2011

Roana (VI), 05-09-11
Durante una passeggiata in località Sculazzon, a Treschè Conca, tre ragazzi hanno sentito delle urla provenire dal bosco e distinto la parola 'aiuto'. Hanno quindi allertato il 118 che ha inviato una squadra del Soccorso alpino di Asiago. Giunti sul posto, i soccorritori hanno dapprima raccolto informazioni, per verificare se qualcuno potesse non essere rientrato a casa. Poco dopo, i carabinieri hanno informato le squadre che si trattava di un falso allarme, poichè avevano accertato si trattasse di una persona del luogo, che non si trovava in difficoltà, e l'emergenza è rientrata.
Belluno, 05-09-11
Per un disguido, in questi giorni è stato fatto circolare un Iban errato per le eventuali donazioni al Fondo di solidarietà per le famiglie di Alberto e Aldo. Di seguito riportiamo quello corretto, pregandovi di sostituirlo. Ci scusiamo..

IBAN  IT 10 C 08511 61240 000000022098.
Belluno, 04-09-11
Questa mattina l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites è intervenuto sulla ferrata Tomaselli alla Punta Fanes Sud, dove un escursionista tedesco, J.R., 28 anni, di Stoccarda, era rimasto ferito da una scarica di sassi a circa 2.700 metri di quota. Recuperato con un verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Brunico per un possibile trauma cranico. Si è poi risolta rapidamente la ricerca di un giovane che si era smarrito nei boschi sopra Lorenzago. Il Soccorso alpino del Centro Cadore, allertato prima delle 18, ha infatti ritrovato molto presto il ragazzo, R.M., 18 anni, di Cattolica, lungo il percorso effettuato per rientrare dai due amici, con cui si trovava e con i quali si era perso di vista, che ne avevano segnalato la scomparsa, preoccupati.
San Vito di Cadore (BL), 04-09-11
Il Comune di San Vito di Cadore ha predisposto domani un servizio di navette per raggiungere la Chiesa parrocchiale, dalle 13 alle 14.45, dai seguenti parcheggi:
- Parcheggi Impianti sciistici località Tambres, per chi arriva dal Centro Cadore
- Parcheggi Campo sportivo lago di Mosigo per chi arriva da Cortina
- Parcheggio per autobus e pulmini al Campo sportivo lago di Mosigo.
Per il rientro il servizio navette riprenderà alla fine della funzione e terminerà alle 19.
Agli abitanti di San Vito di Cadore si consiglia l'accesso a piedi.
La chiesa sarà aperta a partire dalle 14. Visto l'esiguo numero di posti al suo interno, è stato allestito esternamente un impianto audio che copre l'intera area circostante.
Per espresso volere delle famiglie è vietato l'utilizzo di macchine fotografiche e cineprese all'interno della chiesa.
Per facilitare gli spostamenti, si consiglia di arrivare con congruo anticipo.
Alle 14.45 le salme saranno portate dalla camera ardente alla Chiesa parrocchiale.
La viabilità del centro di San Vito di Cadore sarà limitata ai 30 chilometri orari. Le diverse forze dell'ordine presidieranno circolazione, accesso ai parcheggi e alla chiesa.
Presenti anche tutte le associazioni di volontariato di San Vito di Cadore.
Valdagno (VI), 04-09-11
Un uomo di Valdagno (VI), G.A., 47 anni, è uscito fuori strada con l'auto finendo nella gola del torrente che affianca la carreggiata in località Menovre. L'incidente questa mattina poco dopo le 7, quando l'auto è andata dritta a una curva, è volata per una sessantina di metri, 20 di dislivello, finendo parzialmente nell'acqua. Sul posto una squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, Suem, elicottero di Trento e vigili del fuoco. Il personale dell'equipaggio dell'eliambulanza è stato sbarcato con un verricello nelle vicinanze e il medico ha prestato le prime cure all'infortunato. Imbarellato, è stato trasportato dai soccorritori a spalla per circa 50 metri, fino a un'ansa del torrente, dove l'elicottero ha potuto imbarcarlo in hovering, per accompagnarlo all'ospedale di Vicenza con sospetti gravi politraumi.
Posina (VI), 03-09-11
Si è appena concluso l'intervento in aiuto di uno dei ragazzi di Malga Campiglia, versante est del Pasubio, che , dopo essere scivolato nei pascoli a valle dell'edificio, si è lussato un ginocchio. L'allarme è scattato attorno alle 18 e sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino di Arsiero. Cinque tecnici si sono avvicinati il più possibile con la jeep percorrendo la vecchia strada militare degli Scarubbi, proseguendo lungo la deviazione che conduce alla malga e oltre, per poi completare l'ultimo tratto a piedi. Raggiunto, il giovane malgaro, M.A., 23 anni, di Villa del Conte (PD), è stato stabilizzato e accompagniato al fuoristrada per poi essere trasportato all'ospedale di Schio.
Domegge di Cadore (BL), 03-09-11
Un escursionista trevigiano, M.C., 45 anni, di Montebelluna, ha messo male il piede mentre con il figlio diciassettenne percorreva il canale che scende da Forcella Segnata, sugli Spalti di Toro, diretto al rifugio Padova. Impossibilitato a proseguire per il dolore, l'uomo, che faceva parte di una comitiva, è stato raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperato assieme al figlio dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, utilizzando un verricello di 10 metri. Il ragazzo è stato lasciato al rifugio in attesa dell'arrivo del resto del gruppo, l'infortunato è stato invece trasportato all'ospedale di Pieve con un sospetto trauma alla gamba.
 
