2011

Cortina d'Ampezzo (BL), 01-10-11
Durante un'escursione sul giro delle cascate di Fanes, una donna di Pietrasanta (LU), A.P., 38 anni, è scivolata, ha perso l'equilibrioed è caduta lungo il pendio roccioso per una ventina di metri. L'amica, che si trovava con lei lungo il sentiero attrezzato, ha chiesto aiuto al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un soccorritore di Cortina, per rintracciare velocemente il luogo dell'incidente e in supporto alle operazioni.  L'eliambulanza è quindi entrata all'interno del canyon e, individuata l'infortunata finita poco distante dal greto del torrente Fanes, ha sbarcato soccorritore, tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio e medico, con due verricelli. La donna, cosciente, è stata medicata e imbarellata, per essere poi recuperata, sempre con un verricello di 10 metri, e trasportata all'ospedale di Belluno, con sospetti politraumi. L'amica è stata riaccompagnata alla macchina da una squadra del Soccorso alpino di Cortina arrivata nel frattempo.
Pieve di Cadore (BL), 30-09-11
A partire da domani Pieve di Cadore ospiterà il 'Primo raduno nazionale Stazioni Cnsas', una manifestazione voluta per creare sia un momento di aggregazione, che un'occasione di divertimento tra le diverse realtà italiane del Soccorso alpino. Organizzato dalla Stazione di Pieve di Cadore, l'incontro avrà il momento clou nella mattinata di domenica, quando le squadre partecipanti si sfideranno in una serie di prove tecniche di soccorso in ambiente, lungo un percorso di 14 chilometri e 2 mila metri di dislivello.
La presentazione dell'evento è fissata per domani alle 21, al Centro Cosmo di Pieve di Cadore. Domenica mattina, alle 9.30, le squadre in gara partiranno da località Pracedalan, a Calalzo di Cadore, con successivo passaggio al rifugio Antelao e arrivo, stimato attorno alle 13.30, in piazza a Pieve di Cadore.
Ogni squadra (ne sono attese una quindicina)è composta da 4 soccorritori, dotati di uniforme e attrezzatura personale. Lungo il tracciato dovranno superare un tratto in cresta attrezzato con corde fisse e trasportare una barella nella parte conclusiva. Numerose Stazioni italiane saranno presenti con osservatori, in vista della partecipazione alla seconda edizione del prossimo anno. Tutti sono invitati a fare il tifo!
Pieve di Cadore (BL), 30-09-11
Un escursionista italiano (al momento non sono note le generalità) è scivolato mentre stava percorrendo la via normale all'Antelao, ruzzolando per una sessantina di metri all'interno del Canale Lindemann tra neve e sassi. L'allarme è scattato attorno alle 16.30, quando due persone, che stavano scendendo dalla cima, lo hanno visto e, dopo averlo raggiunto e verificato il suo stato, hanno allertato il 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio ed è poi sceso a valle a prendere due soccorritori di Pieve in supporto alle operazioni. L'uomo, che era cosciente, è stato imbarellato e recuperato utilizzando un verricello di 35 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con probabili politraumi.
Valdagno (VI), 28-09-11
È tornata a casa autonomamente nella notte la tredicenne di Valdagno scomparsa di casa nel pomeriggio di ieri. La notizia è arrivata poco dopo mezzanotte al Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, che stava facendo rientrare le squadre per riprendere all'alba le ricerche iniziate nel tardo pomeriggio, dopo la segnalazione ai carabinieri dei genitori, preoccupati per l'assenza. L'allarme è quindi cessato.
Valdagno (VI), 27-09-11
Le squadre del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno stanno cercando una tredicenne allontanatasi nel pomeriggio dalla propria abitazione in frazione San Quirico. La giovane, che si chiama Giulia, è alta un metro e 64, è di corporatura esile, ha i capelli biondi lunghi fino alle spalle e occhi azzurri. Dovrebbe indossare un paio di pantaloni scuri, una camicia blu, una felpa pesante col cappuccio marrone, scarponcini e porta uno zainetto nero da trekking con fascia arancione laterale. La ricerca è concentrata nelle zone di Marana, Zovo di Castelvecchio, Rialto, Casteglieri Recoaro Mille, Monfalcone, Monte Civilina. Poichè è possibile che la ragazza si sia diretta verso i boschi, si chiede la collaborazione e l'attenzione dei frequentatori, specie dei cacciatori, che potrebbero incontrarla. Chiunque avesse informazioni è pregato di contattare i carabinieri di Valdagno.
Pieve di Cadore (BL), 26-09-11
Il prossimo fine settimana, sabato primo ottobre e domenica 2 ottobre, Pieve di Cadore ospiterà il 'Primo raduno nazionale Stazioni Cnsas', una manifestazione voluta per creare sia un momento di aggregazione, che un'occasione di divertimento tra le diverse realtà italiane del Soccorso alpino. Organizzato dalla Stazione di Pieve di Cadore, l'incontro avrà il momento clou nella mattinata di domenica, quando le squadre partecipanti si sfideranno in una serie di prove tecniche di soccorso in ambiente, lungo un percorso di 14 chilometri e 2 mila metri di dislivello.
La presentazione dell'evento è fissata per sabato alle 21, al Centro Cosmo di Pieve di Cadore. Domenica mattina, alle 9.30, le squadre in gara partiranno da località Pracedalan, a Calalzo di Cadore, con successivo passaggio al rifugio Antelao e arrivo, stimato attorno alle 13.30, in piazza a Pieve di Cadore.
Ogni squadra (ne sono attese una quindicina)è composta da 4 soccorritori, dotati di uniforme e attrezzatura personale. Lungo il tracciato dovranno superare un tratto in cresta attrezzato con corde fisse e trasportare una barella nella parte conclusiva. Numerose Stazioni italiane saranno presenti con osservatori, in vista della partecipazione alla seconda edizione del prossimo anno.
Un ringraziamento particolare ai gestori del rifugio Antelao per la costante collaborazione.
Alleghe (BL), 25-09-11
Un escursionista rumeno, M.G., 30 anni, è rimasto incrodato sopra ripidi salti di roccia su Cima Coldai ed è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Partito quest'oggi  per una camminata, il ragazzo ha preso la direzione della vetta. Dopo un po', il percorso è diventato sempre più impegnativo, finchè per lui è stato impossibile proseguire o tornare sui propri passi. Ha così contattato una conoscente, che ha allertato il 118. Messo in contatto telefonico con la Stazione del Soccorso alpino di Alleghe, l'escursionista è riuscito a descrivere il luogo in cui si trovava. L'eliambulanza, dopo aver imbarcato un soccorritore di Alleghe, ha individuato il punto e calato il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, utilizzando un verricello di 15 metri. L'escursionista, bloccato in un pericoloso terrazzino, è stato subito assicurato. Il soccorritore ha poi attrezzato con una corda un tratto per spostarsi in un luogo agevole per il recupero, avvenuto sempre con un verricello di 15 metri. Il ragazzo, illeso, è stato infine trasportato ad Alleghe.
San Gregorio nelle Alpi (BL), 25-09-11
E' pervenuta verso le ore 10.40 al Suem 118 di Pieve di Cadore la chiamata da parte di un'escursionista che, assieme ad altre persone saliva verso il Monte Fornel (Gruppo del Monti del Sole), per dare l'allarme in quanto uno dei gitanti accusa va dei forti dolori. La Centrale del Suem 118 inviava subito il proprio elicottero e contestualmente provvedeva all'allertare la Stazione del Soccorso Alpino di Feltre competente per territorio, la quale che rendeva immediatamente disponibili 3 propri Tecnici qualora fosse stato necessario garantire un supporto alle operazioni.
L'elicottero raggiungeva velocemente il punto interessato all'evento, facendo sbarcare Tecnico del soccorso alpino e Medico del Suem 118 e portare al paziente le cure del caso.
Il soggetto, G. L. di anni 63 residente a Sospirolo, dopo essere stato stabilizzato, veniva infatti recuperato con un verricello di 10 metri e, quindi, ospedalizzato in codice 1 al S. Martino di Belluno.

