2016
Falcade (BL), 16-07-16
Passate da poco le 13 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato dal 118, contattato da un'escursionista bloccata al Rifugio Laresei. La donna, P.P., 64 anni, di Roma, era partita stamattina all'alba da Passo San Pellegrino con la funivia per poi proseguire a piedi fino al Rifugio, dove però è arrivata spossata e impossibilitata per la fatica a riprendere il sentiero per tornare indietro. Due soccorritori hanno quindi raggiunto in jeep la donna, la hanno accompagnata fino alla funivia e lei è scesa autonomamente.
SOCCORSO PILOTA DI PARAPENDIO
Scritto da Michela CanovaTaibon Agordino (BL), 16-07-16
Questa mattina poco prima delle 10 il 118 è stato allertato per un pilota tedesco di parapendio che, in fase di atterraggio sopra il Rifugio Capanna Trieste, aveva sbattuto contro le rocce. In aiuto dell'infortunato, T.S.M., 29 anni, è stato inviato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano assieme a una squadra del Soccorso alpino di Agordo. Il ragazzo, con un probabile trauma alla colonna, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Bolzano.
Auronzo di Cadore (BL), 16-07-16
Alle 9 circa il 118 è stato allertato per un escursionista infortunatosi lungo la normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo e ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuato il punto in cui si trovava H.S., 35 anni, di Bressanone (BZ), con una probabile lussazione a una spalla, il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato con un verricello di 70 metri. L'uomo è stato quindi accompagnato all'ospedale di San Candido.
Agordo (BL), 15-07-16
Alle 17.30 il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per due alpinisti in difficoltà al momento di rientrare, dopo aver scalato lo Spigolo Sorarù alla Pala del Belia nel gruppo della Moiazza. I due, F.B., 64 anni, di Camerano (AN), e S.T., 71 anni, di Ancona, arrivati sul nevaio, tra la Pala del Belia e la Pala del Bo', non erano tranquilli nel proseguire sulla neve dura, non essendo attrezzati a dovere. Sette soccorritori sono quindi andati loro incontro, risalendo il canale, finché non li hanno incrociati che stavano superando il tratto difficile e con loro sono tornati a valle.
Cortina d'Ampezzo (BL), 15-07-16
Attorno alle 17 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per una turista tedesca in difficoltà sul Cason de Formin. L'escursionista, che stava scendendo dal Rifugio Palmieri verso Peziè de Parù e lamentava dolori a una caviglia, è stata raggiunta in jeep dai soccorritori e accompagnata al Codivilla per gli accertamenti del caso.
Tambre (BL), 14-07-16
Due giorni di festa al Rifugio Semenza per i 40 anni del Soccorso alpino dell'Alpago. Sabato e domenica prossimi, 16 e 17 luglio, la Stazione dell'Alpago ha organizzato per amici e componenti del sodalizio, ex e attuali, nonché per chiunque abbia voglia di salire nell'Alta Val de Piera, alcuni momenti da condividere assieme, per ripercorrere i 40 anni dalla propria istituzione. Sabato sera alle 20.30 l'appuntamento è con i "40 anni della nostra storia" attraverso filmati, foto e i racconti dei protagonisti (con la possibilità di pernottare al Rifugio Semenza, su prenotazione). Domenica mattina ci sarà invece l'ormai consueto ritrovo per il percorso alpinistico SA13, dedicato agli amici che non ci sono più, sulla cresta nord-est di Cima Lastè, muniti obbligatoriamente di kit omologato da ferrata, compreso casco di protezione e calzatura adatta, con partenza da Pian de le Laste alle 6.30 o alle 8.30 direttamente dal rifugio. Alle 12 sulla piazzola del Semenza si terrà la Santa Messa e successivamente verrà consegnato un ricordo speciale ai volontari che hanno fatto parte del Soccorso alpino dell'Alpago. Sarà presente il Coro Monte Dolada. Seguirà un rinfresco conviviale con musica. A tutti i partecipanti verrà data in omaggio una spilla a memoria dell'evento.
