2009
Cortina d'Ampezzo (BL), 05-07-09
Un alpinista di Mira (VE), F.B., 43 anni, è scivolato per qualche metro prima di raggiungere la vetta della Croda da Lago. L'uomo, che stava scalando la via nord con un amico, è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che l'ha trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore, con un sospetto trauma al torace.
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2009
SOCCORSI ESCURSIONISTI SUL PELMO
Scritto da Michela Canova
Borca di Cadore (BL), 04-07-09
Tre escursionisti trevigiani, due ragazzi e una ragazza, che stavano effettuando il giro del Pelmo sono stati soccorsi dall'eliambulanza del Suem perchè non erano più in grado di proseguire. Partiti da passo Staulanza, superato il rifugio Venezia, stavano scendendo dalla forcella Val d'Arcia, quando si sono trovati in difficoltà, stanchi e affaticati. Imbarcati con l'utilizzo del verricello, sono stati trasportati al rifugio Città di Fiume.
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2009
VOLA IN PARETE
Scritto da Michela CanovaTeolo (PD), 04-07-09
E' volato per qualche metro dalla parete della palestra di roccia di Rocca Pendice, procurandosi un sospetto trauma cranico. Un freeclimber di Spinea (VE), P.A., 30 anni, è caduto mentre stava risalendo la via Bonsai, fermandosi 6-7 metri più in basso. L'allarme è scattato attorno alle 14 e sul posto sono stati inviati una squadra del Soccorso alpino di Padova, un ambulanza e l'elicottero di Padova emergenza. I soccorritori hanno calato l'infortunato, che non era distante dalla base della parete, per poi affidarlo alle cure del personale sanitario dell'eliambulanza. Una volta caricato sull'ambulanza, è stato quindi accompagnato all'ospedale di Abano Terme.
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2009
ALPINISTA SOCCORSA IN PARETE
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 03-07-09
Un'alpinista austriaca, H.L., 56 anni, è volata per una decina di metri, mentre, prima di cordata, stava scalando il pilastro del Col dei Bos. L'allarme è stato lanciato attorno a mezzogiorno da alcuni rocciatori che avevano assistito all'incidente. Sul posto l'eliambulanza del Suem ha sbarcato in parete tecnico del Soccorso alpino e medico verricellandoli, per poi andare a imbarcare due soccorritori della Stazione di Cortina per aiutare l'equipaggio nelle operazioni. La donna è stata imbarellata e recuperata utilizzando un gancio baricentrico di 15 metri, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno in seguito ai traumi riportati.
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2009
SCIVOLA E SI FERISCE
Scritto da Michela Canova
Auronzo di Cadore (BL), 02-07-09
Percorrendo la valle delle Baracche verso il Cristallino di Misurina in compagnia di amici, un escursionista di Prato, G.M., 40 anni, è scivolato finendo tra la roccia e la neve. Soccorso dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, l'infortunato è stato imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla gamba.
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2009
Auronzo di Cadore (BL), 02-07-09
Una coppia di escursionisti tedeschi, J.B., 29 anni, lei, M.S., 35 anni, lui, si sono trovati in difficoltà mentre salivano il ripido ghiaione che porta al bivacco De Toni, posto sotto la forcella dell'Agnello a 2.578 metri di altitudine, e impauriti hanno chiesto aiuto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha individuati e, dopo averli raggiunti, li ha recuperati utilizzando un verricello di 7 metri. I due sono stati quindi riaccompagnati al rifuguio Carducci, da dove avevano intrapreso l'escursione.
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2009
SCIVOLA E SBATTE LA TESTA
Scritto da Michela Canova
Sappada (BL), 01-07-09
Un ragazzino di Padova, L.B., 10 anni, è scivolato mentre scendeva dalle scalette di ferro che conducono all'orrido dell'Acquatona, sbattendo la testa. Alcuni escursionisti presenti sul posto lo hanno subito aiutato e accompagnato fino al sentiero, dove una squadra del Soccorso alpino di Sappada, sopraggiunta nel frattempo, lo ha caricato sulla jeep per condurlo fino all'ambulanza. Il ragazzo è quindi stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore.