Fabio Bristot
Longarone (BL), 19-09-11
Ieri sera attorno alle 20.30 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per il mancato rientro di un gruppo di persone, due adulti e due bambini, partite in mattinata per un'escursione e non rientrate, irraggiungibili al telefonino. I quattro, di Longarone, erano diretti  nella Val dei Ross, al rifugio Pian de Fontana prima e al bivacco Dal Mas di seguito. Due squadre sono uscite sotto il temporale e hanno subito individuato la macchina parcheggiata nella Val del Grisol. Da lì hanno poi iniziato la perlustrazione. Verso le 22.30 i soccorritori sono stati avvertiti che il 118 era finalmente riuscito a contattare il gruppo al cellulare e gli escursionisti avevano fatto sapere di stare bene e aver raggiunto il bivacco Dal Mas. Le squadre sono state quindi fatte rientrare.
Zoldo Alto (BL), 17-09-11
Durante un'escursione attorno alla Civetta con altre quattro persone, una ragazza di Taranto, D.A., 27 anni, è stata colta da una crisi di panico al momento di attraversare un ghiaione lungo il sentiero 558 e si è bloccata, incapace di proseguire. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo, la giovane è stata rassicurata e accompagnata a valle.
Rocca Pietore (BL), 16-09-11
Un alpinista francese è volato mentre stava salendo la via Attraverso il pesce in Marmolada e ha sbattuto sulla parete con un piede. Il rocciatore, che è riuscito autonomamente a raggiungere con il compagno il rifugio Falier, è stato quindi trasportato a valle, da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, allertata dal gestore. L'alpinista, con un sospetto trauma alla caviglia, è poi rientrato con i propri mezzi.
Mel (BL), 15-09-11
Perso l'orientamento nei boschi in località Carve nel primo pomeriggio,  B.D.F., 55 anni di Mel, si è perso. Preoccupati per la prolungata assenza i famigliari hanno iniziato a cercarlo, allertando il 118. Poco dopo, fortunatamente, il fratello lo ha ritrovato, mentre le squadre del Soccorso alpino di Feltre, vigili del fuoco e carabinieri iniziavano la ricerca e l'allarme è rientrato.
Belluno, 14-09-11
Medici e infermieri della Scuola sanitaria del Soccorso alpino Dolomiti bellunesi, in collaborazioen con la Guardia di finanza, hanno tenuto ieri una lezione, prima teorica e poi pratica, ai partecipanti all'Esercitazione internazionale di soccorso alpino e protezione civile, che si sta svolgendo in questi giorni nella Scuola alpina della Guardia di finanza di passo Rolle. Fino a sabato, infatti, una cinquantina di unità cinofile italiane e straniere (provenienti dalla Repubblica Ceca e dalla Francia), appartenenti a Protezione civile, vigili del fuoco, Gendarmerie, saranno impegnate sia in addestramenti in ambiente, ricerche dispersi, anche con l'utilizzo dell'elicottero, sia in lezioni in aula. Ieri appunto, la prima giornata è stata dedicata agli aspetti sanitari. I docenti in mattinata hanno spiegato l'approccio al politrauma in montagna o in ambito ostile in generale, illustrato i presidi utilizzati in questo tipo di interventi e parlato delle emergenze cardiologiche. Nel pomeriggio si è quindi svolta un'esercitazione pratica in parete, con imbarellamento e recupero di un infortunato.
 
