2006

Livinallongo del Col di Lana (BL), 24-09-06
Una donna di Rovereto, L.B., 60 anni, è scivolata mentre con il marito stava scendendo lungo le piste di Porta Vescovo, procurandosi un trauma alla caviglia. Poco prima delle 15 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo la ha raggiunta con il fuoristrada all'arrivo della funivia. La coppia, dopo che i coniugi hanno deciso di recarsi autonomamente all'ospedale, è stata accompagnata a passo Pordoi, dove aveva la macchina.
Zoldo Alto (BL), 24-09-06
Stava lavorando con il trattore in località Costa, quando si è sentito male. S.D.M., 52 anni, residente a Costa di Zoldo Alto è riuscito a fare qualche passo verso le abitazioni ed è caduto a terra. Alcune persone lo hanno visto e hanno chiamato il 118 verso le 16.30. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato nelle vicinanze e sono state praticate a lungo le manovre di rianimazione. Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare e il medico ha potuto solo constatarne il decesso.
Auronzo di Cadore (BL), 24-09-06
Un ragazzo e una ragazza di Monselice (PD), P.G., 27 anni, e A.Z., 26 anni, hanno smarrito il sentiero durante una passeggiata nei boschi sopra la diga di Auronzo. Verso le 16.30 hanno chiamato il 118, dicendo che si erano persi, si trovavano a circa un chilometro dalla diga e che vedevano di fronte a loro la strada e l'imbocco della galleria per il Comelico. Sul posto si è diretta una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, che li ha presto individuati e riaccompagnati alla diga dove avevano parcheggiato la macchina.
Comelico Superiore (BL), 24-09-06
Il pilota dell'aereo da turismo precipitato oggi nella zona di Valgrande di Comelico stava tentando un atterraggio d'emergenza, dopo che, trovatosi fuori rotta a causa del maltempo, rimanevano solo 40 litri di carburante nel serbatoio. Questo è il racconto fatto ai soccorritori dal pilota, ricoverato con due dei tre passeggeri all'ospedale di Pieve di Cadore. Il terzo, un uomo tedesco di 66 anni, A.M., in più gravi condizioni per i politraumi riportati, è stato trasportato dall'elicottero del Suem a Belluno.
L'allarme è arrivato al 118 oggi verso le 13 dalla telefonata di una donna che, dallo stabilimento delle Terme di Valgrande, ha visto il volo basso dell'aereo in difficoltà e ne ha seguito il percorso fin quando ha sentito il boato dell'impatto a terra.
L'aereo, secondo la testimonianza del pilota austriaco, era decollato in mattinata da Klagenfurt, con 3 passeggeri, due uomini e una donna, per un giro attorno al massiccio del Grossglockner. Per il maltempo, il rientro è stato tentato verso Lienz, dove però l'aereo ha perso i contatti con la torre di controllo.
Varcati i confini con l'Italia, il pilota ha provato a collegarsi con Milano, senza però riuscirvi. Mentre sorvolava i prati sopra la valle del Comelico, il carburante agli sgoccioli, ha deciso per un atterraggio d'emergenza. Il velivolo però ha concluso la sua corsa tra gli alberi, dove la cabina è rimasta fortunatamente quasi intatta e si sono spezzate ali e coda. I soccorritori - oltre all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico, i Vigili del fuoco e le ambulanze di Auronzo - hanno immediatamente aiutato i 4 feriti, riusciti a portarsi fuori dall'abitacolo autonomamente. Il personale sanitario ha portato le prime cure e il passeggero tedesco, che lamentava dolori alla schiena e al bacino, è stato subito trasportato in elicottero all'ospedale di Belluno, mentre gli altri 3 sono stati accompagnati in ambulanza a Pieve di Cadore.
Comelico Superiore (BL), 24-09-06
Un piccolo aereo è precipitato nella zona di Valgrande, in prossimità dello stabilimento termale. Quattro le persone coinvolte nell'incidente. Sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e le squadre della Stazione del Soccorso alpino della Val Comelico. L'allarme è scattato verso le 13. Sembra i 4 siano sopravvissuti all'impatto, ma non si conoscono ancora le loro condizioni.
Santo Stefano di Cadore (BL), 23-09-06
Un uomo di 54 anni, G.M., di Pioltello (MI), è stato colto da malore mentre con alcuni amici stava cercando funghi nella zona di Sasso Grigno. L'allarme al 118 è stato dato dai compagni verso mezzogiorno. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato nelle vicinanze, sbarcando medico e tecnico di elisoccorso. L'uomo è stato quindi caricato a bordo per essere trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

