2019
Belluno, 13 - 01 - 19
Sono rientrate le squadre che anche oggi hanno preso parte alla ricerca di Riccardo Tacconi in Navegal. L'esito è tuttora purtroppo negativo e non sono arrivate ulteriori segnalazioni. Domani le diverse forze impegnate dal venerdì della scomparsa del podista, il 4 dicembre scorso, si riuniranno in prefettura per fare il punto e valutare tutte le informazioni raccolte sino ad ora, per decidere in che modo proseguire. Oggi erano presenti una cinquantina di persone tra Soccorso alpino, Sagf, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Protezione civile. I sopralluoghi si sono concentrati nell'area di Quantin e in altre zone già percorse dove verificare singoli luoghi in cui permanessero eventuali dubbi.
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SCIVOLA SUL GHIACCIO
Scritto da Michela CanovaSan Zeno di Montagna (VR), 12 - 01 - 19
Alle 17.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista scivolato sul ghiaccio, lungo la strada che porta a Malga Ortigara. L'uomo, 52 anni, di Legnago (VR), lasciata la macchina a Due Pozze, era salito con altre tre persone al Rifugio Telegrafo sul Monte Baldo. Nella fase di rientro, a mezz'ora di distanza dall'auto, l'incidente che gli ha causato la possibile frattura di una caviglia. Grazie alla geolocalizzazione avvenuta a seguito dell'invio di un messaggio tramite l'applicazione Georesq, due squadre, una partita da Rivoli, una da Verona, hanno raggiunto in fuoristrada con le catene montate l'infortunato. Dopo avergli prestato le prime cure, i soccorritori lo hanno caricato a bordo per trasportarlo all'ambulanza della Croce Rossa, partita poi in direzione dell'ospedale di Peschiera.
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NEVEGAL, DOMANI SI CERCA ANCORA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 12 - 01 - 19
Una sessantina di persone hanno preso parte alle odierne ricerche di Riccardo Tacconi in Nevegal, senza che purtroppo sia emerso nulla di nuovo per aiutare a far luce sulla scomparsa del podista. Oggi le squadre hanno perlustrato la zona di Quantin, allargando il perimetro di indagine a zone ancora più distanti dall'abitazione. Anche i droni hanno sorvolato vaste aree. Trovati alcuni oggetti non riconosciuti però dai familiari come appartenenti al cinquattottenne milanese. Erano presenti oggi Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Sagf di Cortina e Auronzo, Carabinieri forestali, Protezione civile, con diverse unità cinofile. Domani alle 8 ripreneranno le ricerche.
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Belluno, 11 - 01 - 19
A una settimana dalla scomparsa di Riccardo Tacconi, a nulla ancora sono valse le lunghe ricerche portate avanti quotidianamente dalle diverse forze impegnate. Oggi le squadre hanno nuovamente perlustrato la zona degli impianti di risalita delle Erte e della Coca, dove, nella parte della Coca alta, una coppia è sicura di avere visto il cinquantottenne milanese venerdì attorno alle 13. Parte dei soccorritori si è poi spostata verso Quantin. Erano presenti Soccorso alpino, Sagf di Cortina e Auronzo, Carabinieri forestali, Vigili del fuoco, Protezione civile. Molte le unità cinofile dei diversi enti. Domattina la ricerca riprendera alle 8 dall'Alpe in fior.
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Belluno, 10 - 01 - 19
I tecnici del Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto hanno ridisceso questa mattina anche le gole dei corsi d'acqua della Valle di San Mamante, quasi totalmente ghiacciata, e della Val Malvan, per escludere che Riccardo Tacconi, possa esservi scivolato venerdì scorso, giorno della sua scomparsa in Nevegal. Nulla di nuovo è emerso dalle ricerche quotidiane del cinquantottenne milanese di cui nulla si è più saputo da quando è uscito dalla propria abitazione di villeggiatura dell'Alpe in fior. Le squadre oggi hanno setacciato le zone della Faverghera e prossime alla Coca. Presenti, oltre al Soccorso alpino, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Domattina la ricerca ripartirà alle 8.
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Auronzo di Cadore (BL), 10 - 01 - 19
Passate le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di due escursionisti con le ciaspe in difficoltà su un ripido pendio ghiacciato. L'eliambulanza, dopo aver individuato i due uomini sotto la Cima Ovest, lungo un tratto del sentiero che porta al Rifugio Auronzo, ha sbarcato in hovering il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio su una forcella vicina. Il soccorritore ha quindi percorso una settantina di metri di traverso, predisponendo una traccia battuta, e ha raggiunto i due per poi riportarli indietro e accompagnarli all'elicottero atterrato poco distante. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati a Pieve di Cadore.
