2008
DUE VALANGHE A CORTINA E ARABBA
Scritto da Michela Canova
Belluno, 11-03-08
Una valanga si è staccata sotto la funivia di Ra Valles, Forcella Rossa, a Cortina d'Ampezzo. Un testimone ha seguito il distacco che ha sfiorato uno sciatore, senza coinvolgere nessuna persona. Le squadre del Soccorso alpino di Cortina stanno comunque bonificando l'area interessata. Sulla pista del Padon ad Arabba si è da poco rovesciata una seconda slavina. Sul posto sono presenti i volontari della Stazione di Livinallongo.
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2008
SCIALPINISTA COLTO DA MALORE
Scritto da Michela Canova
Canale d'Agordo (BL), 01-03-08
Uno scialpinista di Cavalese, A.P. di 42 anni, ha accusato forti dolori al torace mentre con due amici stava scendendo dal ghiacciaio della Val Strut verso bivacco Brunner e Valle delle Comelle. Poichè non riusciva ad avanzare, i compagni hanno chiesto l'intervento del 118 alle 10.20. Impossibilitato a decollare l'elicottero da Pieve di Cadore per la presenza di nebbia, il Suem ha fatto partire l'eliambulanza di Trento e le squadre del Soccorso alpino della Val Biois. Quando neppure il velivolo trentino è riuscito a intervenire per il fortissimo vento e la scarsa visibilità, sono partite anche le squadre della Stazione di San Martino e la finanza di Passo Rolle. Attorno alle 13.30 si è aperto un varco e l'eliambulanza di Pieve si è potuta muovere. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso della Val Biois in Val di Gares, si è diretta sul luogo indicato e ha individuato lo sciatore, mentre già si stavano avvicinando i soccorritori. L'uomo che si era sentito meglio era riuscito a portarsi con gli amici in fondo a un canale ghiacciato, sotto il bivacco, dove però era stato colto da un secondo attacco. I suoi compagni, perfettamente attrezzati, lo avevano coperto e avevano preparato un piccolo spiazzo. In condizioni impegnative per le continue raffiche di vento, l'elicottero ha sbarcato l'equipaggio e l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto di infarto.
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2008
SCIATORE SI PERDE NEL BOSCO
Scritto da Michela Canova
Lusiana (VI), 25-02-08
Partito ieri per una giornata sulle piste del Monte Corno, uno sciatore di fondo ha perso le tracce del percorso e si è smarrito quando ormai era prossimo il buio. L'uomo, R.B., 38 anni, di Mussolente (VI), ha chiesto aiuto ai carabinieri che lo hanno messo in contatto telefonico attorno alle 18.30 con i tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Asiago. I volontari si sono fatti descrivere il luogo in cui si trovava e hanno capito in quale direzione muoversi. In tre sono partiti con le motoslitte, hanno individuato lo sciatore in una zona boscata non distante dal Rifugio Alpino e lo hanno riaccompagnato alla macchina.
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Farra di Soligo (TV), 20-02-08
E' stata trovata senza vita, S.P., 50 anni, residente a Collagù, scomparsa ieri dalla propria abitazione. Le squadre del Soccorso alpino della Stazione delle Prealpi Trevigiane hanno rinvenuto il corpo all'interno della sua macchina, un piccolo fuoristrada bianco, parcheggiata in una strada forestale non distante dalla casa dove la donna viveva. Ieri sera il marito, non avendo più sue notizie dal pomeriggio, ha allertato i carabinieri che oggi attorno a mezzogiorno hanno richiesto l'intervento del Soccorso alpino. I volontari hanno iniziato le ricerche attorno all'abitato e la perlustrazione delle strade vicine per cercare di individuare la machina, trovata poco prima delle 14. Si sta attendendo l'arrivo del medico che stabilirà la causa del decesso.
