2006
Roana (VI), 01-11-06
Due escursioniste italiane si sono perse rientrando da una passeggiata a Cima Verena. Scendendo verso Campo vecchio, dove avevano parcheggiato la macchina, hanno sbagliato strada, senza riuscire a ritrovare l'itinerario corretto. Avvicinandosi il buio hanno chiamato i Vigili del fuoco che hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino della Stazione di Asiago. Cinque soccorritori si sono subito diretti verso il luogo indicato. Fortunatamente le due ragazze sono state presto rintracciate, anche attraverso i contatti al cellulare, e l'allarme è rientrato.
SNOWBOARDER CADE IN MARMOLADA
Scritto da Michela CanovaUn giovane snowboarder austriaco, P.F., 25 anni, è volato per qualche metro, dopo essere uscito di pista sulle nevi della Marmolada ed ha riportato alcuni probabili traumi alle gambe e alla colonna, dovuti al violento impatto della caduta. Verso le 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato nelle vicinanze dell'incidente. Il giovane, ricevute le prime cure, è stato trasportato dal soccorso piste per un centinaio di metri con il toboga fino all'elicottero, dove è stato imbarcato e condotto all'ospedale di Belluno.
SOCCORSO UOMO IN DIFFICOLTA'
Scritto da Michela CanovaGallio (VI), 27-12-06
Uscito per una passeggiata nella Val di Nos, un uomo è scivolato lungo il percorso innevato, procurandosi un trauma alla caviglia che gli ha impedito di muoversi dal bordo della strada sterrata dove si trovava. M.D., 55 anni, originario di Padova, ma residente a Reggio Emilia, era al telefono con la moglie che ha subito avvertito i carabinieri. Attorno alle 18.30 sono state quindi allertate le squadre del Soccorso alpino di Asiago. Contattato l'infortunato, i tecnici hanno chiesto più informazioni possibili sul luogo da raggiungere e con due foristrada hanno cominciato a cercarlo lungo la strada principale e le sue diramazioni, dato che l'uomo non era in grado di indicare con precisione il posto. Fortunatamente dopo poco tempo lo hanno individuato a circa 1.300 metri di quota. I soccorritori gli hanno prestato le prime cure, riscaldandolo con delle coperte e stabilizzandogli la gamba, per poi trasportarlo al pronto soccorso di Asiago.
INCIDENTE IN PISTA
Scritto da Michela CanovaUno sciatore di Pedavena, N.B., 23 anni, è uscito fuori dal tracciato della pista "vertigine" nel comprensorio del Civetta e dopo un volo di una quindicina di metri è caduto sulla neve. I suoi compagni hanno lanciato l'allarme poco prima delle 14. Sul posto è arrivato il soccorso piste che ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il giovane è stato imbarellato e imbarcato dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 4 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma al bacino.
SI FERISCE TAGLIANDO UN ALBERO
Scritto da Michela CanovaUn uomo di Feltre, E.C., 61 anni, si è ferito, colpito da una pianta che stava tagliando in un bosco in località Carpen, questa mattina attorno alle 11. Un ramo del tronco, che lo ha investito cadendo, gli è infatti penetrato all'altezza del bacino. Sul luogo dell'incidente sono arrivati, poco dopo la chiamata al 118 dei compagni che facevano legna con lui, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Feltre e un'ambulanza. Raggiunto in mezzo alla vegetazione, l'uomo è stato stabilizzato, caricato nella barella e recuperato dal tecnico di elisoccorso con un gancio baricentrico di 35 metri. L'operazione ha richiesto la massima attenzione dei soccorritori, per il luogo impervio e ripido, e soprattutto del pilota dell'elicottero, per la presenza di numerosi cavi di teleferiche usate per l'esbosco. L'uomo è quindi stato trasportato all'ospedale di Feltre.
Un uomo di Plois d'Alpago, A.D.P., 50 anni, è stato colpito da un tronco che gli ha procurato una sospetta frattura alla gamba. Impegnato con altre persone a far legna in un bosco in località Col, l'uomo stava tagliando una pianta che si è girata e lo ha investito. Poco dopo le 12, sul posto sono arrivate una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago e l'ambulanza del Suem. Con il medico i tecnici hanno stabilizzato il ferito, per imbarellarlo e trasportarlo per una quarantina di metri attraverso la vegetazione fino al fuoristrada e da lì all'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Belluno.