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Belluno, 13-09-11
Il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto apprende con soddisfazione che gli sforzi effettuati nel medio periodo per garantire il finanziamento ordinario per l'attività di soccorso alpino sono pervenuti a compimento con l'approvazione, in data odierna, della specifica delibera predisposta dall'Assessorato alla Sanità, che ha ri-finanziato con 600mila euro l'organizzazione per l'anno 2011 per quanto attiene le spese correnti.

Si desidera ringraziare per quanto fatto in questi mesi difficili, certamente per la Regione Veneto, ma anche per il Soccorso Alpino che non ha mai interrotto o contratto la propria attività nonostante le note difficoltà (nda: anzi ha effettuato una mole davvero ragguardevole di interventi stimati in ca. il 16% in più rispetto al 2010 e con l'opera di oltre 3.075 Tecnici Volontari impegnati negli scenari più complessi e difficili), il Vice Presidente del Consiglio Regionale Matteo Toscani che, sin dalla prima ora, ha indicato un possibile percorso per uscire dall'impasse politico-amministrativo e Dario Bond Capo Gruppo del PDL che con lui ha fatto squadra e Federico Caner che, anche recentemente, aveva voluto incontrare i veritici del CNSAS; infine (non è leziosità) il Segretario Regionale alla Sanità, Dott. Domenico Mantoan.