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SOCCORSI TURISTI IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 09 - 01 - 19
Alle 16.15 circa il gestore di un albergo di Misurina ha allertato la Centrale del 118 per un gruppo di turisti polacchi in difficoltà. I 9 escursionisti, 5 adulti e 4 bambini, il più piccolo di un anno, si erano attardati e avevano smarrito il sentiero numero 120 che dal Col de Varda porta al Rifugio Città di Carpi. Una volta geolocalizzati con l'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, sono state verificate e confermate le coordinate Gps che il gruppo stesso aveva mandato. Subito individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con un verricello di 20 metri è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso. Il gruppo era riuscito a tornare sul sentiero, ma i bimbi erano infreddoliti e stanchi. Con tre rotazioni, tutti e nove sono stati imbarcati in hovering e trasportati a Misurina. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino di Auronzo.
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Belluno, 09 - 01 - 19
Sono purtroppo ancora negative le ricerche di Riccardo Tacconi, il cinquantottenne milanese scomparso venerdì mattina in Nevegal. Oggi le squadre hanno percorso la parte bassa della dorsale sud del Visentin, dal Rifugio Bristot fino al Troi de Mez, mentre la parte sottostante è stata a lungo sorvolata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con personale del Soccorso alpino di Belluno a bordo. Presenti anche i droni dei Vigili del fuoco. Visionata a piedi la zona delle piste da sci delle Erte e i boschi attorno. Una sessantina le persone impegnate oggi tra Soccorso alpino e speleologico, Sagf di Cortina e Auronzo, Soccorso alpino dei carabinieri di Cortina,
Vigili del fuoco e Protezione civile, con diverse unità cinofile. Visionate le telecamere del Rifugio Brigata e verificate alcune segnalazioni. La ricerca riprenderà domani. I tecnici forristi del Soccorso alpino domani scenderanno i corsi d'acqua della Valle di San Mamante e della Val Malvan.
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Belluno, 08 - 01 - 19
Continueranno anche domani le ricerche di Riccardo Tacconi, ostacolate oggi nella parte alta del Nevegal dalla presenza di nebbia. Le squadre salite sulle creste che dal Rifugio Bristot - dove è stata segnalata la presenza dell'uomo venerdì prima di mezzogiorno - portano al Visentin non hanno potuto perlustrare in modo ottimale le aree loro assegnate data la scarsa visibilità, che ha inoltre impedito l'utilizzo dei droni sul versante a sud. I soccorritori si sono spostati nella parte verso Mareschiata e Pian Longhi, scendendo inoltre dalle Ronce verso Tassei. Verificata la segnalazione di una ditta boschiva, con l'individuazione di una persona somigliante, scambiata per l'uomo scomparso venerdì scorso. Il Nucleo alpino dei carabinieri di Cortina, presente oggi, ha repertato un blocco di ghiaccio su cui erano presenti tracce di sangue, rinvenuto a lato della pista della Grava. Hanno preso parte alle ricerche odierne il Soccorso alpino, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco, la Protezione civile. Domani, se non ci sarà nebbia, l'attenzione tornerà a concentrarsi nel tratto che dal Visentin porta al Bristot, versante sud, con squadre a piedi e sorvolo dei mezzi.
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Belluno, 07 - 01 - 19
Sono proseguite per tutta la giornata le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, di cui non si hanno più notizie da venerdì mattina, quando è uscito per una corsa dalla propria abitazione di villeggiatura all'Alpe in Fiore sul Nevegal. Una cinquantina le persone oggi impegnate sul colle bellunese, che si sono concentrate sotto il Visentin, zona Mareschiata e Faverghera, e dal Visentin a Fossa Piccola e Fossa Grande. A seguito di una segnalazione che lo vorrebbe alle 11.45 di venerdì al Rifugio Bristot, domani verrà perlustrato, anche con l'utilizzo dei droni, il versante sud sotto le creste. Per non tralasciare alcuna possibilità, chiediamo cortesemente, se possibile, ai possessori di seconde case, baite e casere in Nevegal, come a Quantin, Losego, Ronce, Tassei, Cirvoi, di controllare loro stessi nei pressi delle proprie abitazioni. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Longarone, Feltre, Alpago, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Val Comelico, Auronzo, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco, l'Associazone nazionale carabinieri con unità cinofile.
