2006

Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-06
Le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Cortina stanno raggiungendo due alpinisti bloccati all'uscita della via Costantini-Ghedina al pilastro della Tofana di Rozes, a circa 2.800 metri di altitudine. I due, illesi, hanno concluso la salita con il buio e non sono riusciti ad individuare nella neve la direzione per la discesa. Le squadre si avvicineranno il più possibile con il fuoristrada per poi proseguire a piedi. L'intervento si concluderà nella notte.
Auronzo di cadore (BL), 28-08-06
Stava scendendo con un amico lungo il sentiero che dal rifugio Città di Carpi porta in val Marzon, nella val D'Onge, quando è scivolato in un tratto attraversato da un corso d'acqua ed è ruzzolato per una decina di metri sbattendo la testa a terra. La richiesta di intervento è arrivata al Suem 118 poco prima delle 20. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo. Dieci tecnici hanno raggiunto il luogo dell'incidente, avvicinandosi con il fuoristrada e poi a a piedi per gli ultimi 400 metri. Scesi fino al punto dove si trovava l'infortunato, R.D.F., 47 anni, di Auronzo, lo hanno medicato e fatto risalire fino al sentiero, dove è stato imbarellato, per essere trasportato fino all'ambulanza che lo ha condotto all'ospedale di Pieve di Cadore, per una ferita alla testa.
Rocca Pietore (BL), 28-08-06
Passeranno la notte nel tunnel della funivia che porta a Serauta in Marmolada, due escursioniste tedesche che, attardatesi sulla ferrata Eterna, sono arrivate alla partenza a impianti chiusi. Verso le 19, la chiamata al 118 per chiedere indicazioni e un eventuale intervento. Vista l'impossibilità per l'elicottero del Suem di raggiungere il luogo, è stato chiesto ai gestori di riaprire gli impianti per facilitare l'ascesa delle squadre a piedi, ma questo, a differenza di Cortina, non è stato possibile. Due squadre della Stazione del Soccorso alpino della Val Pettorina si sono, quindi, preparate a partire per un intervento che avrebbe richiesto diverse ore al buio, con la neve e in condizioni di rischio per la presenza di crepacci lungo il percorso. Le due escursioniste hanno però poi fatto rientrare l'allarme dicendo che stavano bene ed erano attrezzate per passare la notte.
Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-06
Due escursionisti canadesi, un uomo e una donna, sono rimasti bloccati sulla ferrata Dibona, sulla cresta del Cristallino d'Ampezzo, a circa quota 3.000, durante una nevicata. Partiti oggi verso mezzogiorno col tempo variabile - scarpe da ginnastica ai piedi e nessuna giacca a vento - nel pomeriggio, al mutare delle condizioni meteo, si sono trovati in pieno inverno con neve e freddo. Fortunatamente avevano visto all'imbocco della ferrata il cartello con l'indicazione del numero di emergenza 118, che hanno chiamato verso le 17. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato poco dopo, si è però dovuto fermare a forcella Sonforca, per l'impossibilità di avvicinarsi oltre. Sono quindi intervenute le squadre del Soccorso alpino di Cortina, 10 tecnici - tra i quali un medico - e 2 finanzieri. L'ovovia, riaperta per consentire l'intervento, ha permesso alle squadre di raggiungere forcella Staunies e da lì, dopo 20 minuti di ferrata, di individuare i due completamente intirrizziti. La ragazza, K.P., 21 anni, e il compagno, C.O., 27 anni, entrambi di Montreal, sono stati coperti e accompagnati fino al rifugio Lorenzi, dove hanno potuto bere qualcosa di caldo e riprendere le forze, e poi, in ovovia, fino a Sonforca. Con il fuoristrada della Stazione, infine, dopo che il medico ha valutato che non era necessario alcun ricovero in ospedale, sono stati trasportati fino al campeggio dove stanno trascorrendo le vacanze.
Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-06
Un'alpinista polacca, A.Z., 25 anni, stava risalendo lo spigolo Alverà al col dei Bois, con altri compagni di cordata, quando una scarica di sassi l'ha colpita alla schiena. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato poco dopo le 14.30, ha raggiunto la parete e recuperato l'infortunata con un gancio baricentrico di 25 metri. La ragazza è stata poi trasportata all'ospedale di Cortina per un presunto trauma dorsale.
Calalzo di Cadore (BL), 19-08-06
E' rientrata autonomamente la donna del Comelico, scomparsa dall'abitazione di un'amica a Calalzo verso mezzogiorno. Non vedendola tornare all'ora di pranzo, i famigliari avevano segnalato la sua sparizione ai carabinieri ed è stato allertato il Soccorso alpino, che ha immediatamente attivato le consuete procedure di ricerca persone disperse. Stabilita la base del Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino nella zona industriale, alle squadre sono state affidate zone diverse da perlustrare. Fortunatamente C.F., 47 anni, è tornata a casa da sola e alle 16.30 l'allarme è rientrato. Erano presenti le Stazioni del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, Auronzo, Longarone e Centro Cadore, la Guardia di finanza di Auronzo e Cortina, il Corpo forestale dello Stato e i Vigili del fuoco.
