2017

Posina (VI), 30 - 03 - 17
Sono riprese questa mattina alle 7 le ricerche di Riccardo Martini, 51 anni, di Piovene Rocchette (VI), del quale non si sa più nulla da martedì, quando si è allontanato da casa con la propria mountain bike diretto nell'area Priaforà/Monte Novegno, dove è stato allacciato l'ultima volta il suo cellulare. Attualmente si stanno muovendo 45 soccorritori di tutte le Stazioni della XI Delegazione Prealpi Venete (Arsiero, Asiago, Padova, Recoaro - Valdagno, Schio e Verona) con il Centro mobile di coordinamento posto nella sede del Soccorso alpino di Arsiero, 25 volontari di diverse associazioni di Protezione civile, 15 Vigili del fuoco, nonché numerosi amici dell'uomo. L'elicottero dei Vigili del fuoco ha trasportato in quota diverse squadre nei punti di indagine loro affidati, sorvolando attentamente il territorio. Al centro dei sopralluoghi i percorsi degli appassionati di Mtb, come tutta la rete sentieristica e viaria, allargando la perlustrazione a nuove zone. Ricordiamo che Riccardo è alto un metro e 75 per 70 chili, è calvo con la barba grigia e porta gli occhiali. La sua bici è nera e verde e solitamente lui indossa un caschetto blu. Lo stiamo cercando in questa zona, ma potrebbe essersi spostato anche in altri luoghi, chiunque lo avesse incontrato o abbia sue notizie è pregato di contattare i carabinieri. 
In allegato alcune immagini della ricerca di ieri.
Posina (VI), 30 - 03 - 17
Mentre si attende l'ultima squadra di rientro dalla Valle del Rio i cui salti di roccia sono stati scesi in corda doppia, poiché ancora non si è riusciti a far luce sulla sua scomparsa, si sta pianificando la ricerca di domani di Riccardo Martini, 51 anni, di Piovene Rocchette (VI), che  prenderà il via alle 7 e si concentrerà nell'area Priaforà - Monte Novegno - Monte Summano, ripercorrendo gli itinenari già perlustrati e aumentando il raggio dell'indagine a nuove zone. Oggi erano presenti 45 soccorritori di tutte le Stazioni della XI Delegazione Prealpi Venete (Arsiero, Asiago, Padova, Recoaro - Valdagno, Schio e Verona) con il Centro mobile di coordinamento posto nella sede del Soccorso alpino di Arsiero, 25 volontari di diverse associazioni di Protezione civile con unità cinofile, 15 Vigili del fuoco, nonché numerosi amici dell'uomo. Anche domani l'elicottero dei Vigili del fuoco trasporterà in quota le squadre nelle aree di ricerca loro affidate ed effettuerà nuove ricognizioni. Purtroppo anche le segnalazioni pervenute in giornata sono state verificate senza esito. Ricordiamo che Riccardo è alto un metro e 75 per 70 chili, è calvo con la barba grigia e porta gli occhiali. La sua bici è una Cannondale nera e verde e solitamente lui indossa un caschetto blu. Lo stiamo cercando in questa zona, ma potrebbe essersi spostato anche in altri luoghi, chiunque lo avesse incontrato o abbia sue notizie è pregato di contattare i carabinieri. 
 
Posina (VI), 29 - 03 - 17
Le squadre del Soccorso alpino stanno rientrando senza aver ancora potuto far luce sulla scomparsa di Riccardo Martini, 51 anni, di Piovene Rocchette (VI), uscito di casa ieri mattina per un giro in mountain bike senza far più ritorno. Dopo essere stati allertati questa mattina alle 7.30, i soccorritori delle Stazioni di Arsiero, Schio, Verona e Recoaro Valdagno, con il proprio Centro mobile di coordinamento, hanno iniziato la perlustrazione di sentieri e mulattiere nell'area d Priaforà/Monte Novegno, dove il cellulare dell'uomo risulta aver attaccato l'ultima volta la cella telefonica. Trasportate in quota dall'elicottero dei Vigili del fuoco, che ha sorvolato a lungo il terrirorio, altre squadre si sono suddivise sulle zone loro affidate, effettuando anche delle calate con le corde lungo gli strapiombi che affiancano una strada. Presenti i Vigili del fuoco, la Protezione civile di Arsiero e Valdastico - Pedemonte e numerosi amici dell'uomo. 
Riccardo è alto un metro e 75 per 70 chili, è calvo con la barba grigia e porta gli occhiali. La sua bici è nera e verde e solitamente lui indossa un caschetto blu. Lo stiamo cercando in questa zona, ma potrebbe essersi spostato anche in altri luoghi, chiunque lo avesse incontrato o abbia sue notizie è pregato di contattare i carabinieri. Le ricerche riprenderanno domattina alle 7.
Posina (VI), 29 - 03 -17
Le squadre del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile di Arsiero e Valdastico - Pedemonte, assieme a molti suoi amici, stanno cercando Riccardo Martini, 51 anni, di Piovene Rocchette (VI), non rientrato ieri da un giro in mountain bike. Al momento le ricerche sono concentrate nell'area Priaforà/Monte Novegno, dove la cella telefonica ha registrato l'ultimo contatto del suo cellulare. I soccorritori, trasportati in quota dall'elicottero dei Vigili del fuoco, stanno perlustrando la rete sentieristica e le strade silvopastorali. Riccardo è alto un metro e 75 per 70 chili, è calvo con la barba grigia e porta gli occhiali. La sua bici è nera e verde e solitamente indossa un caschetto blu. Lo stiamo cercando in questa zona, ma potrebbe essersi spostato anche in altri punti, chiunque lo avesse incontrato o abbia sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.
Posina (TV), 29 - 03 - 17
Questa mattina alle 7.30 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dal 118 per avviare la ricerca di un uomo, uscito di casa ieri mattina da Piovene Rocchette (TV) per un giro in mountain bike e non rientrato. Parlando con familiari e conoscenti è emersa la sua intenzione di raggiungere la zona del Priaforà/Monte Novegno, ipotesi avvalorata dall'analisi delle celle telefoniche, che hanno agganciato il cellulare del ciclista l'ultima volta proprio in quell'area. Al momento le ricerche sono concentrate lì, con le squadre che stanno perlustrano la rete sentieristica. Sono presenti i Soccorritori di Arsiero e Schio (in arrivo quelli di Verona con il Centro mobile di coordinamento e Recoaro - Valdagno), i Vigili del fuoco e numerosi amici dell'uomo.

