2016
Auronzo di Cadore (BL), 19-07-16
Poco prima di mezzogiorno il 118 è stato allertato per una turista olandese, M.D.V.V., 71 anni, che si era procurata un trauma alla caviglia all'altezza di forcella Lavaredo. Il gestore del Rifugio Lavaredo, componente del Soccorso alpino di Auronzo, ha raggiunto in quad l'escursionista che però, timorosa del mezzo, non è voluta salire. È quindi intervenuta una squadra del Corpo forestale dello Stato con la jeep, che l'ha imbarcata e trasportata fino alla strada, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Cortina.
Recoaro Terme (VI), 19-07-16
È stato purtroppo rinvenuto senza vita il corpo dell'uomo la cui scomparsa era stata segnalata ieri mattina da alcuni conoscenti, preoccupati perché non ne avevano più notizie da sabato. Una squadra del Soccorso alpino lo ha rinvenuto alle 9 in un ripido canale - 500 metri in linea d'aria da Casare Asnicar - dove era ruzzolato tra gli alberi e dove si era fermato su una piccola cengia dopo un salto di roccia di 7-8 metri. La salma, ricomposta e imbarellata dopo aver ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, verrà calata verso il basso dai soccorritori per essere poi riportata sulla strada e affidata al carro funebre. Le operazioni di recupero richiederanno alcune ore. Ieri alle 19 la prefettura aveva richiesto anche l'intervento del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno in supporto ai vigili del fuoco, dopo che alcuni conoscenti in mattinata avevano segnalato la scomparsa di Federico Santagiuliana, 65 anni, originario di Recoaro Terme (VI), ai carabinieri facendo scattare l'allarme. Ieri sera la prima squadra aveva effettuato una ricognizione attorno a Casare Asnicar, dato che l'uomo, senza fissa dimora, era solito dare una mano nelle malghe della zona di Recoaro Mille, approfondendo la perlustrazione di una zona rocciosa. Questa mattina alle 6.30 una ventina di soccorritori delle Stazioni di Recoaro-Valdagno, Schio, Arsiero e Padova si era ritrovata nella sede del Soccorso alpino per poi spostarsi a Casare Asnicar e continuare a cercare l'uomo assieme ai vigili del fuoco. Alle 9 il triste epilogo.
Recoaro Terme (VI), 19-07-16
Sono riprese questa mattina alle 7 le ricerche di Federico Santagiuliana, 65 anni, di cui non si sa più nulla da sabato scorso. Ieri alle 19 la prefettura ha richiesto anche l'intervento del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno in supporto ai vigili del fuoco, dopo che alcuni conoscenti in mattinata ne avevano segnalato la scomparsa ai carabinieri facendo scattare l'allarme. Ieri sera la prima squadra ha effettuato una ricognizione attorno a Casare Asnicar, dato che l'uomo, senza fissa dimora, era solito dare una mano nelle malghe della zona di Recoaro Mille, approfondendo la perlustrazione di una zona rocciosa. Questa mattina alle 6.30 una ventina di soccorritori delle Stazioni di Recoaro-Valdagno, Schio, Arsiero e Padova si è ritrovata nella sede del Soccorso alpino per poi spostarsi a Casare Asnicar e continuare a cercare l'uomo assieme ai vigili del fuoco.
RICERCA IN CORSO A RECOARO TERME
Scritto da Michela CanovaRecoaro Terme (VI), 18-07-16
Su richiesta della prefettura, dalle 19 circa il Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno sta partecipando in supporto ai vigili del fuoco alla ricerca di un uomo, di cui non si hanno più notizie da sabato e della cui scomparsa si sono accorti alcuni conoscenti, che questa mattina hanno fatto la segnalazione ai carabinieri facendo scattare l'allarme. Sei soccorritori hanno avviato la perlustrazione delle zone attorno a Casare Aniscar, dove si trovava in questo periodo l'uomo, che ha 65 anni, è senza fissa dimora e dà una mano nelle malghe della zona di Recoaro Mille.
Cortina d'Ampezzo (BL), 18-07-16
Un escursionista austriaco, B.M.T., 53 anni, si è infortunato a una caviglia mentre scendeva dal Rifugio Vandelli verso il Passo Tre Croci. In suo aiuto alle 14.30 circa è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, dopo averlo individuato, lo ha recuperato con un verricello per trasportarlo al Codivilla per le cure del caso.
INTERVENTO AL RIFUGIO SCOIATTOLI
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 18-07-16
Allertato alle 11.15, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore al Rifugio Scoiattoli, vicino alle Cinque Torri, per un escursionista che, probabilmente per un malore, era caduto a terra ed era poi stato accompagnato al rifugio dagli amici. L'eliambulanza è atterrata in piazzola e il personale sanitario ha prestato le prime cure all'uomo, I.S., 76 anni, di Roma, in seguito imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno, con un probabile trauma al volto.
