2006

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-06

Un escursionista ceko, Z.P., 35 anni, ha accusato un malore mentre si trovava al bivacco della Chiesa, nel gruppo di Fanes, verso le 15.40. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto la struttura e l'uomo è stato visitato e imbarcato in hovering, per essere trasportato all'ospedale di Pieve per i dovuti accertamenti. I tecnici della Stazione di Cortina attendevano a passo Falzarego in supporto all'operazione.

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-06

Un'escursionista di Roma, A.S., 58 anni, è scivolata sul sentiero 434, sui Lastoni di Formin, a quota 1.900. La donna stava scendendo dal rifugio Palmieri quando è avvenuto l'incidente attorno alle 15.30. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Cortina si è avvicinata in jeep, per poi proseguire a piedi fino al punto dove si trovava l'infortunata. Imbarellata, è stata condotta a spalla fino al fuoristrada e poi alla statale dove attendeva l'ambulanza che l'ha accompagnata all'ospedale di Cortina con un possibile trauma alla caviglia.

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-06
Primo di cordata, un alpinista è volato al primo tiro della via del Buco al Lagazuoi, finendo alla base della parete. H.H., 34 anni, di Innsbruck, è stato recuperato verso le 15 dall'elicottero di Pieve di Cadore utilizzando un verricello di 15 metri. E' stato, quindi, trasportato all'ospedale di Cortina, con un probabile trauma alla gamba.
Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-06
Un alpinista di Amburgo, R.L., 42 anni, è volato per una trentina di metri, a quota 2.300, mentre stava risalendo con una compagna la via Paolo Amedeo alla Torre Marcella, un quinto grado nel gruppo Lastoni di Formin. Dai primi accertamenti sembra che abbia ceduto la roccia dove l'uomo si stava tenendo e due chiodi di progressione sottostanti. L'uomo in caduta avrebbe anche superato l'amica che si trovava in sosta più in basso. L'allarme attorno alle 13.20. Sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il tecnico di elisoccorso ha recuperato i due alpinisti con il baricentrico. Due ganci da 50 metri. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Cortina con possibili politraumi, fortunatamente non gravi, mentre, la donna con le mani bruciate dalla corda nel tentativo di frenare la caduta del compagno, è stata assistita dall'ambulanza e dai volontari del Soccorso alpino di Cortina.

Valdastico (BL),20-07-06

E' uscito di casa ieri mattina presto e di lui si sono perse le tracce. Giuseppe Fontana, 67 anni, originario di Valdastico, ma residente in Svizzera, in questi giorni si trovava in vacanza con la moglie. Ieri mattina ha lasciato la propria abitazione di San Pietro (ha incontrato un conoscente alle 7.45) diretto in Val Torra, verso la malga di Campo Rosà, dove il proprietario però non l'ha mai visto arrivare. Ieri sera è stato richiesto l'intervento del Soccorso alpino e 17 tecnici della Stazione di Arsiero hanno battuto i versanti che costeggiano l'antica mulattiera Sengella fino alle 3. Questa mattina alle 7 sono ricominciate le ricerche. I soccorritori hanno perlustrato le diverse diramazioni del percorso principale, effettuando calate lungo le cenge e cercando nella zona boscata, mentre gli agenti del Corpo forestale dello Stato indagavano nella parte bassa dell'altipiano. Due segnalazioni lo vorrebbero proprio sull'altipiano, che l'uomo avrebbe raggiunto nel pomeriggio. Domani mattina alle 7 la battuta riprenderà. Oggi erano presenti 15 volontari del Soccorso alpino della Stazione di Arsiero con 2 unità cinofile, di Schio e Padova, e 12 agenti del Corpo forestale dello Stato. Al momento della scomparsa Giuseppe Fontana indossava una maglietta grigio-azzurra senza maniche con i bordini bianchi, pantaloncini corti sopra il ginocchio color nocciola, calzini corti viola e scarponcini da montagna leggeri grigio chiaro. Aveva un berretto in tela blu con visiera, occhiali da sole e uno zainetto rosso.

 

Rocca Pietore (BL), 18-07-06
Hanno sbagliato direzione, durante la scalata della via Ideale sulla Marmolada, e non sono stati più in grado di proseguire. Un errore tecnico che ha costretto due alpinisti, che non erano attrezzati per passare la notte in parete, a chiedere l'intervento del Suem 118 poco prima delle 20. L'elicottero di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino della Stazione Val Pettorina per indicare velocemente il punto dove si trovavano i due, mentre un altro attendeva nel caso fosse stato necessario il suo intervento in supporto all'operazione. M.M., 40 anni di Gallarate, Novara, e D.M., 38 anni di Seregno, Milano, sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un gancio baricentrico di 50 metri, per essere condotti, illesi, fino al rifugio Falier.

Voltago Agordino (BL), 18-07-06

Si è sentita male questa mattina e ha perso conoscenza per un improvviso malore nei pressi del rifugio Scarpa, sul monte Agner. Un'escursionista di Padova, P.M., 53 anni, è stata subito soccorsa da un medico presente, mentre veniva allertato il Suem 118. Dato che l'elicottero di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento, sul posto è stato inviato il Pelican del 118 di Bolzano. La donna, tornata cosciente, è stata visitata dal personale sanitario, imbarellata e imbarcata per essere trasportata all'ospedale di Agordo per i dovuti accertamenti.