Borso del Grappa (TV), 28 - 03 - 17

Attorno alle 13.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, su segnalazione di una persona che aveva visto due parapendii scontrarsi in cielo sopra la Val Cornosega. L'elicottero di Treviso emergenza, inviato immediatamente, ha verricellato sul luogo indicato il tecnico di elisoccorso, che ha appurato che si trattava in realtà di un'unica vela e che il pilota, 34 anni polacco, stava bene e non aveva bisogno di aiuto. L'allarme è quindi cessato. Questa mattina alle 11, i soccorritori erano già stati attivati per intervenire in supporto all'eliambulanza nella zona di Falconiere per un parapendio caduto. Anche in questo caso la missione era stata interrotta in quanto il pilota stava rientrando autonomamente.

 
Alpago 26 - 03 - 17
Ieri attorno alle 19.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dal 118 per 3 escursionisti che avevano smarrito il sentiero in Cansiglo. I 3, di Mogliano Veneto (TV), erano partiti verso le 9 dal Fadalto per salire a Mezzomiglio via Pian de la Pita e poi ridiscendere dal Troi del Gaviol. A Mezzomiglio però avevano sbagliato direzione, volgendo a destra anziché sinistra, e si erano persi. Dopo aver cercato di ritrovare il percorso, in una zona senza copertura telefonica, erano riusciti a contattare il numero di emergenza, il 112, che aveva fatto partire le ricerche. I soccorritori avevano iniziato a perlustrare con due mezzi le strade bianche, azionando lampeggianti e sirene per cercare di farsi sentire e individuare il gruppetto. Contestualmente gli escursionisti chiamavano il 112 che, aggiornato dal 118 sugli spostamenti del Soccorso alpino, verificava la situazione in corso e riportava eventuali nuove informazioni. Finché, dalla descrizione di un cartello incrociato dai tre, i soccorritori hanno capito che dovevano trovarsi in un punto di esbosco della legna e in quella direzione si sono spostati, per ritrovarli, alle 22.30 circa, sulla Strada del Taffarel. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
 