Roana (VI), 23-09-06

Scappati al controllo del loro padrone, due segugi si sono ritrovati bloccati su una cengia senza riuscire più a muoversi. Per due cani da caccia, sospesi su un terrazzino sopra la Valdassa, nell'Altopiano di Asiago, e per il loro proprietario, impossibilitato a recuperarli, ieri si è creata una situazione difficile da risolvere. Nel pomeriggio, verso le 17, è però intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Asiago che dopo un'operazione per niente semplice, conclusa alle 22, ha recuperato i due segugi. In quattro hanno cominciato a scendere per il versante, in località Bisele, pensando di doversi calare per una quindicina di metri. In realtà i due animali erano molto più sotto, a oltre 100 metri di distanza, e i volontari hanno dovuto superare alcuni pericolosi tratti verticali. Due hanno attrezzato le corde per poi calare i compagni fino alla cengia. I cani si sono fatti avvicinare immediatamente e i soccorritori li hanno caricati nei loro zaini per superare in corda doppia l'ultimo tratto. Arrivati sul greto del torrente, hanno infine dovuto proseguire a piedi dentro la Valdassa, risalendo verso Cattedra.

Mel (BL), 23-09-06
E' stata trovata questa mattina, stanca e con escoriazioni alle gambe, ma illesa, l'anziana scomparsa ieri dalla sua abitazione di Tallandino di Mel. La donna, M.S., 84 anni, che si presume abbia girato tutta la notte senza trovare la via del rientro, è stata vista questa mattina prima delle 9, mentre camminava su una strada da alcune persone che stavano andando a cercare funghi e che hanno segnalato la sua presenza alle squadre di soccorritori. L'anziana, che vive con la famiglia a Lentiai, era stata accompagnata ieri mattina nella vecchia casa dove abitava un tempo, ma poco dopo si erano perse le sue tracce. I parenti, dopo averla cercata tutto il giorno, ne hanno segnalato la scomparsa e verso le 20 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino. I tecnici delle Stazioni di Belluno, Feltre e Longarone, più i Vigili del fuoco e i volontari di protezione civile si sono mossi a quel punto in tutte le zone attorno all'abitato fino all'una di notte, per riprendere questa mattina alle 7. Poco dopo, fortunatamente il ritrovamento a un chilometro di distanza verso l'abitato di Cordellon. L'anziana è stata accompagnata all'ospedale per i dovuti accertamenti. Questa mattina erano presenti una quarantina di volontari del Soccorso alpino delle Stazioni di Belluno, Feltre, Longarone, Alpago, Pedemontana del Grappa, Prealpi Trevigiane, Corpo forestale dello Stato, Val Biois, Vigili del fuoco, volontari di Protezione civile di Mel, Lentiai, Santa Giustina e 9 unità cinofile.
Auronzo di Cadore (BL), 22-09-06
Un'escursionista tedesca, B.C.Z.H., 45 anni, è scivolata verso la conclusione del percorso attrezzato della cengia Gabriella, procurandosi una probabile frattura alla caviglia. La donna si trovava con due compagni nella parte finale del canalone, nei pressi del rifugio Carducci, quando è avvenuto l'incidente. L'allarme è stato dato poco prima delle 17 dal gestore del rifugio. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, arrivato sul posto, ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso, che le hanno stabilizzato la gamba. La donna è quindi stata caricata a bordo utilizzando un verricello di 5 metri e trasportata all'ospedale di Cortina.
Longarone (BL), 22-09-06
Ha smarrito la traccia del sentiero che stava percorrendo nel gruppo del Bosconero, poco distante dal bivacco Tovanella, e si è ritrovato in mezzo ai fitti mughi senza più essere in grado di uscirne. Un escursionista di Padova, F.R., 41 anni, ha più volte tentato di ritrovare il percorso, ma alla fine ha chiesto aiuto al 118. L'elicottero di Pieve di Cadore, al rientro dall'intervento di Auronzo, si è subito diretto sul luogo, riuscendo ad individuare l'uomo e a sbarcare il tecnico di elisoccorso, con la nebbia molto vicina. Tecnico ed escursionista si sono poi spostati in un punto più facile per il recupero, avvenuto con un verricello di 5 metri, proprio prima che la coltre si richiudesse. L'uomo è stato sbarcato a Podenzoi dove aveva parcheggiato la macchina e dove era pronta a partire una squadra del Soccorso alpino di Longarore, se l'elicottero non fosse riuscito a concludere le operazioni.

