione ai numerosi cavi di teleferiche, alcuni invisibili, che attraversano la valle.
Scivolano in due durante la discesa della forra della Val Maor, intervengono l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Belluno. Poco prima delle 16, il 118 è stato allertato dal componente di un gruppo di 12 torrentisti, poiché c'era stato un incidente lungo un tratto del canyon della Val Maor. L'eliambulanza, subito decollata, ha sorvolato dall'alto la gola, fino ad individuare il punto in cui si trovavano i forristi. Una volta sbarcati, i soccorritori hanno appurato che gli infortunati erano però due: D.F., 35 anni, di Pordenone, con una probabile frattura alla gamba, e S.T., 37 anni, sempre di Pordenone, con un sospetto trauma alla caviglia. Prestategli le prime cure, entrambi sono stati recuperati con un verricello. Il primo è stato trasportato all'ospedale di Belluno, il secondo a quello di Feltre. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno è andata incontro al resto della comitiva, entrando nella forra da un sentiero intermedio che consente di evitare l'ultimo tratto in acqua. Con la squadra anche l'infermiere della Stazione, che ha aiutato una ragazza, scossa per quanto accaduto. Si mette in evidenza che durante l'intervento, l'equipaggio dell'elicottero ha dovuto prestare la massima attenzione ai numerosi cavi di teleferiche, alcuni invisibili, che attraversano la valle.
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2014
SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL TAÈ
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 23-08-14
Scendendo con un'altra persona dalla cima del Monte Taè, a nord della Val di Fanes, un escursionista di Milano, F.D.B., 81 anni, è scivolato procurandosi la sospetta frattura di un braccio. Dopo aver tentato di scendere per un tratto del sentiero, è stato però inevitabile contattare il 118 attorno alle 13. Poiché le nuvole impedivano il decollo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stata inviata l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che è riuscita ad avvicinarsi e, effettuato il recupero dell'anziano, lo ha trasportato all'ospedale. Era pronto a intervenire a piedi il Soccorso alpino di Cortina.
Scendendo con un'altra persona dalla cima del Monte Taè, a nord della Val di Fanes, un escursionista di Milano, F.D.B., 81 anni, è scivolato procurandosi la sospetta frattura di un braccio. Dopo aver tentato di scendere per un tratto del sentiero, è stato però inevitabile contattare il 118 attorno alle 13. Poiché le nuvole impedivano il decollo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stata inviata l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che è riuscita ad avvicinarsi e, effettuato il recupero dell'anziano, lo ha trasportato all'ospedale. Era pronto a intervenire a piedi il Soccorso alpino di Cortina.
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2014
MALORE ALL'EREMO DEI ROMITI
Scritto da Michela Canova
Domegge di Cadore (BL), 22-08-14
Mentre con il marito si trovava all'Eremo dei Romiti, E.G., 46 anni, di Padova, ha iniziato a sentirsi male. L'uomo ha contattato il Suem ed è stato deciso di inviare una jeep del Soccorso alpino del Centro Cadore e un'ambulanza, che avrebbe atteso sulla strada. Il marito ha però nuovamente chiamato il 118, dicendo che le condizioni della moglie stavano peggiorando. Di conseguenza è subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Visitata dal medico dell'eliambulanza, la donna ha poi detto di sentirsi meglio e di non voler essere trasportata in ospedale. L'elicottero è quindi rientrato. Accompagnata a valle dai soccorritori, che erano comunque risaliti fino all'Eremo, si è poi allontanata coi propri mezzi.
Mentre con il marito si trovava all'Eremo dei Romiti, E.G., 46 anni, di Padova, ha iniziato a sentirsi male. L'uomo ha contattato il Suem ed è stato deciso di inviare una jeep del Soccorso alpino del Centro Cadore e un'ambulanza, che avrebbe atteso sulla strada. Il marito ha però nuovamente chiamato il 118, dicendo che le condizioni della moglie stavano peggiorando. Di conseguenza è subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Visitata dal medico dell'eliambulanza, la donna ha poi detto di sentirsi meglio e di non voler essere trasportata in ospedale. L'elicottero è quindi rientrato. Accompagnata a valle dai soccorritori, che erano comunque risaliti fino all'Eremo, si è poi allontanata coi propri mezzi.
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2014
Auronzo di Cadore (BL), 21-08-14
Scendendo da Pian dei Buoi verso Auronzo lungo il sentiero numero 1262, tre escursionisti di Orsago (TV), G.M., 56 anni, E.M., 23 anni, e A.B., 48 anni, si sono trovati in difficoltà, poiché in alcuni tratti il tracciato è stato compromesso dalle recenti piogge e dalla neve del passato inverno. Contattato il 118, verso le 16.30 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è andata loro incontro e, dopo averli individuati a circa 1.300 metri di quota, li ha riaccompagnati a valle.
Scendendo da Pian dei Buoi verso Auronzo lungo il sentiero numero 1262, tre escursionisti di Orsago (TV), G.M., 56 anni, E.M., 23 anni, e A.B., 48 anni, si sono trovati in difficoltà, poiché in alcuni tratti il tracciato è stato compromesso dalle recenti piogge e dalla neve del passato inverno. Contattato il 118, verso le 16.30 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è andata loro incontro e, dopo averli individuati a circa 1.300 metri di quota, li ha riaccompagnati a valle.