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 03-09-11
Un escursionista di Verona, E.G.B., 66 anni, è scivolato mentre con amici percorreva un sentiero sotto i Setsass e ha sbattuto la testa a terra. I compagni hanno lanciato l'allarme al 118 e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo dell'incidente. Il medico ha prestato le prime cure all'infortunato, che è poi stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma cranico.
Belluno, 03-09-11
Le squadre del Soccorso alpino hanno transennato e delimitato l'area della frana sul Pelmo, prima di smobilitare il campo avanzato sul ghiaione, dove in questi giorni i soccorritori hanno vigilato costantemente la zona, e rientrare. Anche il Centro mobile di coordinamento, che fino a oggi ha gestito le operazioni di ricerca e recupero, ha lasciato il rifugio Città di Fiume. Su tutta la Val d'Arcia e nei sentieri d'ingresso al ghiaione, per ragioni di sicurezza, permane a tempo indeterminato il divieto di transito, imposto dalle ordinanze dei Comuni competenti.
Belluno, 03-09-11
È stata allestita la camera ardente nella Chiesa della Difesa a San Vito di Cadore e a partire dalle 18 sarà possibile portare il proprio saluto ad Alberto e Aldo. Rimarrà aperta fino a lunedì, alla presenza di un picchetto del Soccorso alpino. Al funerale prenderanno parte  Delegazioni del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico provenienti da tutta Italia e il prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile.
Giavera del Montello (TV), 03-09-11
Sono stati ritrovati, e stanno bene, due quindicenni usciti di casa ieri nel pomeriggio con lo zaino senza dir nulla ai genitori. I famigliari, preoccupati per la loro sparizione, ne avevano segnalato la scomparsa e questa notte era stato contattato anche il 118 di Treviso e richiesto l'intervento del Soccorso alpino. Oggi, di prima mattina, le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e delle Prealpi Trevigiane hanno iniziato la ricerca partendo da località Santi Angeli da dove i due ragazzini di Giavera del Montello erano presumibilmente partiti. Poco dopo una squadra li ha individuati lungo una ciclabile in direzione Volpago, seduti su una panchina, dopo aver passato la notte all'addiaccio. I due ragazzi sono quindi stati riaccompagnati dai famigliari.
Belluno, 03-09-11
I funerali di Alberto e Aldo saranno officiati lunedì prossimo, 5 settembre, alle 15, nella Chiesa Parrocchiale di San Vito di Cadore.
Il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi ringrazia le tantissime persone vicine in questi giorni e quanti hanno portato le loro condoglianze. Un ringraziamento particolare al gestore del Rifugio Città di Fiume, per il suo costante appoggio.
Il Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi comunica, inoltre, gli estremi del conto corrente del "Fondo di solidarietà" su cui si potranno effettuare eventuali donazioni destinate alle famiglie di Alberto Bonafede e Aldo Giustina tragicamente deceduti sul Pelmo il giorno 31.08.2011.