INFORTUNIO NEL VAIO DELL'ORSA
Scritto da Michela CanovaBrentino Belluno (VR), 12-07-16
Scivola nel Vaio dell'Orsa e si infortuna a una spalla. È quanto è accaduto oggi nel primo pomeriggio a un ragazzo austriaco, M.T., 27 anni, che stava praticando torrentismo assieme a un numeroso gruppo di persone. Arrivati all'altezza della sesta calata della forra, uno degli ultimi salti ormai verso la fine, il giovane è finito a terra, mettendo male il braccio e procurandosi una sospetta lussazione. Alle 16.15 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, che, assieme alla Stazione speleo, ha raggiunto la parte bassa del Vajo. Due squadre hanno intrapreso il sentiero che costeggia la gola e permette di arrivare proprio nel punto in cui si trovava l'infortunato, che, una volta raggiunto, lamentava forti dolori. Poiché il suo spostamento sarebbe stato lungo e difficile, in accordo con la Centrale operativa del 118 che ha coordinato l'intervento, è decollata l'eliambulanza di Verona emergenza. Individuato il punto, il tecnico di elisoccorso ha recuperato il giovane con un verricello di una trentina di metri, per trasportarlo al Campo sportivo, dove il medico dell'equipaggio ha potuto prestargli le prime cure e dove è arrivata l'ambulanza cui è stato affidato.
Presenti sul posto anche i vigili del fuoco.
Valdobbiadene (TV), 11-07-16
Attorno alle 14.30 il 118 di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un'auto finita in una scarpata all'altezza del tredicesimo tornante della Strada di San Francesco. Salendo verso Pianezze, infatti, M.R., ottantenne di Valdobbiadene (TV), aveva perso il controllo del suo pick up, uscito di strada e fermatosi su un fianco tra gli alberi una decina di metri più sotto. Il primo soccorritore arrivato sul posto e sceso da lui, lo ha trovato fuori dall'abitacolo, da cui era uscito da solo, assieme a un'altra persona accorsa ad aiutarlo, e, per facilitargli la salita, ha attrezzato il percorso con una corda, raggiunto poi da un secondo soccorritore. Il personale sanitario dell'ambulanza, arrivata nel frattempo, ha quindi visitato l'anziano, che si è poi allontanato autonomamente con dei conoscenti. Sul posto anche i vigili del fuoco.
Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-16
Dopo aver completato la ferrata di Punta Anna, una coppia di escursionisti al momento di scendere ha sbagliato l'itinerario del rientro e si è ritrovata in un ripido canale sulla parete che dà sul Rifugio Giussani, dove la donna, M.N., 47 anni, residente in provincia di Cremona, è scivolata ruzzolando per diversi metri e fermandosi su un terrazzino. Il marito ha quindi tentato di proseguire nella discesa, finché è rimasto incrodato in un punto molto pericoloso, 200 metri più in basso. Una volta allertato passate da poco le 15.30, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha subito recuperato la donna con un verricello di una quindicina di metri, per trasportarla subito dove erano in attesa medico e infermiere che le hanno prestato le prime cure. Nel frattempo l'eliambulanza è tornata nel canale e il tecnico di elisoccorso ha tratto in salvo l'uomo con un verricello di 30 metri. L'infortunata, con una ferita all'occhio e un probabile trauma al braccio, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina.
Contemporaneamente l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto nel territorio di Auronzo di Cadore. Partito dal Rifugio Pian di Cengia, infatti, un escursionista aveva perso l'orientamento e si era trovato bloccato tra i mughi in Val del Salto, incapace di muoversi. Individuato dall'equipaggio, l'uomo, che era illeso, è stato recuperato a trasportato a Misurina.
Chies d'Alpago (BL), 11-07-16
Mentre con il figlio passeggiava in località Stalon Campitello, V.V., 63 anni, di Fontanafredda (UD), si è dovuto fermare per gli improvvisi forti dolori a una gamba, dove era stato operato da qualche anno a un'anca. Il figlio è subito sceso a Malga Cate a prendere l'auto, ma, non riuscendo più il padre ad alzarsi, ha dovuto contattare il 118 per avere supporto attorno alle 15.30. Una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago ha quindi raggiunto con il fuoristrada il luogo dove si trovavano i due e, dopo aver imbarellato l'infortunato, lo ha accompagnato fino alla strada per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 11-07-16
Scendendo con una comitiva di connazionali dal Piz Boè lungo il sentiero numero 638, in un piccolo traverso ancora coperto dalla neve un turista inglese è scivolato, cadendo nella scarpata a gradoni per una quindicina di metri a 2.900 metri di quota. Scattato l'allarme al 118, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, a causa della presenza della nebbia, ha sbarcato il tecnico di elisoccorso più in basso rispetto al luogo dell'incidente, che il soccorritore ha raggiunto a piedi in una ventina di minuti. L'eliambulanza è poi scesa a valle per imbarcare due volontari del Soccorso alpino di Livinallongo - altri due pronti per eventuale supporto - è tornata in quota e li ha sbarcati assieme al medico dell'equipaggio il più vicino possibile. I soccorritori sono quindi arrivati dall'infortunato, J.G.H.N., 86 anni, la cui caduta è stata fortunatamente attutita dalla neve, che presentava ferite sulla testa e lamentava dolori alla schiena. Prestategli le prime cure, l'escursionista è stato imbarellato e, non appena si è aperto un varco tra le nubi, l'elicottero lo ha potuto recuperare con il verricello. I soccorritori sono scesi per circa 200 metri fino al punto di atterraggio dell'eliambulanza, che ha caricato a bordo la barella e il medico ed è decollata verso l'ospedale di Belluno.