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2014
Recoaro Terme (VI), 21-08-14
Mentre percorreva con due amici la ferrata che porta a Cima Lovaraste, nel gruppo del Carega, un escursionista di Verona, T.B., 62 anni, è caduto per qualche metro sbattendo con la mano. Scattato l'allarme attorno alle 13, il Suem di Vicenza ha inviato una squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno e l'elicottero di Verona emergenza. Una volta individuato in parete, l'infortunato è stato recuperato dall'eliambulanza con un verricello di 25 metri, per essere poi trasportato all'ospedale di Borgo Trento. I soccorritori hanno invece riaccompagnato fino alla macchina i due compagni.
Mentre percorreva con due amici la ferrata che porta a Cima Lovaraste, nel gruppo del Carega, un escursionista di Verona, T.B., 62 anni, è caduto per qualche metro sbattendo con la mano. Scattato l'allarme attorno alle 13, il Suem di Vicenza ha inviato una squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno e l'elicottero di Verona emergenza. Una volta individuato in parete, l'infortunato è stato recuperato dall'eliambulanza con un verricello di 25 metri, per essere poi trasportato all'ospedale di Borgo Trento. I soccorritori hanno invece riaccompagnato fino alla macchina i due compagni.
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2014
SCIVOLA TRA DUE MASSI
Scritto da Michela Canova
Cogollo del Cengio (VI), 21-08-14
Una squadra del Soccorso alpino di Arsiero è stata allertata questa mattina attorno alle 11.30 per intervenire sulla cima del Monte Cengio, dove una persona, perso l'equilibrio, era caduta per un paio di metri finendo tra due massi. I soccorritori sono quindi scesi da S.B., trentaseienne di Padova, che era stato raggiunto da due accompagnatori della comitiva con cui era in gita e che sembrava aver riportato solo escoriazioni sulle braccia e sul viso, lo hanno assicurato e sollevato verso l'alto, per poi accompagnarlo all'ambulanza sopraggiunta sul piazzale per le cure del caso.
Una squadra del Soccorso alpino di Arsiero è stata allertata questa mattina attorno alle 11.30 per intervenire sulla cima del Monte Cengio, dove una persona, perso l'equilibrio, era caduta per un paio di metri finendo tra due massi. I soccorritori sono quindi scesi da S.B., trentaseienne di Padova, che era stato raggiunto da due accompagnatori della comitiva con cui era in gita e che sembrava aver riportato solo escoriazioni sulle braccia e sul viso, lo hanno assicurato e sollevato verso l'alto, per poi accompagnarlo all'ambulanza sopraggiunta sul piazzale per le cure del caso.
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2014
Belluno, 18-08-14
Attorno alle 14.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per una ciclista francese caduta lungo la ciclabile, che stava percorrendo da Dobbiaco in direzione di Cortina. In aiuto di S.V.C., 32 anni, sono quindi intervenuti i militari del Sagf di Cortina che l'hanno poi affidata all'ambulanza. Poco prima delle 16, invece, è arrivato l'allarme per un uomo che aveva accusato un malore nei pressi della strada che porta alle Sorgenti del Piave. Una squadra si è portata immediatamente nella zona indicata e, lungo il tragitto, ha incrociato la donna che era scesa a dare l'allarme perché nel luogo del malore non c'era copertura. I soccorritori la hanno fatta salire sul loro mezzo, così lei è stata in grado di condurli direttamente da F.M., 73 anni, di Monfalcone (GO), che si trovava in realtà ben più distante del punto indicato all'inizio, in un bosco sopra Baita dei Pastori. Una volta da lui, i soccorritori hanno iniziato a prestargli le prime cure, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo aver sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello, allo stesso modo l'eliambulanza ha recuperato l'uomo, per poi dirigersi all'ospedale di Belluno. Alle 17.30 circa, un escursionista contattava il 118, perché si era smarrito ed era finito incrodato in Val di Gares, nel comune di Canale d'Agordo. L'elicottero ha quindi imbarcato un soccorritore della stazione della Val Biois e, dopo aver individuato G.B., 42 anni, di Mestre (VE), che era illeso, lo ha caricato a bordo con un verricello per poi trasportarlo alla piazzola di Falcade.
Attorno alle 14.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per una ciclista francese caduta lungo la ciclabile, che stava percorrendo da Dobbiaco in direzione di Cortina. In aiuto di S.V.C., 32 anni, sono quindi intervenuti i militari del Sagf di Cortina che l'hanno poi affidata all'ambulanza. Poco prima delle 16, invece, è arrivato l'allarme per un uomo che aveva accusato un malore nei pressi della strada che porta alle Sorgenti del Piave. Una squadra si è portata immediatamente nella zona indicata e, lungo il tragitto, ha incrociato la donna che era scesa a dare l'allarme perché nel luogo del malore non c'era copertura. I soccorritori la hanno fatta salire sul loro mezzo, così lei è stata in grado di condurli direttamente da F.M., 73 anni, di Monfalcone (GO), che si trovava in realtà ben più distante del punto indicato all'inizio, in un bosco sopra Baita dei Pastori. Una volta da lui, i soccorritori hanno iniziato a prestargli le prime cure, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo aver sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello, allo stesso modo l'eliambulanza ha recuperato l'uomo, per poi dirigersi all'ospedale di Belluno. Alle 17.30 circa, un escursionista contattava il 118, perché si era smarrito ed era finito incrodato in Val di Gares, nel comune di Canale d'Agordo. L'elicottero ha quindi imbarcato un soccorritore della stazione della Val Biois e, dopo aver individuato G.B., 42 anni, di Mestre (VE), che era illeso, lo ha caricato a bordo con un verricello per poi trasportarlo alla piazzola di Falcade.
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2014
