2006

San Vito di Cadore (BL), 05-07-06
E' stato il tratto esposto verso un ghiaione, sebbene attrezzato con una corda fissa, a fermare una giovane escursionista di Ravenna. La ragazza, D.T., 22 anni, stava percorrendo con il suo compagno il sentiero 225 che dal rifugio San Marco scende verso località Chiappuzza. Un itinerario semplice che però presenta due punti più esposti, nei quali sono presenti le corde per assicurarsi. Dopo averli superati, la paura ha prevalso. La giovane non è stata in grado di tornare indietro e neppure di proseguire, temendo che il percorso fosse ancora pericoloso. Attorno alle 13.30, il suo ragazzo ha chiamato il 118. Tre tecnici della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno raggiunto i due escursionisti. Dopo aver imbragato e assicurato la giovane, un tecnico a precederla e uno a seguirla, la hanno aiutata ad oltrepassare il tratto da lei temuto. La coppia è stata infine accompagnata fino a San Vito.
Canale d'Agordo (BL), 05-07-06
Durante la discesa del sentiero 704 delle Comelle, in val di Gares, un uomo è inciampato ed ha sbattuto la testa e la spalla sul sentiero. Un gruppo di persone di passaggio ha dato l'allarme al Suem 118, poco dopo le 17. Dal momento che l'elicottero di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento, sul luogo dell'incidente è stato inviato l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites di Bolzano. Il ferito, T.L., 50 anni, di Lozzo di Cadore, è stato visitato ed imbarellato. Recuperato con il verricello, l'elicottero lo ha trasportato fino all'ospedale di Agordo, con probabili traumi alla testa e alla spalla. Sul posto anche una squadra della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois.
Agordo (BL), 04-07-06
Stava rientrando con un compagno dopo aver scalato la via 10a alla Pala del Rifugio, sulla Moiazza, quando, messo male un piede, la caviglia ha ceduto facendolo ruzzolare su un ghiaione per qualche metro. Verso le 10 la chiamata al Suem 118. Data la presenza di nebbia, l'elicottero di Pieve di Cadore ha sbarcato 3 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Agordo nei pressi di malga Duran, raggiunti poi da altri 4 tecnici. I volontari hanno raggiunto l'alpinista, G.S., 40 anni, di Pedavena, e, immobilizzatogli l'arto, lo hanno caricato sulla barella per portarlo fino al rifugio Carestiato, dove attendeva il fuoristrada per accompagnarlo all'ospedale di Agordo con una probabile frattura alla caviglia destra.

Livinallongo del Col di Lana (BL), 03-07-06

Impegnata in una gita con altre due persone sul sentiero che circonda il Settsass, una donna di Monselice, I.T., 62 anni, ha accusato un improvviso malessere. Poichè nello stesso momento l'elicottero di Pieve di Cadore era impegnato nell'intervento di Cortina, sul posto è stato inviato l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites di Bolzano. La donna è stata quindi imbarcata e condotta all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti.

Cortina d'Ampezzo (BL), 03-07-06

Un giovane militare, che partecipava a un corso di addestramento, è volato per oltre 10 metri, mentre primo di cordata stava risalendo la via Comici alla Piccola di Falzarego, a circa 2.300 metri di quota, poco prima dell'una. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è avvicinato al punto dove si trovava il ragazzo, J.M., 23 anni, di Borgomanero (NO), che è stato imbarellato in parete e recuperato con un gancio baricentrico, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con possibili politraumi.

Rocca Pietore (BL), 03-07-06

Preoccupata per il mancato rientro del marito, che con un compagno di cordata aveva attacato ieri la via 'Tempi moderni' sulla Marmolada con l'intenzione di rientrare in serata, una donna tedesca ha chiesto l'intervento dei soccorsi questa mattina alle 9.30. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione della Val Pettorina ha quindi raggiunto la base della parete e individuato i due alpinisti, entrambi provenineti dalla Germania, che stavano ridiscendendo incolumi. Sorpresi ieri pomeriggio dal forte temporale, erano stati infatti costretti a bivaccare su una cengia senza poter avvertire i famigliari, perchè sprovvisti di cellulari.