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2009
Cortina d'Ampezzo (BL), 30-06-09
E' stato recuperato con un gancio baricentrico di 50 metri il corpo senza vita dell'alpinista austriaco precipitato attorno all'una dalla cresta del Becco di Mezzodì, gruppo della Croda da Lago, che stava scalando con un amico rimasto invece ferito. La salma, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, è stata trasportata fino alla piazzola del rifugio Palmieri dove attendeva la jeep del Soccorso alpino di Cortina per condurla a valle. Sulla dinamica dell'incidente per ora solo supposizioni. Di certo c'è che i due alpinisti, dei quali non sono ancora note le generalità, si trovavano nel tratto sommitale della via normale, slegati nel punto della cresta da superare a piedi prima delle calate che partono dal pilastro. La discesa si effettua dal versante a sud, nel versante a nord c'è un canale scosceso, con ripidi salti di roccia innevati, ed è da quella parte che i due amici sono precipitati, a circa 2.300 metri di altitudine, 300 metri sotto la cima. Dai primi accertamenti pare che uno di loro sia scivolato, trascinando l'altro, fermo più in basso, nella caduta. L'allarme è arrivato dall'Austria, dopo una chiamata dell'alpinista ferito, bloccato in un affossamento nella neve, senza riuscire a vedere il compagno. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuati i due scalatori, ha sbarcato il personale di bordo con un verricello di 50 metri e il tecnico del Soccorso alpino ha subito recuperato l'infortunato, che è stato trasportato all'ospedale di Belluno in stato di ipotermia e con diversi traumi sul corpo. Successivamente l'eliambulanza è tornata sul luogo dell'incidente. La salma del secondo alpinista si trovava a una decina di metri di distanza dal primo. L'uomo, dopo essere scivolato per una trentina di metri sulla neve, ha perso la vita per i traumi dovuti all'urto sulla la roccia contro cui si è fermato.
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2009
Cortina d'Ampezzo (BL), 30-06-09
Due alpinisti, probabilmente austriaci, sono precipitati durante la scalata del Becco di Mezzodì, gruppo della Croda da Lago. Uno ha perso la vita e l'altro si è ferito. L'infortunato, imbarcato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato trasportato all'ospedale di Belluno. I tecnici del Soccorso alpino di Cortina e l'eliambulanza stanno ora procedendo al recupero del corpo senza vita del compagno.
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2009
TURISTA COLTO DA MALORE
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 23-06-07
Un turista olandese, J.V.V., 55 anni, è stato colto da leggero malore mentre stava risalendo il sentiero che porta al Lagazuoi dal versante nord. Viste le cattive condizioni del tempo, una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita per raggiungere l'uomo a piedi, poco dopo le 17. Nel frattempo la nebbia si è diradata e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è potuto decollare, imbarcando in hovering l'escursionista che è stato accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.
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2009
Longarone (BL), 23-06-09
E' terminato poco prima delle 19 l'intervento di recupero delle mucche scappate la scorsa settimana da malga Palughetto, in Cajada. Le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Alpago hanno permesso che le manovre lungo la frana dove si erano raggruppate le bestie avvenissero in sicurezza. Sotto la pioggia, alla presenza degli agenti della Polizia provinciale, del veterinario e di due volontari di Protezione civile, gli animali sono stati sedati, bloccati da una rete e trasportati alla malga con l'elicottero dell'Air service center utilizzando il gancio baricentrico. Sono state recuperate 7 mucche vive, più una ottava morta nella caduta. Nel fine settimana alcuni soccorritori avevano effettuato un sopralluogo per verificare che gli animali stessero bene.