Cortina d'Ampezzo (BL), 10-07-16
Il passaggio di un forte temporale nel primo pomeriggio ha causato qualche problema a escursionisti e alpinisti, costretti a rivolgersi al 118. Poco prima delle 15, una cordata di tre rocciatori, giunta al termine della Via Dibona sulla Torre Grande di Falzarego, ha chiesto aiuto, poiché il primo alpinista era infatti giunto in vetta, ma i due compagni, investiti dalla pioggia sull'ultimo tiro, non riuscivano a risalire. Fortunatamente, non appena il maltempo ha concesso una tregua, i tre ce l'hanno fatta a riunirsi e sono scesi in autonomia. Contemporaneamente sullo Spigolo del Col dei Bois, altri 3 rocciatori erano stati bloccati dalla pioggia, dopo aver raggiunto con una doppia una selletta, 10 metri sotto la cima. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che avrebbe dovuto recuperarli, è stato dirottato verso un incidente stradale, ed è quindi intervenuta l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che li ha imbarcati e trasportati a valle, pronto in piazzola personale del Soccorso alpino di Cortina. I soccorritori sono stati inoltre allertati per un gruppo di escursionisti in difficoltà all'interno delle Gallerie del Lagazuoi per una colata di detriti e acqua scesa da una finestra. Una squadra del Sagf, risalita con la funivia, ha iniziato a percorrere la Galleria finché non ha intercettato il gruppo per riaccompagnarlo verso l'uscita. Una turista milanese, M.G.S., 64 anni, di Legnano, scivolata durante il percorso e infortunatasi al polso, è stata affidata all'ambulanza diretta al pronto soccorso.
Santorso (VI), 10-07-16
Scendendo assieme a un amico in mountain bike lungo un sentiero del Monte Summano, un sedicenne di Schio (VI) ha perso il controllo della bici ed è caduto. Non avendo cellulari funzionanti, il compagno si è spostato all'abitato di Albero Bassi, dove ha trovato una signora che gli ha prestato il telefono per contattare il 118 e poi è tornato dall'amico. Allertata verso le 16.30, una squadra del Soccorso alpino di Schio è partita dal Rifugio Balasso, si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Dopo aver individuato a circa 500 metri di quota il giovane, che aveva riportato una sospetta frattura alla gamba, i soccorritori lo hanno imbarellato e trasportato a spalla una manciata di minuti fino alla strada, per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
ANZIANO AFFATICATO SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 10-07-16
Alle 12.30 circa il 118 è stato contattato da un escursionista di passaggio sul sentiero numero 120, che da Misurina porta a Col de Varda, imbattutosi in una coppia, marito e moglie anziani, in difficoltà. In particolare l'uomo, G.S., 88 anni, di Artegna (UD), era affaticato e non riusciva più a procedere, né a tornare indietro. Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo ha quindi raggiunto con il fuoristrada la coppia, per riaccompagnarla a valle alla propria macchina.
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 09-07-16
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nel primo pomeriggio in comune di Livinallongo del Col di Lana, sul sentiero numero 628 del Piz Boè, dove un'escursionista era scivolata per una decina di metri, procurandosi un sospetto politrauma. Individuata dall'eliambulanza, è stata recuperata con un verricello di 10 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Successivamente l'elicottero è stato inviato dal 118 sulla Tofana di Rozes, in comune di Cortina d'Ampezzo, per un alpinista polacco di 29 anni scivolato al rientro dalla ferrata Lipella. Imbarcato con un verricello di 10 metri, è stato accompagnato al pronto soccorso di Cortina per un probabile trauma al ginocchio. Infine l'eliambulanza è intervenuta nel comune di Domegge di Cadore, sugli Spalti di Toro. Lì, sulla Torre San Lorenzo, un alpinista di Cortina d'Ampezzo si era infortunato a una spalla. Recuperato con il verricello, il rocciatore è stato trasportato all'ospedale di Cortina.
Rocca Pietore (BL), 09-07-16
Questa mattina verso le 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della parete sud della Marmolada, dove, sul sesto tiro della Via Tommason, un'alpinista trentina, C.F., 55 anni, era volata, procurandosi un sospetto politrauma. Recuperata con il verricello dal tecnico di elisoccorso, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina.