FONDO DI SOLIDARIETA’
SASV-CNSAS-2^ZONA DELEG. BELLUNESE

IBAN: IT 19 A 08511 61230 000000022098
BIC: CCRTIT2T95A

Si ringraziano quanti vorranno aderire all'iniziativa.
Belluno, 02-09-11
Una tregua tre le scariche di sassi provenienti dalla parete nord del Pelmo ha permesso alle squadre del Soccorso alpino di addentrarsi nel ghiaione e di recuperare e ricomporre i poveri resti dei due soccorritori della Stazione di San Vito, travolti mercoledì da una frana. Come nei giorni scorsi, l'area continuerà a essere interdetta a tempo indeterminato per ragioni di sicurezza, in quanto permane il marcato pericolo di nuove frane. Nel punto in cui si è staccata la frana di 2.500 metri cubi di roccia, infatti, un pilastro di rilevanti dimensioni è tuttora pericolante e si susseguono scariche di sassi e roccia, 39 ieri, 13 oggi. Il Soccorso alpino continuerà a vigilare fino a domani la zona con le proprie squadre a turno, affiancato da Guardia di finanza e carabinieri. Oggi gli elicotteri della Guardia di finanza e dei carabinieri hanno effettuato due sopralluoghi e trasportato in quota  le unità cinofile da maceria (2 Cnsas e due Finanza), personale e attrezzatura.
Longarone (BL), 01-09-11
È stato recuperato il corpo dell'escursionista tedesca, morta dopo essere scivolata per un centinaio di metri lungo un pendio. La donna, della quale non sono note le generalità, stava camminando sul sentiero che sale sopra il rifugio Pian de Fontana con una comitiva, quando ha perso l'equilibrio, è rotolata a valle per circa 100 metri ed è volata da un salto di roccia di una decina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, inviato dal 118, ha sbarcato medico, tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio e un soccorritore di Longarone utilizzando il verricello. Purtroppo a nulla sono valse le manovre di rianimazione praticate all'infortunata, già soccorsa dalla gestrice del rifugio e da un medico presente sul posto. Una volta constatato il decesso e ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata fino alla piazzola di atterraggio di Longarone, per essere affidata al carro funebre.
Longarone (BL), 01-09-11
Le squadre del Soccorso alpino di Longarone e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore stanno recuperando il corpo di un'escursionista straniera, che ha perso la vita precipitando per una cinquantina di metri, sul sentiero che dal rifugio Pramperet porta al rifugio Pian de Fontana.
Belluno, 01-09-11
Anche oggi si sono registrate oltre 30 scariche di sassi e roccia dalla parete del Pelmo, che pregiudicano l'intervento di recupero e ricomposizione delle salme dei due soccorritori della Stazione di San Vito, che ieri hanno perso la vita investiti dalla grande frana. Il rischio per le squadre del Soccorso alpino, che da ieri stazionano sotto il ghiaione, è ancora elevato. Anche questa notte rimarranno a presidiare a turno l'area, il cui accesso è tuttora vietato da ordinanze comunali, assieme a polizia provinciale ed enti dello Stato, in attesa di un assestamento del versante che possa permettere l'intervento. Il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino resterà al rifugio Città di Fiume.
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