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2008
Belluno, 20-02-08
Qualche ora di preoccupazione nel tardo pomeriggio di ieri per una sciatrice smarritasi tra i boschi della val del Boz, l'allerta delle squadre del Soccorso alpino di Belluno e l'allarme rientrato poco dopo. Partita con un amico per un'escursione di scialpinismo sul Visentin, al momento di tornare a valle, M.D.P., 39 anni, si è separata dal compagno durante la discesa e ha perso l'orientamento. Temendo di peggiorare la situazione, ha chiesto aiuto al 118, che l'ha messa in contatto con i volontari del Soccorso alpino. Grazie alle indicazioni telefoniche, l'amico l'ha in breve individuata e i due si sono ritrovati che già faceva buio. Una squadra di 7 tecnici è comunque andata loro incontro per assicurarsi del loro rientro.
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2008
ALLARME RIENTRATO PERSONA DISPERSA
Scritto da Michela Canova
Tambre (BL), 17-02-08
Si è attardato in cerca del suo cane Rocky, che non è riuscito a recuperare, e a fatica ha attraversato i boschi sotto la Palantina al buio, tornando alla macchina. E' rientrato poco fa l'allarme per la scomparsa di S.B., 51 anni, residente a Pordenone. L'uomo era partito nel pomeriggio per tentare di riportare a casa il proprio cane, individuato questa mattina, dopo che da una decina di giorni non se ne sapeva più nulla. Le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago avevano tentato invano di avvicinare l'animale dopo la segnalazione ed erano poi intervenute al momento del mancato rientro dell'uomo.
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2008
RICERCA PERSONA IN CORSO
Scritto da Michela Canova
Tambre (BL), 17-02-08
Le squadre del Soccorso alpino della Stazione dell'Alpago stanno cercando una persona nella zona della Palantina. Oggi alcuni volontari erano stati chiamati sulla montagna dove era stato avvistato un cane scomparso da una decina di giorni, ma quando si sono avvicinati l'animale è scappato. I tecnici, con il personale del Corpo forestale dello Stato, hanno avvertito il padrone che la bestiola si trovava lì e sono rientrati. Verso le 19 però, alcuni amici del proprietario del cane hanno richiamato i soccorritori, perchè l'uomo non era ancora rientrato, dopo essere partito per andarlo a recuperare. Le ricerche sono in corso. Nel tardo pomeriggio, inoltre, il 118 ha allertato la Stazione dell'Alpago per un escursionista con la caviglia rotta sul Sasson delle Penne nere. Visto l'approssimarsi del buio è stata inviata l'eliambulanza che ha sorvolato il versante senza trovare nessuno. L'uomo era sceso a valle autonomamente aiutato da un compagno senza avvertire il Suem, dopo averne chiesto l'intervento, e le squadre che stavano muovendosi con gli sci lo hanno incontrato vicino alla propria macchina.
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2008
SOCCORSO UOMO GRAVEMENTE FERITO
Scritto da Michela Canova
Longarone (BL), 10-02-08
Un uomo di Castellavazzo è stato soccorso dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore e trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Belluno. In tarda mattinata un passante ha segnalato la presenza di un uomo ferito a lato di una vecchia strada dell'abitato di Podenzoi. Un volontario del Soccorso alpino della Stazione di Longarone si è subito recato sul posto per valutare la situazione e ha chiesto l'intervento dell'elicottero. L'uomo L.S., 63 anni di Castellavazzo, dopo le prime cure del medico dell'equipaggio è stato caricato a bordo e portato a Belluno, per le ferite autoprocurate.
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Longarone (BL), 09-02-08
Partiti questa mattina per una passeggiata con le ciaspe, due escursionisti sono rimasti incrodati sullo stretto sentiero che attraversa la val del Grisol, a circa mille metri di quota. Il percorso, in alcuni tratti attrezzato, è stato infatti più difficile del previsto e la presenza di lastre di ghiaccio ha indotto i due, G.L., 41 anni, di Treviso, e A.B., 37 anni di Padova, a chiamare il 118 attorno alle 12.30, prima di rischiare pericolose cadute. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Longarone perchè guidasse rapidamente l'equipaggio sul luogo dove erano bloccati i due uomini, che sono stati recueprati incolumi, utilizzando un verricello di 30 metri, e trasportati fino a Podenzoi.