Sempre in data odierna, è stato confermato l'incontro con il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ventilato anche dai media nei giorni scorsi, incontro che avverrà lunedì della prossima settimana. Occasione, questa, davvero importante, per non dire fondamentale, tanto più considerato che, per la prima volta in quasi sessanta anni di esistenza del sodalizio del CNSAS, una rappresentanza del Consiglio del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto incontrerà la massima autorità regionale.
Come già ricordato in forma reiterata nelle decine di viaggi effettuati a Venezia pressochè dall'anno di fondazione delle regioni (nda: non è un'perbole) e nelle svariate relazioni ed atti trasmesse nel medio periodo, si tratterà di esplicitare al Goveranatore in modo definitivo il ruolo e le competenze dell'organizzazione, peraltro già ben esemplificate negli stessi principi della Legge Regionale 33/07, e dare soprattutto dignità economico-finanziaria all'organizzazione per il medio-lungo periodo, provvedendo a considerare anche gli investimenti in conto capitale assolutamente necessari, come è comprensibile.
Pur nella lucida consapevolezza della congiuntura nazionale, si ritiene che il CNSAS rappresenti un'eccellenza per tutta la nostra regione ed in modo particolare per i territori di montagna per i quali è presidio di uomini e passione insituibile.

Nell'ultimo quinquennio - va riconosciuto con onestà intellettuale - passi pesanti in questo senso sono già stati fatti dalla Regione Veneto, cerchiamo ora assieme, anche in un percorso di autentica sussidiarietà veriticale, di perfezionarlo in modo definitivo, preso anche atto della crescente attività di soccorso, dell'obbligatorietà della formazione e della certifcazione, della necessità di adeguare i mezzi e di completare il piano radio/comunicazioni, della necessità di dotarsi dei dispositivi di protezione individuali in grado di garantire un soccorso efficace ed effieciente in tutti gli scenari operativi.

Siamo, quindi, fiduciosi che un percorso iniziato in Veneto ufficialmente nel 1954, possa trovare degno coronamento in una legge finanziaria 2012-2014 che dia certezze all'organizzazione, certezze che sono, poi di fatto, un ringraziamento da trasporre ai veri padri del Soccorso Alpino, ovvero a quelle persone forti e tenaci, ormai anziane o non più tra noi, che hanno creato e sostenuto il CNSAS in tutti questi anni. A loro, infatti, andrebbero i ringraziamenti di tutti.
Caprino Veronese (VR), 12-09-11
Uscita ieri sera dalla propria abitazione di Caprino Veronese, una settantasettenne non è poi rientrata e i famigliari, preoccupati, hanno iniziato a cercarla invano, segnalandone la scomparsa. Oggi attorno alle 13.30, poichè l'anziana, A.P., di Caprino Veronese (VR), non  era ancora stata ritrovata, è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Verona. Due squadre, con un medico, hanno iniziato a perlustrare la zona sopra l'abitato di Pesina, controllando le zone boscate e più impervie, strade e sentieri. Dopo un paio di ore i soccorritori sono riusciti a individuare la donna che, scivolata in una scarpata, non era stata più in grado di rimettersi in piedi. Trasportata sulla strada, l'anziana, contusa e disidratata, è stata affidata all'ambulanza giunta sul posto, che l'ha accompagnata all'ospedale di Bussolengo.
 
Soverzene (BL), 11-09-11
Durante un'escursione con i genitori lungo il sentiero 905 verso i ruderi del Col Mat, un ragazzo di Oderzo, A.P., 16 anni, si è sentito poco bene. Il 118, contattato dai famigliari, ha allertatato le Stazioni del Soccorso alpino di Longarore e Alpago. Con qualche difficoltà nelle comunicazioni, quando è stato accertato che i genitori lo avevano portato fino a forcella Dolada, una squadra di soccorritori dell'Alpago è andata loro incontro, mentre arrivava sul posto anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Recuperato, il giovane è stato trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
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