Auronzo di Cadore (BL), 17-07-06
Con il marito stava raggiungendo forcella Misurina, quando è caduta lungo il sentiero Bonacosta che porta in Val della Neve. La donna, E.E., 68 anni, di Padova, è scivolata per una cinquantina di metri. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, intervenuto verso le 12.20, ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso. L'escursionista è stata recuperata con un verricello di 5 metri per essere trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore con numerose escoriazioni sul volto e sulle braccia e un possibile trauma non commotivo alla testa.
Rocca Pietore (BL), 17-07-06
Tre alpinisti di Trento, C.B., 38 anni, E.Z., 43 anni, e il fratello S,Z., dopo aver passato la notte in parete, sulla via Ideale della Marmolada, stanchi e affaticati hanno chiamato il 118, poco prima delle 14. Sono scesi leggermente, spostandosi verso la via Il Pesce, in un punto più comodo per essere raggiunti dall'equipaggio dell'elicottero di Pieve di Cadore. Il tecnico di elisoccorso ha recuperato i tre uomini, che si trovavano a quota 2.800, con due verricelli di 10 metri e un gancio baricentrico di 15. Gli alpinisti sono stati quindi lasciati illesi a malga Ombretta.
Cortina d'Ampezzo (BL), 17-07-06
In compagnia stava effettuando il giro del lago Vandelli, quando poco prima delle 15 è scivolato, sbattendo a terra. T.M., 50 anni, di Gorizia, è stato caricato sulla barella dal personale sanitario dell'elicottero di Pieve di Cadore e imbarcato sul mezzo diretto all'ospedale Codivilla di Cortina. Per lui si suppone una frattura alla spalla.

Sedico (BL), 16-07-06

Con il padre e il fratello stava risalendo il sentiero che porta al rifugio Bianchet. Verso la fine, in località Sass dei Compagni, ha avvertito un dolore al torace che gli ha impedito di proseguire. Il fratello è corso al rifugio e ha chiamato il Suem 118 poco prima delle 9. L'elicottero di Pieve di Cadore ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso. Il ragazzo, M.S., 19 anni, di Pieve di Cadore, è stato visitato e caricato a bordo con il verricello, per essere trasportato all'ospedale di Belluno per un controllo.

Alleghe (BL), 16-07-06

Sono diversi gli incidenti dovuti a cadute per i partecipanti alla classica competizione del Transcivetta, dove prestavano assistenza sul tracciato le Stazioni del Soccorso alpino di Alleghe, Agordo, Val Pettorina e Valle di Zoldo. Attorno alle 12.30, l'elicottero di Pieve di Cadore si è diretto al rifugio Tissi, dove una ragazza era stata portata da forcella Col Rean dai tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Alleghe dopo essersi procurata una probabile frattura alla caviglia. C.S., 29 anni, di Castelfranco Veneto, immobilizzatole l'arto, è stata imbarcata e condotta all'ospedale di Cortina. Un altro corridore - di cui non sono note le generalità - ha sbattuto a terra ferendosi alla testa e a una caviglia sul sentiero al confine tra Alleghe e Zoldo Alto. Accompagnato dai volontari fino a malga Pioda, ha poi voluto proseguire autonomamente.

Alleghe (BL), 16-07-06

Un escursionista originario di Belluno, ma residente in Belgio, S.B., 74 anni, passeggiava con la compagna sulla mulattiera in località Lander. Messo male un piede, si è trovato nell'impossibilità di proseguire. Alle 13.30 circa l'allarme. I volontari della Stazione di Alleghe hanno raggiunto la coppia per trasportare l'uomo fino ai Piani di Pezzè, dove attendeva l'ambulanza della Croce verde di Alleghe per condurlo all'ospedale.

 

Domegge di Cadore (BL), 16-07-06
Una donna lo ha visto che camminava da solo un po' disorientato e ha chiamato il 118 per assicurarsi che non si trovasse in difficoltà. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore è subito partita per verificare la situazione. L'uomo, A.S., 41 anni di Treviso, uscito di casa per una passeggiata, smarrita la strada, non riusciva più a tornare indietro. I 4 tecnici lo hanno presto individuato, in località Cialoi, tra Domegge e Lozzo e lo hanno accompagnato fino alla propria abitazione dove già i famigliari lo stavano cercando.
Cortina d'Ampezzo (BL), 15-07-06
E' stata quasi sicuramente la puntura di un insetto a causare lo shock anafilattico ad un uomo che si trovava con un'amica sul sentiero che da passo Falzarego porta al rifugio Dibona. Consapevole della propria allergia, I.S., 35 anni di Cortina, aveva con sé fiala e puntura, prontamente usate non appena ha accusato i primi sintomi. Verso le 17, dopo la chiamata al 118, è decollato l'elicottero di Pieve di Cadore che ha sbarcato con un verricello di circa 20 metri medico e tecnico di elisoccorso nella zona boscata nei pressi di una baita. L'uomo stava riprendendo coscienza dopo essere svenuto. Visitato e caricato sulla barella, è stato recuperato con il verricello per essere trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore.

Cortina d'Ampezzo (BL), 15-07-06

Primo di cordata sulla via Menardi-Alverà, sulla cima del Lastoni di Formin, un alpinista di Schio, G.G., 53 anni, è volato per una ventina di metri  lungo la parete, forse per la fuoriuscita di un chiodo. L'allarme al Suem 118 è arrivato attorno alle 10.30. L'uomo è stato recuperato dall'elicottero di Pieve di Cadore utilizzando il verricello, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con possibili politraumi, fortunatamente non gravi.

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