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Zoldo Alto (BL), 08-02-08
Preoccupata perchè non lo vedeva più rientrare dalla sciata, la mamma di un dodicenne veneziano ha lanciato l'allarme per la sua scomparsa. Madre e figlio stavano scendendo assieme sulla pista che porta in località Palma, quando il ragazzino si è allontanato sulla neve fresca. La donna ha atteso un po', poi è scesa a valle e poco dopo ha allertato il servizio piste, anche perchè dal cellulare del giovane sciatore rispondeva la segreteria telefonica. Le squadre del Soccorso alpino della Valle di Zoldo sono state fatte intervenire attorno alle 13.30. Sette volontari hanno cominciato a perlustrare la zona, in pista e fuori pista, assieme al personale del servizio addetto alla vigilanza, mentre anche l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore effettuava una ricognizione dall'alto. Fortunatamente il dodicenne è tornato autonomamente a Pecol verso le 15.30 e l'allarme è rientrato.
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2008
Belluno, 05-02-08
Prudenza nei fuori pista, per chi si muove sugli sci, ma anche per chi si sposta calzando ciaspole e ramponi. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni hanno come conseguenza l'aumento del rischio valanghe: massima attenzione, quindi, per eventuali escursioni in neve fresca, consultare il bollettino nivometeorologico ed evitare gite dove sussiste possibilità di distacchi. Per il periodico addestramento dei tecnici del Soccorso alpino, si è svolta domenica scorsa nei pressi di Casera Razzo, Vigo di Cadore, un'esercitazione in valanga, cui hanno preso parte una settantina di volontari del Cnsas delle Stazioni di Centro Cadore (competente per territorio), Pieve di Cadore, San Vito di Cadore, Auronzo di Cadore, Sappada e Val Comelico (Cortina era impegnata lungo il percorso della Dobbiaco-Cortina). A partire dalla mattina, con la chiamata di allerta al Suem 118 per una comitiva di scialpinisti investiti da una valanga, i tecnici hanno più volte ripetuto le operazioni come in un reale soccorso. Dalla ricerca con le unità cinofile -12 quelle della Delegazione bellunese, compresi i nuovi cuccioli - e con l'Arva, ai passaggi con le sonde, all'estrazione dei coinvolti e successiva medicalizzazione. Mentre si svolgeva la simulazione nei campi allestiti con manichini e figuranti nascosti sotto il manto nevoso, l'elicottero di Pieve di Cadore effettuava manovre con le unità cinofile e i tecnici di elisoccorso. Erano presenti anche esponenti della Guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato e unità cinofile del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia. Infine il Soccorso alpino di Belluno si congratula con Roberto Piller, volontario della Stazione di Sappada e conduttore, che dopo un lungo percorso di verifiche ed esami è diventato istruttore nazionale unità cinofile da valanga del Cnsas.
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2008
Vigo di Cadore (BL), 02-02-08
Attorno alle 8 di domani mattina la centrale del 118 del Suem di Pieve di Cadore riceverà la chiamata per una valanga che ha investito un gruppo di sciatori nei pressi di casera Razzo. Una simulazione, ovviamente, che darà il via alla seconda grande esercitazione interzona per le operazioni di soccorso in valanga, dopo quella di domenica scorsa sui Piani di Ornella, che ha visto impegnati i volontari delle stazioni dell'Agordino. A partire dalla telefonata, ogni passaggio sarà eseguito come in un'emergenza reale, a partire dall'immediato decollo dell'eliambulanza con a bordo il personale sanitario, il tecnico di elisoccorso e l'unità cinofila di turno in questo peridodo alla base di Pieve di Cadore. A casera Razzo sono già stati predisposti due campi di addestramento, dove di susseguiranno le operazioni previste per il recupero delle persone coinvolte dal distacco: dalla ricerca con l'Arva, ai sondaggi, all'estrazione dalla neve, alla medicalizzazione. Saranno presenti i tecnici e il personale medico delle Stazioni del Soccorso alpino di Cadore, Cortina, Comelico, Sappada, con le 12 unità cinofile (compresi i nuovi cuccioli) della Delegazione bellunese e 2 unità cinofile di altre forze dell'ordine. Nell'esercitazione di domenica scorsa sui Piani di Ornella era stato possibile allestire un campo Arva con lo strumento in dotazione al Soccorso alpino altoatesino, prestato per l'occasione. Si tratta di un unico dispositivo trasportabile (la Sparkasse ne ha donati due alla Delegazione dell'Alto Adige) multifunzione, poichè trasmette segnali radio ed è adattato per l'Arva e per il Recco, altro sistema di rilevamento.
