2019
Solagna (VI), 13 - 03 - 19
Condivisione di tecniche ed esperienze per conoscersi e arrivare ad operare con manovre standardizzate durante gli interventi di soccorso nelle grotte sommerse di tutta Europa. Questo è l’obiettivo che si sono prefissati i partecipanti al meeting europeo svoltosi lo scorso fine settimana, dall’8 al 10 marzo, a Solagna, cui hanno preso parte una quindicina di tecnici speleosubacquei provenienti da Slovenia, Croazia, Serbia, Turchia, Austria e Italia, alla presenza dei vertici della Commissione speleosubacquea dell’Ecra, European cave rescue association. Tre giorni di confronto diretto sulle procedure adottate nella propria nazione da ciascun cave rescue team, con approfondimenti legati sia all’approccio medico e ai diversi presidi sanitari utilizzati, che alla condivisione delle varie attrezzature specifiche impiegate nelle emergenze subacquee. La collaborazione, nata in seno al meeting Ecra ospitato a Casola in novembre, è mirata a creare modalità operative univoche, che consentano di redigere un protocollo comune, alla base di un indispensabile comportamento omogeneo in caso di reale intervento interforze. Nelle Grotte dell’Oliero, i tecnici speleosubacquei si sono alternati in squadre miste nei diversi passaggi della simulazione, che ha ipotizzato un incidente traumatico post sifone, ovvero l’infortunio di un sub avvenuto al di là di un lungo tratto superato in immersione. Stesa una linea di sicurezza, la squadra di primo intervento, che comprendeva anche tecnici sanitari, ha raggiunto lo speleosub trasportando l’attrezzatura medica e l’equipaggiamento appositamente utilizzato. Di seguito sono state applicate le procedure congiunte stabilite in precedenza e le squadre hanno più volte percorso il tragitto di 300 metri, scambiandosi ruoli e mansioni di – dive rescue leader, gas and buoyancy leader, line leader, barelliere, attrezzista, sanitario – così da testare e analizzare tutte le configurazioni del sistema di trasporto, l’allestimento dei materiali migliori, gli aspetti medici e le relative problematiche. Il meeting si è concluso con un debriefing dove sono state rilevate ed evidenziate criticità, come eventuali modifiche da apportare, con l’analisi puntuale delle varie gestioni del sistema di trasporto al fine di renderlo più performante. A questo primo appuntamento presto ne seguirà un secondo che si terrà a Lubiana, in Slovenia, incentrato sull’analisi di altre tipologie di scenari operativi, per rafforzare la collaborazione e migliorare il sistema condiviso di intervento. Per l’Italia, erano presenti tre istruttori nazionali della Scuola nazionale speleosubacquea del Cnsas: il direttore Alberto Cavedon, il vicedirettore Stefano Maselli e Marco Broglio.
SCIVOLA SUL GHIACCIO
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Assieme sugli sci per ricordare gli amici. Si è tenuto sabato scorso, 23 febbraio, il Memorial Mirco Daniele Tiziano, con il 1° Trofeo Alessandro Marengon, organizzato dal Soccorso alpino del Centro Cadore.
La gara, inserita nel calendario gare di scialpinismo del Cadore-Carnia già a novembre 2018, si è svolta come tutti gli anni nella zona di Casera Razzo con partenza alle 16, anche se si è dovuto modificare interamente il tracciato, a causa della caduta di un centinaio di alberi lungo il percorso tradizionale da Malga Campo a Ciampigotto per Sote Piova. Il nuovo itinerario si è sviluppato da Malga Campo verso Casera Razzo per la nuova strada forestale della Regola di Vigo di Cadore, per traccia verso Casera Federata fino a Ciampigotto, a seguire nel bosco verso le piste e poi per discesa battuta fino ai rifugi di Forcella Ciampigotto. Il dislivello e la lunghezza sono rimasti praticamente uguali al vecchio percorso. Il nuovo tracciato è stato lodato dai partecipanti, che hanno apprezzato le salite più pendenti rispetto a quelle costanti del vecchio tracciato. Lo spirito dei presenti è stato come gli altri anni improntato, più che all’agonismo, al ritrovo per ricordare insieme, facendo ciò che più amiamo, cioè lo sport sulle nostre montagne. E’ stata graditissima la presenza dei familiari dei nostri amici cui è dedicato il Memorial.
I vincitori hanno ricevuto un cesto di prodotti e un trofeo. Si ringraziano: Cooperativa Cadore SCS per il premio alla squadra più numerosa e per la battitura del percorso. Gurmont di Fabio Tabacchi Archidea per i trofei Matteo Tabacchi e la II Delegazione CNSAS Dolomiti Bellunesi Digi-Cor di Laggio di Cadore La Regola di Vigo, Laggio, Pelos con Piniè Grafica Sanvitese Rifugio Fabbro e Baita Ciampigotto I cronometristi Tutti i volontari della stazione di soccorso alpino del Centro Cadore.
Appuntamento all'anno prossimo.
Di seguito le classifiche
Classifica femminile 1 Cecilia De Filippo CNSAS Valcomelico 2 Turi Erica Dolomiti Skialp 3 Da Rin Zanco Martina Dolomiti Skialp
Classifica femminile 1 Protti Andrea Dolomiti Skialp 2 Del Missier Marco CNSAS Forni di Sopra 3 Vascellari Aldo CNSAS Pieve di Cadore
Premio della Cooperativa Cadore SCS alla squadra più numerosaCNSAS Pedemontana del Grappa
Vincitore ciaspe Maschile
Donazzolo Paolo Vincitrice ciaspe femminile Zaetta Manuela
Trofeo Alessandro Marengon Tempo medio Dafne Da Cortà