Ferrara di Monte Baldo (VR), 02-07-06

E' stato un fulmine, durante il forte temporale di giovedì scorso, a causare la morte di oltre 300 pecore sul monte Baldo. Il gregge, 500 capi in tutto, era al pascolo a cima Costabella quando è stato investito dalla tempesta verso le 13. Lo spostamento d'aria causato dal fulmine ha fatto precipitare molte pecore lungo i canaloni sottostanti. Ieri il Comune di Ferrara Monte Baldo ha chiesto l'intervento del Soccorso alpino per aiutare i volontari della protezione civile nel recupero delle carcasse, poichè il ripido versante poteva risultare pericoloso. Dopo un primo sopralluogo ieri, questa mattina a partire dalle 6 è cominciata l'operazione. Sette tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Verona, allestite nei punti più ripidi corde statiche di sicurezza, hanno raggiunto e raggruppato le pecore con i gruppi di protezione civile di Ferrara Monte Baldo, Caprino e Brenzone. L'elicottero Lama di una ditta privata ha provveduto a effettuare i recuperi con numerose rotazioni. Nel tardo pomeriggio, a conclusione dell'intervento, sono state portate via in tutto 306 pecore. Lo sgombero è stato svolto urgentemente per evitare eventuali emergenze sanitarie, dovute alla prolungata presenza delle carcasse.

Possagno (TV), 02-07-06

Si è concluso con un grande spavento, e fortunatamente solo qualche contusione, l'incidente che ha visto ieri protagonista una giovane coppia di Treviso. In visita alle trincee del monte Pallon, i due ragazzi hanno parcheggiato la macchina in uno spiazzo sulla strada che va da Possagno a Cavaso del Tomba. Il giovane guidatore, A.C., 26 anni, è sceso per vedere se nella parte sottostante fossero presenti altri manufatti militari. Non appena si è girato per comunicarlo alla ragazza, ha visto l'automobile, forse lasciata senza freno a mano, scendere in picchiata verso la scarpata e si è lanciato al suo inseguimento. La macchina si è fermata circa 300 metri più sotto, bloccata contro gli alberi. Al suo interno, terrorizzata, M.V., 24 anni. Il suo compagno l'ha aiutata a uscire e portata sulla strada, da dove ha chiamato i soccorsi attorno alle 18.30. Sul posto si sono subito dirette due ambulanze e una jeep con i tecnici del Soccorso alpino della Stazione Pedemontana del Grappa, tra i quali due medici e un'infermiera, risalendo da strade opposte, perchè le indicazioni non erano precise. Raggiunta la coppia, la giovane è stata visitata e stabilizzata, mentre uno dei tecnici si è calato fino alla vettura per accertarsi che al proprio interno non si trovasse nessun altro. La ragazza è stata quindi accompagnata al pronto soccorso per un sospetto trauma toracico e per le escoriazioni riportate durante la caduta.

Cortina d'Ampezzo (BL), 01-07-06

Si è attardato nel rientrare da un'escursione con il figlio e, stanco, non è più stato in grado di proseguire sul sentiero che scende da forcella Verde, sul Cristallo, verso località Ospitale d'Ampezzo. Il figlio è quindi sceso per chiedere l'intervento dei soccorsi alle 20.40. Dopo un sopralluogo con un tecnico del Soccorso alpino di Cortina per individuare il punto in cui si trovava M.I., 61 anni, di Treviso, l'equipaggio dell'elicottero di Pieve di Cadore lo ha recuperato con un verricello di 10 metri, per portarlo incolume fino a Ospitale.

Belluno, 01-07-06

Un escursionista è stato aiutato da una squadra del Soccorso alpino di Belluno, dopo essere escivolato sul sentiero che porta alla Casera in Nevegal. A.D., 52 anni, nato a Milano, chiesto l'intervento del 118 attorno alle 17.30, è stato raggiunto e imbarellato, per essere accompagnato al pronto soccorso di Belluno per i controlli del caso.