Calalzo di Cadore (BL), 19-08-06
Sono in corso le ricerche di una donna residente in Comelico, ospite di una conoscente a Calalzo, scomparsa attorno a mezzogiorno dall'abitazione dell'amica che, preoccupata per il mancato rientro, ha dato l'allarme. I soccorritori stanno perlustrando l'area prossima alla zona industriale e al lago del Centro Cadore. Sul posto il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino, con le squadre delle Stazioni di Pieve di Cadore - competente per territorio - Auronzo, Longarone e Centro Cadore, il Corpo forestale dello Stato, la Guardia di finanza di Auronzo e Cortina e i Vigili del fuoco.
Zoldo Alto (BL), 18-08-06
Una bambina di Zoldo Alto, B.F., 12 anni, si è sentita poco bene, mentre era impegnata con i genitori in un'escursione lungo un sentiero nei pressi di casera Canazzè di Sopra, a quota 1.700. Il padre ha richiesto l'intervento del Suem 118 attorno alle 14.30. L'elicottero di Pieve di Cadore è atterrato in un prato nelle vicinanze dello stabile e la giovane escursionista è stata imbarcatae trasportata all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.
Calalzo di Cadore (BL), 18-08-06
Durante una passeggiata sulla strada forestale che dal cimitero scende al bivio per la stazione, un anziano di Treviso, F.T., 78 anni, è stato colto da malore. Un passante ha dato l'allarme al Suem 118 verso le 11.30. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Pieve di Cadore col fuoristrada, perchè la carreggiata non consentiva il passaggio dell'ambulanza. L'uomo, che faticava a stare in piedi, ha rifiutato il ricovero in ospedale ed è stato, quindi, accompagnato nella propria abitazione di Calalzo.
Auronzo di Cadore (BL), 17-08-06
Un escursionista di Nizza, J.L.B., 60 anni, è scivolato sul sentiero che porta a forcella Lavaredo, sbattendo a terra contro un sasso. L'uomo, che era partito dal rifugio Lavaredo, è stato raggiunto dopo mezzogiorno da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, che dopo averlo stabilizzato lo ha accompagnato al rifugio, dove attendeva l'ambulanza. Giunto al rifugio Auronzo, l'infortunato è stato imbarcato sull'elicottero del Suem, presente per un altro intervento, e trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per una ferita alla testa e un trauma alla mano.
Auronzo di Cadore (BL), 17-08-06
Appena concluso il recupero dell'escursionista, il Soccorso alpino di Auronzo è stato chiamato per un intervento nei boschi in località Sappade, sopra la diga, dove un cercatore di funghi, L.G., 60 anni, di Mori (TN), camminando su un pendio, messa male la gamba si è procurato una probabile frattura. Una squadra della Stazione, compresa un'infermiera, si è recata subito nel luogo dell'incidente. L'uomo, a cui è stato immediatamente stabilizzato l'arto, è stato imbarellato e condotto fino al fuoristrada, per poi essere accompagnato al posto di primo intervento dell'ospedale di Auronzo.
Cortina d'Ampezzo (BL), 17-08-06
Partito con alcuni compagni con l'intenzione di risalire la terza cengia del Pomagagnon, un alpinista di Monaco, C.B., 32 anni, è stato fermato dalla caduta di un sasso, che lo ha colpito ad un braccio, ferendolo. Poco prima delle 14, una squadra di 5 tecnici del Soccorso alpino di Cortina, più 2 finanzieri, ha raggiunto il gruppo, aiutando l'uomo a scendere fino al fuoristrada, che lo ha poi trasportato all'ospedale Codivilla.
Cortina d'Ampezzo (BL), 14-08-06
Partiti ieri alle 8 per scalare la via Dimai, parete sud di Punta Fiames, gruppo del Pomagagnon, due alpinisti hanno passato la notte bloccati in parete. Nel pomeriggio, sbagliata la via a due tiri dalla fine, si sono calati per rientrare, ma arrivati all'attacco - che si trova a metà parete e si raggiunge arrampicando - non sono più stati in grado di individuare il punto d'ingresso per il ritorno e hanno passato la notte all'addiaccio. Questa mattina hanno tentato nuovamente di rintracciare la via per calarsi, senza riuscirvi. Alle 7 la chiamata alle squadre del Soccorso alpino della Stazione di Cortina. Cinque tecnici del Soccorso e tre finanzieri hanno raggiunto la base della parete per arrampicarsi fino all'attacco della Dimai. Lì, illesi anche se infreddoliti e bagnati, F.C., 24 anni di Castelfranco (TV), e L.B., 35 anni, di Campo San Piero (PD), sono stati aiutati a calarsi lungo i passaggi obbligati del rientro e poi accompagnati a valle con il fuoristrada della Stazione.

