2016
INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaRECUPERATO CICLISTA IN DIFFICOLTÀ
Scritto da Michela CanovaValdobbiadene (TV), 24-07-16
Alle 20 circa l'eliambulanza di Treviso emergenza è intervenuta a Pianezze, dove un uomo era rimasto incrodato con la propria mountain bike in un canale in località Campaz. Individuato, il ciclista è stato recuperato e trasportato sul piazzale. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane.
Roana (VI), 24-07-16
Attorno alle 11, il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dai carabinieri di Thiene a seguito della chiamata di un fungaiolo, preoccupato perché non riusciva più a rintracciare l'amico che si era allontanato sul Monte Verena senza fare ritorno. Avvertito il 118, i soccorritori si sono ritrovati assieme a una squadra del Corpo forestale dello Stato al parcheggio da dove si era allontanato l'uomo, G.N., 83 anni, di Rossano Veneto (VI) e si sono fatti spiegare i giri fatti abitualmente. Seguendo uno dei consueti itinerari, lo hanno così individuato: era scivlato sul pendio ed era finito incastrato in un anfratto roccioso del terreno, procurandosi fortunatamente solo delle escoriazioni, ma senza riuscire più a muoversi. Dopo averlo aiutato a rialzarsi, i soccorritori gli hanno prestato le prime cure e, in vi precauzionale, lo hanno imbarellato e trasportato per alcune centinaia di metri fino alla strada dove attendeva l'ambulanza.
Refrontolo (TV), 24-07-16
Attorno alle 2 un metronotte si è accorto della recinzione sfondata lungo una strada di Refrontolo e di una macchina rovesciata una decina di metri più sotto sul greto del Lierza. Subito allertato, il 118 ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco e del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, che non hanno trovato persone all'interno dell'abitacolo e nelle vicinanze, solo i documenti della proprietaria. I carabinieri hanno quindi avviato le modalità per risalire ai contatti, mentre i soccorritori hanno iniziato a cercarla lungo il torrente, nei campi vicini, sulla strada, tentando di trovare le coordinate GPS del luogo dove poteva trovarsi inviando un apposito link al suo cellulare, che però suonava a vuoto. Alle 5, la notizia che la donna, residente a Pieve di Soligo (TV), era stata rintracciata a casa della madre, che aveva raggiunto autonomamente.
FUNGAIOLO SCIVOLA NEL BOSCO
Scritto da Michela CanovaMALORE AL RIFUGIO GALASSI
Scritto da Michela CanovaDUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaRICERCA NELLA NOTTE A CENCENIGHE
Scritto da Michela CanovaCencenighe (BL), 20-07-16
Ieri alle 23.20 circa il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per iniziare la ricerca di un diciannovenne, di cui non si avevano più notizie dalle 15. Il ragazzo, residente a Belluno, ma originario di Cencenighe, si era infatti allontanato all'improvviso dalla frazione di Bogo, dove si trovava. Il fratello e i parenti lo avevano a lungo cercato nelle zone frequentate abitualmente, senza purtroppo esito. Una ventina di soccorritori assieme ai vigili del fuoco hanno quindi fissato il campo base delle ricerche a Bogo. Suddivisi in tre squadre, i soccorritori hanno avviato la perlustrazione in zone considerate primarie, finché alle 2 lo hanno ritrovato addormentato all'interno di una baita. Stava bene, anche se in stato confusionale. Una volta riscaldato, il giovane è stato riaccompagnato dai famigliari. L'intervento si è concluso alle 3.
SOCCORSE DUE PERSONE IN VAL AMBATA
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 19-07-16
Attorno alle 19.15 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo assieme al Corpo forestale dello Stato è intervenuta in Val Ambata. Nel punto in cui il sentiero attraversa il ghiaione ed era probabilmente cancellato dall'acqua, due escursionisti, anziché proseguire in sinistra orografica, erano andati dritti, ritrovandosi bloccati in un canale verticale. I soccorritori, anche grazie alle coordinate Gps ottenute con l'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, si sono avvicinati in jeep e poi a piedi, li hanno individuati, hanno attrezzato una corda fissa e, dopo averli raggiunti, li hanno aiutati a risalire sul sentiero e li stanno riaccompagnando a valle.
Belluno, 19-07-16
Passate da poco le 16, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta lungo il sentiero che dall'agriturismo Miola porta a Malga Ombretta, comune di Rocca Pietore, poiché un'escursionista di Abano Terme (PD), di 72 anni, che si trovava con un'altra persona, si era storta una caviglia. Caricata sul quad, la donna è stata trasportata fino all'agriturismo e lì affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Il Soccorso alpino di Cortina è invece stato inviato dal 118 in Val Salata, sulla strada che da Ra Stua sale al Rifugio Senes. Anche in questo caso per un trauma alla caviglia. L'infortunata, R.V., 57 anni, di Udine, è stata accompagnata in jeep al Codivilla. Sempre a Cortina d'Ampezzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tratto in salvo una coppia di escursionisti belgi. I due ragazzi, C.M.V.L., 27 anni, lei, e L.A.O., 28 anni lui, scendendo dal Monte Cavallo verso la Val Travenanzes erano usciti dal sentiero, finendo incrodati in un canale a circa 2.700 metri di quota. Imbarcati con una doppia rotazione dall'eliambulanza, che ha sbarcato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso e allo stesso modo li ha recuperati, i due ragazzi sono stati trasportati al Rifugio Giussani, dove attendevano medico e infermiere, sbarcati subito prima delle operazioni.
Auronzo di Cadore (BL), 19-07-16
Verso le 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione dei Cadini di Misurina, dove una coppia di turisti della Repubblica Ceca era in difficoltà. I due, J.B., 74 anni, lui, e J.C., 60 anni, lei, avevano risalito un canalone a fianco della Torre Wundt, sopra Forcella Rin Bianco, ma, impauriti e affaticati non riuscivano più a scendere. Sbarcati medico e infermiere al Rifugio Fonda Savio, l'eliambulanza ha individuato la coppia, che è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso in due rotazioni con un verricello di 25 metri, per essere poi accompagnata al Rifugio.