Roana (VI), 22-09-06

Stava ultimando i lavori nel capanno di caccia, posto sopra un albero al limitare del bosco in località Stella, quando è scivolato cadendo a terra da 3 metri d'altezza. Un uomo dio Roana, V.C., 67 anni, residente nella frazione di Treschè Conca, si è procurato possibili traumi alla schiena in seguito alla caduta, avvenuta nel pomeriggio. L'allarme è stato lanciato al 118 da alcune persone che si trovavano sul versante opposto e lo hanno sentito chiamare aiuto. Sul posto è arrivata l'almbulanza e un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Asiago. L'elicottero di Verona Emergenza per la presenza di nebbia non si è potuto avvicinare al luogo dell'incidente. L'uomo è quindi stato imbarellato e, con l'aiuto del soccorritore, trasportato fino alla strada a un centinaio di metri di distanza. L'ambulanza lo ha quindi accompagnato fino all'ospedale di Vicenza.

Belluno, 21-09-06

Il Soccorso alpino bellunese comunica con sofferenza che stamane, dopo poche ore di ricerca effettuata dal Soccorso alpino di Sappada, è stato rintracciato e recuperato il corpo senza vita di Marco Zambelli Franz, 36 anni, guida alpina e tecnico di elisoccorso della Stazione della val Comelico. Si presume che sia precipitato ancora nella giornata di ieri per circa 30 metri, mentre stava svolgendo sistemazioni sul sentiero attrezzato nel gruppo del monte Siera. Il corpo è stato recuperato dal Soccorso alpino e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il Soccorso alpino esprime il proprio cordoglio e si unisce al dolore della famiglia per la perdita dell'amico Marco.

Valli del Pasubio (VI), 20-09-06

Un escursionista di Schio, A.R., 61 anni, è stato colto da malore verso la fine del sentiero Baglioni verso Cima Palon, sul monte Pasubio. L'uomo ha chiamato il gestore del rifugio Papa, poco distante, che ha chiesto l'intervento del 118. Sul posto, verso el 14.30, è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Schio. I 3 volontari hanno raggiunto il rifugio, dove nel frattempo era arrivato autonomamente l'escursionista, e lo hanno accompagnato in fuoristrada fino alla sua vettura parcheggiata a Pian delle Fugazze.

Cortina d'Ampezzo (BL), 19-09-06

Primo di cordata ha perso l'appiglio ed è volato per 8 metri. Un alpinista austriaco, P.M., 28 anni, stava risalendo con un compagno lo spigolo Alverà, sul Col dei Bos, quando al 4° tiro, nella prima metà della via, è accaduto l'incidente. L'allarme è arrivato al 118 poco dopo le 15. Sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre veniva allertata la Stazione del Soccorso alpino di Cortina, in caso fosse stato necessario supporto nelle opearzioni. L'alpinista è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un gancio baricentrico di 40 metri, per essere trasportato all'ospedale di Cortina per i probabili traumi riportati su entrambe le gambe.

Longarone (BL), 18-09-06
Una donna di Conegliano (TV), M.M., 68 anni, mentre si stava recando nella baita di amici in località Rizzapol, a circa 700 metri di quota, ha smarrito il sentiero. Ha cominciato quindi a scendere per ritrovare il percorso e si è ritrovata vicino alla forra del Rui Maor, in un punto pericoloso. Poichè temeva di peggiorare la situazione muovendosi ancora ha chiesto aiuto ai carabinieri che hanno allertato il Soccorso alpino della Stazione di Longarone verso le 17. Una squadra di 4 tecnici ha risalito il sentiero e ha individuato la donna, distinguendone la voce coperta dal rumore dell'acqua. Dopo averla assicurata, i volontari la hanno aiutata a risalire fino alla stradina, per poi accompagnarla a valle.

Recoaro terme (VI), 17-09-06

Un cacciatore di Recoaro Terme, F.B., 58 anni, si trovava nei boschi di monte Rove, a circa 1.100 metri di quota, con un amico e il figlio, per l'addestramento del cane in vista della stagione venatoria. E' stato probabilmente seguendo l'animale che è scivolato sul versante bagnato e ripido ferendosi alla gamba. Le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Recoaro-Valdagno sono state allertate verso le 9.30. Una decina di tecnici, che stavano in quel momento effettuando un'esercitazione di addestramento, si è avvicinata il più possibile con i fuoristrada al luogo dell'incidente per poi proseguire a piedi. Hanno quindi raggiunto l'uomo, stabilizzato l'arto e lo hanno imbarellato. Provvidenziale la presenza di molti soccorritori perchè il ferito si trovava in un punto particolarmente impervio tra la fitta vegetazione. I tecnici, attrezzato con corde fisse e ancoraggi il percorso, hanno calato la barella fino a valle, per poi trasportare con i propri mezzi il cacciatore sulla strada, dove attendeva l'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Valdagno per le probabili fratture alla gamba.

Pagina 17 di 23

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.