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2009
MUORE PRECIPITANDO IN UNA FORRA
Scritto da Michela Canova
Lamon (BL), 22-06-09
Uscito ieri in cerca di funghi, è morto precipitando in una profonda forra nel bosco. P.M., 53 anni, di Lamon (BL), era partito da casa per dirigersi nei boschi sotto località Costa di Lamon, senza più fare ritorno. A sera, non vedendolo rientrare, i famigliari e gli amici hanno iniziato a cercarlo, finchè attorno a mezzanotte hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino. Una squadra della Stazione di Feltre ha iniziato a perlustrare la zona, compresa la stretta gola disegnata dal rio Valmaggiore. Nella notte i soccorritori si sono calati nella forra e, vicino a una vasca naturale piena d'acqua, hanno visto affiorare il sacchetto di plastica che conteneva i funghi. Illuminando con le torce la superficie, hanno individuato sommerso il corpo senza vita dell'uomo. Dopo averlo portato fuori dal torrente, ne è stato constatato il decesso. Poichè era impensabile recuperarlo al buio, in una zona pericolosa, le squadre hanno atteso le prime luci del giorno e questa mattina in sei sono tornati nel punto del ritrovamento. Il luogo stretto e la fitta vegetazione hanno impedito l'intervento dell'elicottero. I soccorritori sono quindi scesi a valle trasportando la barella lungo la forra, fino a raggiungere il ponte di Arina, dove la salma è stata affidata al carro funebre, perchè la accompagnasse nella cella mortuaria di Feltre. L'uomo, il giorno prima, è probabilmente scivolato molto più a monte ed è stato trascinato dall'acqua del torrente, fino a fermarsi nel luogo dove è stato rinvenuto, sotto una cascata verticale di una quindicina di metri.
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2009
SI INFORTUNA IN BAITA
Scritto da Michela Canova
Domegge di Cadore (BL), 21-06-09
Una donna di Domegge di Cadore, G.T., 61 anni, si è infortunata nel pomeriggio mentre stava lavorando nella propria baita sopra l'abitato. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore la ha raggiunta con il fuoristrada per accompagnarla all'ospedale di Pieve di Cadore.
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2009
La Valle Agordina (BL), 21-06-09
Partita in mattinata da sola per un'escursione, ha smarrito il sentiero e attorno alle 17 ha chiesto aiuto al 118. R.A., 45 anni, di Mogliano Veneto (TV) aveva iniziato la sua camminata con l'intenzione di completare un giro ad anello passando da malga Foca, forcella Moschesin, casera Folega, ma quando è scesa da cima Valaraz ha sbagliato versante finendo sopra la val Clusa, bloccata da un salto di roccia. Le squadre del Soccorso alpino di Agordo e Val Biois, in contatto telefonico con la donna, hanno iniziato a cercarla seguendo le sue indicazioni. Purtroppo l'escursionista era convinta di trovarsi da un'altra parte e i soccorritori non riuscivano a individuarla. Verso le 19, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, imbarcato un tecnico di Agordo, ha effettuato un sopralluogo e l'ha rintracciata. Recupearata con un verricello di 15 metri, la donna è stata accompagnata all'ospedale di Agordo per una leggera contusione alla spalla.
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2009
Possagno (TV), 20-06-09
E' stato ritrovato a casa di un amico, U.B., 69 anni, originario di Crespano del Grappa, allontanatosi ieri mattina dalla Casa di riposo di Possagno, senza più farvi ritorno. Le ricerche, scattate ieri, sono riprese oggi alle 8. Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, con l'ausilio del Centro mobile di coordinamento, si erano distribuite in diverse zone del massiccio del Grappa, luogo frequentato in gioventù dall'uomo, per effettuare dei sopralluoghi lungo i sentieri. Attorno alle 10.30 la notizia del ritrovamento ha fatto rientrare l'allarme. Erano presenti anche i vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e due unità cinofile.
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2009
Longarone (BL), 19-06-09
Sono state riportate nel loro recinto 20 mucche della mandria scappata due giorni fa da malga Palughetto in Cajada. Oggi due squadre del Soccorso alpino di Longarone hanno aiutato gli agenti della Polizia provinciale e del Corpo forestale dello Stato nelle operazioni di avvicinamento e recupero. Gli animali finiti lungo la frana non distante dalla malga, sono stati prima sedati, poi assicurati e trasportati con un verricello dall'elicottero dell'Air service center. Recuperato anche il bestiame deceduto, un paio di capi. Nei prossimi giorni verrà completato il recupero delle altre mucche, una decina, che al momento si trovano in una zona con acqua e foraggio.
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2009