Borso del Grappa (TV), 25 - 03 - 17
Attorno alle 13.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un parapendio precipitato lungo il sentiero 105 del Covolo, a 1.100 metri di quota. Quando la squadra è arrivata sul posto, il personale sanitario del Suem di Crespano aveva già appurato che la pilota, una donna inglese, era illesa. Alle 14.40 i soccorritori sono poi stati inviati al Col Serai, frazione di Campocroce, dove M.G., 31 anni, polacco, era finito con la vela tra gli alberi, sospeso a 10 metri dal suolo, senza per fortuna riportare conseguenze. La squadra è risalita sul tronco con tecniche di tree-climbing, lo ha assicurato e calato a terra. Subito dopo è invece intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza, sotto il decollo del Col del Puppolo. Perso il controllo della vela del parapendio, J.A.S., 56 anni, era caduto a terra tra i rovi. Il tecnico di elisoccorso con il medico e il personale sanitario del Suem di Crespano ha prestato le prime cure all'uomo, con probabile trauma cranico e alla schiena, lo ha imbarellato e recuperato con un verricello di 5 metri per trasportarlo all'ospedale di Treviso.
Cesiomaggiore (BL), 22 - 03 - 17
Poco prima delle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Canzoi, dove un escursionista era scivolato lungo un sentiero tra la fitta vegetazione. Il tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering è stato indirizzato da una persona sul luogo dell'incidente, a una decina di minuti a piedi, per raggiungere  F.I., 53 anni, di Cesiomaggiore (BL), che aveva riportato una probabile frattura a una gamba. L'uomo, che si trovava assieme a un amico che lo stava assistendo, è stato recuperato dall'eliambulanza arrivata sulla verticale con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Sul posto una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
Teolo (PD), 19 - 03 - 17
Mentre il Soccorso alpino di Padova stava svolgendo manovre di addestramento nella palestra di roccia di Castelnuovo, alcuni escursionisti di passaggio hanno avvisato i soccorritori che una donna si era infortunata non distante, in località Al Sasso. Avvisato immediatamente il 118 e ricevuto il via libera per l'intervento, una squadra si è portata sul luogo dell'incidente e ha prestato le prime cure a C.G., 46 anni, di Torreglia (PD), che, percorrendo un sentiero assieme al marito, aveva messo male il piede e si era slogata una caviglia. Dopo averla caricata sulla barella, i soccorritori la hanno calata con le corde per un centinaio di metri nel bosco, per poi trasportarla fino alla strada e affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano Terme.
Cornuda (TV), 19 - 03 - 17
Attorno alle 14 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un infortunio avvenuto sul sentiero della Rocca di Cornuda. Durante una passeggiata, infatti, una donna di Cornuda (TV) era scivolata procurandosi la sospetta frattura di una caviglia. I soccorritori hanno quindi raggiunto il luogo indicato, dove il personale sanitario dell'ambulanza di Montebelluna aveva prestato le prime cure all'escursionista, e hanno trasportato a spalla l'infortunata, caricata in barella, per circa 700 metri fino alla strada. Un'ora prima una squadra era stata inviata sul Monte Grappa, al decollo del Col del Puppolo, poiché un testimone aveva visto precipitare un parapendio. Una volta arrivata sul posto, la squadra ha appurato che il pilota era illeso e non aveva bisogno di aiuto.
 
Pieve di Cadore (BL), 18 - 03 - 17
Verso le 13 cinque tecnici del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Centro Cadore sono intervenuti sotto la chiesa di San Dionisio per aiutare il proprietario di un cane a recuperarlo. Durante un'escursione, infatti, Kima si era improvvisamente allontanato seguendo la traccia di qualche animale. Il padrone, risalito alla sua posizione dal Gps del collare, lo aveva individuato bloccato su uno sperone di roccia in un punto molto ripido e impervio. I soccorritori sono partiti nella direzione indicata dove nel frattempo l'uomo era riuscito ad avvicinare il cane e a riprenderlo. La squadra gli è quindi andata incontro e lo ha aiutato a ritornare sul sentiero.
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 03 - 17
Poco prima delle 16, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto Forcella Colfiedo, Croda Rossa, sul versante che dà su Malga Ra Stua, dove una valanga aveva coinvolto un gruppo di 4 scialpinisti: uno di loro era stato trascinato a valle per circa 200 metri senza fortunatamente riportare conseguenze, mentre una donna, B.M.S., 48 anni, di Conegliano (TV), si era procurata una probabile distorsione del ginocchio. Sbarcato a circa 2.600 metri di quota con un verricello di 15 metri, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto e recuperato l'infortunata con la stessa modalità. Imbarcata, la sciatrice è stata trasportata al pronto soccorso di Cortina. I compagni sono rientrati autonomamente.
 
Borca di Cadore (BL), 18 - 03 - 17
Alle 13.10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pelmo, per un infortunio sulla Val d'Arcia. Una scialpinista veneziana, G.G., 53 anni, che stava scendendo con altre due persone aveva infatti messo male il piede procurandosi un probabile trauma al ginocchio. Individuata dall'equipaggio, la donna è stata raggiunta per essere imbarcata e trasportata all'ospedale di Agordo, dove provvedere agli accertamenti del caso.
Roana (VI), 18 - 03 - 17
Ieri verso le 19 il Soccoso alpino di Asiago è stato allertato dai carabinieri per partecipare alle ricerche di un quindicenne di Matera in settimana bianca sull'Altopiano, del quale non si avevano più notizie dalle 16.30, quando con i compagni aveva riconsegnato gli sci a noleggio. Una quarantina di persone tra soccorritori, vigili del fuoco, carabinieri e carabinieri forestali si è suddivisa i vari compiti e zone, finché attorno alle 22 il ragazzo non è stato rintracciato. Credendo fosse il suo, era entrato in un albergo e, trovata una stanza aperta, si era addormentato appurando al risveglio che il resto del gruppo non c'era. L'allarme è quindi rientrato.
 
Borso del Grappa (TV), 16 - 03 - 17
Su segnalazione di un testimone, attorno alle 13.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un parapendio caduto nella zona di Cornosega. Una squadra ha iniziato a perlustare l'area percorrendo due sentieri a circa 800 metri di quota, senza trovare riscontro, mentre un soccorritore si recava al decollo per sentire le persone sul posto. Fortunatamente poco dopo è stato appurato che il pilota, illeso, stava raccogliendo le vele e l'allarme è rientrato.
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