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Santo Stefano di Cadore (BL), 27-01-08
Una valanga si è staccata dal versante del monte Schiaron in val Visdende questa mattina attorno alle 9. Due scialpinisti hanno lanciato l'allarme al 118, poichè avevano visto partire due sciatori un quarto d'ora prima e temevano potessero essere rimasti coinvolti. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, a bordo l'unità cinofila da valanga, ha tentato di far scendere i tecnici sul luogo, ma le forti raffiche di vento hanno impedito ogni manovra. Le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico hanno raggiunto la zona di accumulo, mentre il vento ha ostacolato anche il sopraggiungere dei volontari da Sappada, fermati da alberi caduti sulla strada. Fortunatamente i due sciatori sono poi rientrati e la valanga è stata bonificata con l'Arva, per fugare ogni ulteriore dubbio su possibili persone rimaste sotto. E' stato stimato un fronte di 100 metri per circa un chilometro di lunghezza.
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2008
Piovene Rocchetta (VI), 23-01-08
Precipitato dal ponte di Sant'Agata, un diciassettenne gravemente ferito per i traumi riportati è stato soccorso dalle squadre del Soccorso alpino di Arsiero. M.B., di Santorso, si trovava in mezzo al bosco, sulla sponda del torrente, dopo un volo di circa 35 metri. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio. Sul posto 9 volontari che hanno raggiunto il ragazzo tra gli alberi, aiutando il personale del 118 presente sul posto a caricarlo sulla barella. Il giovane è stato recuperato dall'eliambulanza di Treviso emergenze utilizzando un verricello, per poi essere trasportato all'ospedale di Vicenza.
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2008
Valle di Cadore (BL), 21.01-08
Il timore per la scomparsa di un uomo, irrintracciabile al telefono, ha fatto scattare ieri sera le ricerche sul monte Dubiea, tra Caralte e Valle di Cadore. M.M., quarantenne di Valle, vive in una casera sui Piani di Dubiea. Da due giorni parenti e amici non riuscivano a parlare con lui e preoccupati per il prolungato silenzio ieri sera hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Pieve di Cadore. Dopo aver completato le verifiche, appurando che non si trovasse da altre parti, verso le 21, una squadra di 7 tecnici più un'infermiera della Stazione di Auronzo di Cadore, è partita in direzione della casera. Fortunatamente l'uomo si trovava lì e stava bene, ma non aveva potuto telefonare, poichè da sabato (e tuttora) i ripetitori Tim di un'ampia zona non sono funzionanti e non è assicurata la copertura dei cellulari. I volontari sono rientrati attorno a mezzanotte.
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Sospirolo (BL), 20-01-08
Partiti in mattinata da località Le Rosse per un'escursione sullo Spiz Vedana, marito e moglie di Belluno, M.B., 53 anni, e A.R., 51 anni, si sono trovati in difficoltà arrivati alla forcella. Risalita per un canalino ghiacciato, la coppia non è infatti più stata in grado di proseguire sul sentiero innevato e neppure di tornare indietro sui propri passi. Per non complicare la situazione attorno alle 15 hanno chiamato il 118. Collegati per telefono con un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Belluno, sono stati recuperati illesi dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, con un verricello di alcuni metri, per essere trasportati al luogo di partenza.
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2008