Lugo Vicentino (VI), 13-08-06

Stava arrampicando con un amico nella palestra di roccia del Cogolo, primo di cordata lungo una via strapiombante. Forse ha perso una presa ed è scivolato a terra, dopo una decina di metri di volo, sbattendo con la schiena. Alle 15.30 circa la chiamata al 118, che ha richiesto per R.Z., 28 anni, di Albignasego (PD), l'intervento dell'elicottero di Treviso Emergenza e delle squadre del Soccorso alpino di Arsiero e Schio. Sul posto anche un'ambulanza. Il ragazzo è stato raggiunto dal medico e dal tecnico di elisoccorso. Visitato e stabilizzato, è stato caricato su una barella con un sospetto trauma al bacino e trasportato per 300 metri a spalla dai soccorritori fino all'elicottero, che è poi decollato diretto all'ospedale di Schio.

Comelico Superiore (BL), 13-08-06
Quattro amici di Roma sono partiti oggi per raggiungere il Passo della Sentinella, tra Cima 11 e Croda Rossa di Sesto, lungo il sentiero 101. Arrivati a circa 2.500 metri di quota, si sono resi conto di non riuscire più né a salire né a scendere sul percorso innevato e hanno chiesto aiuto al Suem 118, poco prima delle 17. L'elicottero di Pieve di Cadore ha caricato a bordo un tecnico della Stazione del Soccorso alpino della Val Comelico, perchè indicasse all'equipaggio il punto preciso dove si trovavano i 4 ragazzi e di supporto nelle operazioni di recupero. I giovani escursionisti, L.R, 16 anni, A.M., 24 anni, M.B., 17 anni, M.S., 23 anni, sono stati imbarcati in elicottero in hovering e trasportati, illesi, fino al rifugio Berti.

Borso del Grappa (TV), 13-08-06

L'allarme per un parapendio caduto è arrivato al Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa verso le 13. Le notizie erano frammentarie e non si capiva il punto in località Cornosega dove fosse precipitato. Un medico della Stazione di turno a Cima Grappa ha cominciato la ricerca dall'alto, mentre una squadra di volontari procedeva dal basso. Dopo un po' un conoscente del pilota, una donna, ha indicato il luogo dove l'aveva vista scendere. Fortunatamente J.A., 35 anni, olandese, era riuscita a calarsi da sola dagli alberi dove si trovava intrappolata con il parapendio. I volontari, quindi, la hanno aiutata a recuperare la vela, incastrata tra i rami a 15 metri da terra.

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