Auronzo di Cadore (BL), 01-07-06

Un'anziana escursionista tedesca è scivolata lungo il sentiero che porta a forcella Lavaredo, sotto le Tre Cime. In seguito alla caduta la donna, H.K., 85 anni, ha riportato un trauma alla caviglia. L'allarme al 118 è arrivato alle 14.15. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo, 4 tecnici tra i quali un'infermiera. La donna, raggiunta a piedi, è stata stabilizzata e imbarellata. Trasportata in jeep fino al rifugio Auronzo, è stata quindi trasferita su un'ambulanza che la ha accompagnata all'ospedale di Cortina per accertamenti.

 

Domegge di Cadore (BL), 31-08-06
Cinque escursionisti di Cesena, 2 uomini e 3 donne, usciti oggi per un giro in montagna tra forcella Segnata, bivacco Perugini e forcella Montanaia, hanno impiegato più tempo del previsto a concludere il percorso per rientrare. Prossimo il buio - con loro avevano solo una piccola pila - e complice la stanchezza hanno chiesto aiuto al Suem 118 verso le 19. Una squadra di due tecnici della Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore ha quindi raggiunto col proprio fuoristrada il rifugio Padova per poi proseguire a piedi fino a forcella Scodavacca, dove ha individuato la comitiva. Il gruppo, tutti illesi, è stato accompagnato fino al rifugio Padova.
San Vito di Cadore (BL), 31-08-06
Stava scendendo con una comitiva di venti ragazzi e il loro accompagnatore da forcella Grande, quando ha urtato un sasso che l'ha colpito al piede. Così un giovane escursionista di Villafranca Padovana, M.M., 12 anni, non è più stato in grado di proseguire l'itinerario. Aiutato dagli amici e dal gestore del rifugio San Marco è sceso fino alla struttura dove è stato dato l'allarme al Suem 118, verso le 19. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione di San Vito ha quindi raggiunto il rifugio Scotter col fuoristrada, per poi proseguire a piedi fino al San Marco. I cinque volontari, stabilizzato il piede del ragazzo, lo hanno imbarellato e condotto fino alla jeep, per poi trasportarlo alla partenza della seggiovia San Marco. Lì attendeva l'ambulanza del Codivilla che lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina con una probabile slogatura alla caviglia.
Cortina d'Ampezzo (BL), 31-08-06
Una donna di Verona, M.L.N., 54 anni, è scivolata sul sentiero che dall'Averau porta al Nuvolau. I compagni di escursione hanno lanciato l'allarme al Suem 118 attorno alle 14.30. L'elicottero di Pieve di Cadore, individuata l'infortunata, ha imbarcato l'escursionista utilizzando un verricello di 5 metri. Imbarcata è stata trasportata all'ospedale di Cortina con una sospetta frattura alla gamba.
Alleghe (BL), 31-08-06
Durante una passeggiata un'anziana è scivolata mettendo male il piede e procurandosi una probabile distorsione alla caviglia. L.T., 73 anni, di Trieste, stava scendendo lungo una pista da sci in località Lander quando è avvenuto l'incidente. Sul posto, poco dopo le 11, è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Alleghe. Tre tecnici hanno raggiunto il luogo con il fuoristrada e poi a piedi. La donna è stata stabilizzata e caricata sulla barella per essere trasportata all'ospedale di Agordo.
Cortina d'Ampezzo (BL), 29-08-06
Si è concluso attorno all'una, l'intervento di questa notte sulla Tofana di Rozes. Ieri in serata due alpinisti tedeschi, T.B., 42 anni, e U.H., 42 anni, un uomo e una donna, conclusa la via Costantini-Ghedina sul secondo spigolo del pilastro alla Tofana, per il buio e la presenza di nebbia non sono stati in grado di individuare il punto d'uscita per scendere lungo il sentiero e hanno chiesto aiuto al Suem 118. Per evitare qualsiasi rischio, è stato loro consigliato di fermarsi e attendere l'arrivo delle squadre. Dieci tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina e due finanzieri si sono avvicinati in fuoristrada fin dove il percorso lo consente - più o meno a metà strada tra il rifugio Dibona e il Giussani - ed hanno proseguito a piedi lungo la serpentina che da lì parte. In tre hanno presto raggiunto gli alpinisti, illesi, a circa 2.800 metri di altitudine, mentre poco più sotto si decideva se attrezzare una cengia più pericolosa, e li hanno accompagnati fino a valle.
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