Malcesine (VR), 18-07-16
Questa mattina verso le 8.30, F.S., 68 anni di Malcesine (VR), è stato riconosciuto da un passante, che ha subito avvisato i carabinieri. Stava bene, solo in stato confusionale, ed era a Cassone, 5 chilometri circa da dove ieri si era all'improvviso allontanato, facendo preoccupare la moglie che ne aveva segnalato la scomparsa. Ieri la coppia assieme a un amico era salita sul Baldo per una passeggiata lungo il sentiero del Ventrar. Al momento di scendere l'uomo, che camminava davanti alla moglie, era scomparso dalla sua visuale. Lei aveva quindi raggiunto la propria abitazione, non distante dalla stazione intermedia della funivia di Malcesine, pensando di trovarlo già lì, dove invece non c'era. Alle 17 è scattato l'allarme. La Stazione del Soccorso alpino di Verona ha iniziato le ricerche sui sentieri e nei boschi attorno, pensando potesse aver perso l'orientamento, raggiunta poi dai vigili del fuoco. La perlustrazione è proseguita fino a notte, per riprendere questa mattina alle 6 con il supporto delle Stazioni del Soccorso alpino di Schio, Padova, Recoaro-Valdagno, Arsiero, Rovereto con un'unità cinofila, Ala e Riva e con i cinofili della Protezione civile del gruppo Argo 91. Le squadre stavano già raggiungendo le aree di ricerca, predisponendo calate sui salti di roccia, quando fortunatamente è arrivata la notizia del ritrovamento. Fondamentale la collaborazione dei carabinieri di Malcesine, in contatto continuo con la Centrale operativa del 118 di Verona per il coordinamento delle operazioni.
INTERVENTO NELLA NOTTE SULLE TRE CIME DI LAVAREDO CON L'AIUTO DELLA TECNOLOGIA
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 18-07-16
Ieri sera attorno alle 22 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per due alpinisti in difficoltà sulla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. La coppia - entrambi di Brunico (BZ), lui 27 anni, lei 31 - era partita verso mezzogiorno dal Rifugio Auronzo, lungo il tragitto si era attardata per aver perso il tracciato corretto ed era arrivata in vetta alle 18 circa. Sulla via del rientro, ormai buio con un'unica frontale in dotazione, avevano deciso di fermarsi a un ancoraggio e di chiamare il 118, anche perché il freddo si faceva sentire ed era salito un vento gelido. Purtroppo, messi in contatto con i soccorritori, non riuscivano a dare una precisa descrizione del punto in cui si trovavano, anche rispetto alla 'lapide' una targa affissa alla parete, considerata un caratteristico riferimento. Le squadre, 11 persone tra Soccorso alpino di Auronzo e di Pieve di Cadore (giunto in supporto per illuminare la parete con il proprio faro) e Corpo forestale dello Stato, avendo due vie di risalita a disposizione, stavano valutando quale fosse la più veloce, quando dal telefono dei ragazzi è arrivato un messaggio whtasapp con la foto della relazione di salita e l'indicazione del punto in cui si trovavano segnata con un'applicazione del telefonino. È stato quindi più semplice organizzare le modalità per operare. I soccorritori sono saliti dalla parte della Ovest, li hanno raggiunti a 2650 metri di quota, a metà circa della normale, e li hanno riaccompagnati lungo le doppie fino a valle. L'intervento si è concluso alle 3.
SI CERCA UN ANZIANO SUL BALDO
Scritto da Michela CanovaMalcesine (VR), 17-07-16
Le squadre del Soccorso alpino di Verona stanno cercando un anziano che, scendendo nel pomeriggio con la moglie dalla parte alta della funivia di Malcesine, si è allontanato improvvisamente senza più far ritorno. Al momento sono state allertate in supporto alla ricerca anche le altre Stazioni della Delegazione Prealpi Venete.
Arsiè (BL), 17-07-16
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato dal 118 per un motociclista uscito da un sentiero e ruzzolato in un bosco. Dalle prime informazioni, le squadre hanno intrapreso la ricerca sopra l'abitato di Agana, senza però riuscire a trovarlo. Parlando con amici e famigliari - l'infortunato rispondeva al cellulare, ma non era in grado di precisare la posizione - i soccorritori hanno appreso altre notizie e si sono spostati verso la zona di Rivai. Ed è proprio in quella direzione, a Cima Agana, che hanno ritrovato l'uomo, S.M., 47 anni, di Fonzaso (BL), che, perso il controllo del suo trial lungo un sentiero era ruzzolato per una sessantina di metri tra la vegetazione di un ripido pendio. Dopo avergli prestato le prime cure, i soccorritori lo hanno imbarellato e hanno aperto uno spiazzo tra gli alberi per facilitare le operazioni del recupero, ultimato con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore grazie all'utilizzo di un verricello di diverse decine di metri. Il motociclista, che aveva riportato possibili traumi, è stato trasportato all'ospedale di Feltre. Erano stati inoltre allertati i vigili del fuoco, le Stazioni contermini del Soccorso alpino e i carabinieri.