CADE DURANTE I LAVORI DI DISGAGGIO
Scritto da Michela CanovaUn uomo di Fonzaso, D.F., 56 anni, è precipitato per circa 8 metri, dalla parete sopra l'abitato di Arsiè dove stava effettuando dei disgaggi con alcuni colleghi. D.F. stava assicurandosi con la corda quando è volato per 8 metri, rotolando per altri 6, fino a fermarsi sopra un salto di roccia che guarda la strada sottostante. Verso le 11.30 l'allarme al 118, che ha inviato ambulanza ed elicottero di Treviso sul posto e preallertato la Stazione del Soccorso alpino di Feltre in caso fosse stato necessario supporto nelle operazioni. L'elicottero è quindi atterrato nelle vicinanze del luogo dell'incidente. Medico e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto l'uomo, già adagiato su una spinale dal personale dell'ambulanza, e lo hanno trasferito sulla barella, aiutati anche dai suoi colleghi, per il recupero, avvenuto con un gancio baricentrico di 10 metri. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Belluno per i traumi riportati nella caduta e una sospetta frattura all'altezza del bacino.
SCIVOLA DALLA PALESTRA DI ROCCIA
Scritto da Michela CanovaTorreglia (PD), 10-12-06
Un sessantenne di Teolo, A.T., è scivolato nella fase di discesa, lungo una via della palestra di roccia del monte Pirio, colli Euganei, dove si trovava con un amico ad arrampicare e cadendo si è procurato una sospetta frattura alla caviglia. Poco dopo le 13 è stata allertata la Stazione del Soccorso alpino di Padova. Otto tecnici hanno raggiunto il luogo dell'incidente e, dopo aver stabilizzato l'arto del ferito, lo hanno caricato in barella, calandolo lungo il pendio per una settantina di metri e trasportandolo poi a spalla fino alla strada. L'uomo è quindi stato affidato all'ambulanza che lo stava attendendo, per essere condotto all'ospedale di Abano per i dovuti accertamenti.
Valdastico (VI), 04-12-06
Sono stati due cacciatori di camosci a individuare ieri i resti del corpo di Giuseppe Fontana, 67 anni, scomparso il 19 luglio scorso mentre era diretto per un'escursione in Val Torra. L'uomo originario di Valdastico, ma residente ad Aniers, in Svizzera, si era allontanato di buon'ora dalla propria abitazione di villeggiatura, con l'idea di raggiungere la malga Campo Rosà, dove però non era mai giunto. Per 5 giorni i tecnici del Soccorso alpino, con il Corpo forestale dello Stato e i volontari di Protezione civile, lo avevano cercato a lungo, verificando alcune segnalazioni che avevano spinto le ricerche fino all'Altopiano di Asiago. Le Stazioni di Arsiero e Asiago, con le unità cinofile, avevano setacciato ogni anfratto, cenege e boschi, diramato appelli per chi lo avesse potuto incontrare nel suo cammino, senza però rinvenirne alcuna traccia. Ieri l'epilogo. Due cacciatori, proprio nell'ultimo giorno di apertura della caccia, hanno ritrovato dapprima il suo zaino, poi quel che rimaneva del corpo, bloccato in una stretta gola della Val dell'Orso, a circa 1.100 metri di altitudine. Il punto, assai impervio, è molto distante dalla zona dove si erano concentrate le ricerche e non si sa come l'uomo sia potuto avvicinarsi prima di cadere e trovare la morte, se non forse seguendo una piccola traccia, magari lasciata da qualche animale. Questa mattina, accompagnata dall'ex sindaco di Valdastico (una delle due persone che individuato l'uomo), dall'attuale e dal maresciallo dei carabinieri, ottenuto il nulla osta per la rimozione già nella serata di ieri, una squadra del Soccorso alpino di Arsiero ha recuperato il corpo. I 7 tecnici sono scesi dall'alto, per evitare eventuali scariche di sassi dovute ai numerosi camosci presenti e, ricomposta la salma, la hanno caricata in una barella per portarla a valle, dove attendeva il carro funebre che la ha trasportata fino alla cella mortuaria di Thiene.