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INCIDENTE SUL LAVORO A CENCENIGHE
Scritto da Michela CanovaCencenighe Agordino (BL), 07 - 01 - 19
Questa mattina attorno alle 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sopra la frazione di Bogo, sotto Cima Pape, per un incidente di lavoro. Mentre stavano sistemando una presa dell'acqua, un trentenne agordino è scivolato su una colata di ghiaccio, fermandosi 15-20 metri più sotto su un terrazzino. Un collega ha dato l'allarme e l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello di una cinquantina di metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. All'infortunato, che presentava un sospetto politrauma, sono state prestate le prime cure urgenti. Una volta imbarellato, è stato recuperato sempre con il verricello e strasportato all'oapedale di Treviso. Pronta in supporto alle operazioni, una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
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Belluno, 06 - 01 - 19
Circa 130 persone hanno preso parte oggi alla ricerca organizzata di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, di cui non si hanno più notizie da venerdì mattina, quando si è allontanato dalla sua abitazione di villeggiatura sul Nevegal per andare a correre e non è più ritornato. Senza contare i tantissimi gruppi che autonomamente si sono mossi per dare il proprio supporto. Purtroppo - a parte una nuova segnalazione nella zona del campo scuola, a lungo percorsa dalle unità cinofile molecolari dell'Associazione nazionale carabinieri - nulla di utile è emerso per far luce sulla scomparsa del runner. L'elicottero dei Vigili del fuoco, con a bordo personale del Soccorso alpino, ha sorvolato una vasta area e le numerose squadre si sono distribuite tra Tassei, Chiesurette, Ronce, Val d'Art, Medil, Malvan, Col de Gou, Pian de Nogher, campo scuola e dintorni. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Feltre, Longarone, Alpago, Prealpi Trevigiane, Asiago, Pieve di Cadore con il Centro mobile di coordinamento e unità cinofile, Sagf di Auronzo e Cortina con unità cinofile, Vigili del fuoco, Associazioni di Protezione civile di Belluno, Ana e dei carabinieri con proprie unità cinofile da superficie e molecolari. La ricerca riprenderà domattina.
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CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
Scritto da Michela CanovaSan Vito di Leguzzano (VI), 06 - 01 - 19
Qualche minuto dopo le 16 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un incidente in mountain bike nei boschi sopra Contrada Giordani. Una squadra si è portata sul posto, dove il personale medico dell'ambulanza stava prestando le prime cure al ciclista che, caduto, si era procurato un probabile trauma al torace. I soccorritori hanno quindi aiutato l'equipe dell'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, nel trasporto e nell'imbarco dell'infortunato.
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Belluno, 05 - 01 - 19
Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni di Milano, uscito ieri mattina per una corsa dalla sua abitazione all'Alpe in fiore sul Nevegal, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, e non rientrato. Scattato l'allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi, ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Un'ottantina di persone oggi si sono distribuite nelle diverse zone loro affidate, setacciando i territori su cui si snodano itinerari abitualemente frequentati dai runner, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. I soccorritori si sono concentrati dalle Ronce verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato due rotazioni con personale del Soccorso alpino profondo conoscitore della zona a bordo, seguito dall'elicottero dei Vigili del fuoco. Due i sorvoli nel pomeriggio con i droni: uno sopra la Val d'Art, uno sulla Valle di San Mamante. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino, scaldacollo e guanti neri. Erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane, Auronzo di Cadore, Pieve di Cadore, Centro Cadore, Livinallongo, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco. Presenti numerose unità cinofile, comprese 4 molecolari dei Carabinieri e i cani dell'Associazione nazionale dei Carabinieri. Partecipi anche numerosi amici della famiglia e persone arrivate autonomamente per dare il proprio contributo.
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Valli del Pasubio (VI), 05 - 01 - 19
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per cercare di individuare e recuperare un cagnolino scappato dalla proprietaria, lungo la Strada delle Gallerie sul Pasubio. Slash,17 anni, era a fianco della sua padrona e di altri amici quando, all'altezza della diciannovesima galleria, all'improvviso ha imboccato un tunnel laterale attratto dalla luce ed è scomparso all'uscita che dà nei canali sottostanti. Due soccorritori si sono portati alla base dei canaloni da sotto, altri tre hanno invece percorso il tunnel preso dal cane e, guidati anche dall'abbaiare, dopo aver capito il punto in cui si trovava lo hanno raggiunto dall'alto una trentina di metri più in basso, dove era ruzzolato e da dove non sarebbe più riuscito a risalire per la presenza di salti di roccia. Slash, con qualche botta ed escoriazione, si è fatto subito prendere in braccio dai soccorritori e con loro è tornato all'imbocco del sentiero per essere riconsegnato alla sua proprietaria.
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CONTINUANO LE RICERCHE IN NEVEGAL
Scritto da Michela CanovaBelluno, 05 - 01 - 19
Proseguono in Nevegal le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni di Milano, uscito ieri mattina dall'abitazione del Villaggio Alpe in fiore, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, per una corsa e non rientrato. Scattato l'allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi, ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Le squadre hanno setacciato le zone attorno all'abitato, al piazzale, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. Al momento si stanno concentrando a ovest, verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta effettuando una seconda ricognizione e di seguito partiranno i droni. Nella notte un primo tentativo con droni a infrarossi è stato attuato dai Vigili del fuoco. L'uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino scaldacollo e guanti neri. Sono presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane e Livinallongo con unità cinofile, il Sagf di Cortina e Auronzo con unità cinofile, i Vigili del fuoco. Si stanno muovendo anche i cani molecolari dei Carabinieri.
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