San Tomaso Agordino (BL), 17-07-16
Rientrando da una gita al Rifugio Sasso Bianco sopra Peaio, marito e moglie di Limena (PD), si sono fermati per un attimo all'altezza della teleferica e l'uomo, A.G., 57 anni, si è allontanato per guardarsi attorno. La moglie non vedendolo tornare ha iniziato a chiamarlo e preoccupata ha lanciato l'allarme al 118 attorno alle 16. Sul posto sono state inviate le squadre del Soccorso alpino della Val Biois, di Agordo e della Val Pettorina, con unità cinofile e Centro mobile di coordinamento, i vigili del fuoco di Agordo e i vigili volontari di Agordo e Caprile. Le squadre hanno iniziato la ricerca suddividendosi a squadre. L'uomo nel frattempo, con voce molto debole, era riuscito a rispondere al cellulare e dalla centrale operativa gli era stato detto di non muoversi, che stavano per arrivare i soccorsi. Non potendo risalire alle coordinate Gps del punto in cui si trovava, i soccorritori hanno proseguito la perlustrazione della zona, estremamente scoscesa, finché purtroppo non hanno rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo in fondo a un burrone. Non si sa se l'escursionista si sia mosso dopo aver risposto alla chiamata o se fosse già caduto. Raggiunta dai soccorritori, la salma è stata ricomposta e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore provvederà al recupero.
NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 17-07-16
Questa mattina attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dal 118 per una coppia di escursionisti della provincia di Pordenone in difficoltà. I due stavano percorrendo un sentiero a Campolongo, Santo Stefano di Cadore, non distante da Casera delle Drotele, quando, persa la traccia, si sono ritrovati in un bloccati in un canale sopra una frana, incapaci di proseguire o tornare sui propri passi. Non avendo riferimenti, una squadra del Soccorso alpino è partita dal basso, una del Sagf dall'alto, si sono ritrovate alla Casera e poi hanno proseguito la ricerca, finché non hanno individuato i due escursionisti, F.M., 47 anni, lei, e M.C., 47 anni lui, entrambi di Fiume Veneto. Una volta raggiunti dopo aver attrezzato una corda fissa, li hanno assicurati e calati sul sentiero per poi accompagnarli in jeep alla loro macchina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto a Sappada, sulla normale ovest del Monte Siera, dove a un escursionista di Sappada, che stava scendendo con tre amici, è ceduto un ginocchio, impedendogli di proseguire. G.P.S., 66 anni, è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Cortina per le verifiche del caso. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni 5 tecnici del Soccorso alpino di Sappada. L'eliambulanza è anche stata inviata sopra il Passo Pordoi, a Livinallongo del Col di Lana, per l'infortunio a una gamba riportato da un'escursionista bolognese, P.F. 56 anni, che stava percorrendo il sentiero numero 626 e che è poi stata accompagnata all'ospedale di Belluno. I soccorritori di Feltre sono stati inviati inoltre dal 118 al Rifugio Dal Piaz, Sovramonte, dove si trovava una donna che, dopo essere caduta, si era fatta male al viso e a una spalla. La squadra si è avvicinata in jeep, completando l'ultimo tratto a piedi, per poi portare l'infortunata al mezzo e di seguito al pronto soccorso.
RICERCA ANZIANA, ALLARME RIENTRATO
Scritto da Michela CanovaPieve di Cadore (BL), 16-07-16
È fortunatamente tornata a casa da sola S.A., 76 anni, di Pieve di Cadore (BL), che si era allontanata all'improvviso durante una passeggiata a Col Vaccher, Tai di Cadore, facendo preoccupare i famigliari che avevano allertato il 118. Di poco fa la notizia che ha fatto cessare l'allarme. Sul posto il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, Centro Cadore, Longarone e i vigili del fuoco.
Rocca Pietore (BL), 16-07-16
Alle 16 circa, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della parete sud della Marmolada. A 200 metri dall'uscita della Via del Cinquantenario della Fisi, una cordata di alpinisti si era trovata in difficoltà, quando uno dei due, A.W., 47 anni, austriaco, era volato procurandosi la sospetta frattura di una caviglia. L'eliambulanza ha avvicinato il tecnico di elisoccorso con il verricello alla parete, sbarcandolo, per poi tornare a valle e lasciare medico e infermiere. In seguito l'eliambulanza è tornata in quota, dove nel frattempo il soccorritore aveva preparato entrambi gli alpinisti per il recupero, avvenuto con un verricello di 70 metri. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
RICERCA IN CORSO A COL VACCHER
Scritto da Michela CanovaPieve di Cadore (BL), 16-07-16
Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, Centro Cadore e Longarone, assieme ai vigili del fuoco, sta cercando una turista settantenne a Col Vaccher, Tai di Cadore. La donna, che si trovava con i familiari si è allontanata senza fare ritorno. Dopo averla cercata a lungo, i parenti hanno dato l'allarme.
Auronzo di Cadore (BL), 16-07-16
Dopo le 13.30, il Soccorso alpino di Auronzo ha raggiunto il Rifugio Lavaredo a seguito della chiamata di un'escursionista, P.M., 48 anni, di Lodi, che si era procurata un trauma alla caviglia. I soccorritori la hanno accompagnata in jeep fino al Rifugio Auronzo, da dove la donna ha proseguito coi propri mezzi.
