2016
ESERCITAZIONE DI RICERCA NEI LUOGHI DELLA SCOMPARSA DI DUSE, TRA DOLOMITI FRIULANE E CADORE
Scritto da Michela CanovaCimolais (PN), 16-06-16
Il Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia e la Delegazione Dolomiti Bellunesi prenderanno parte sabato prossimo, 18 giugno, a un'esercitazione di ricerca concentrata nel luoghi della scomparsa di Adriano Duse, 42 anni, di Maerne di Martellago (VE), di cui non si hanno più notizie da domenica 8 maggio, quando partì da casa per un'escursione in Val Cimoliana, sui sentieri al confine tra Dolomiti friulane e Cadore, senza più far ritorno. Il giorno seguente, su segnalazione dei familiari, dopo il rinvenimento della sua auto nel parcheggio del Rifugio Pordenone, vennero avviate le ricerche, che proseguirono ininterrottamente per una settimana coinvolgendo centinaia di persone, col dispiego di 3 elicotteri. Purtroppo senza esito. Sabato, agli oltre 80 soccorritori si aggiungeranno tutti gli enti preposti alla ricerca. Sono stati invitati: la Direzione regionale della Protezione civile, che invierà il proprio elicottero per il trasporto in quota di personale e attrezzatura e parteciperà con le proprie squadre comunali, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Tolmezzo, Sella Nevea, Auronzo e Cortina, che sarà presente anche con un elicottero NH500 per la ricognizione aerea, i vigili del fuoco, il Soccorso alpino dei carabinieri di Tolmezzo, il Corpo forestale regionale, la polizia locale, una quindicina di unità cinofile. Verrà percorso l'intero reticolo sentieristico, facendo convergere le squadre verso aree ritenute di possibile interesse per l'uomo e ricontrollando i numerosi canali che nei giorni della ricerca erano ingombrati da diversi metri di neve.
TREDICENNE SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaSantorso (VI), 15-06-16
Mentre con alcuni parenti stava risalendo un sentiero sul Monte Summano, un tredicenne di Schio (VI) è scivolato infortunandosi a una gamba. Attorno alle 16.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio, che ha inviato una squadra. In contatto telefonico con lo zio del ragazzo, ai soccorritori sono state date le informazioni per raggiungere il luogo dell'incidente. Avvicinatasi con la jeep lungo una strada forestale, la squadra ha poi proseguito a piedi per circa 200 metri sul sentiero. Una volta prestate le prime cure, il giovane, con una sospetta frattura, è stato imbarellato, trasportato al fuoristrada e da lì all'ambulanza, diretta all'ospedale di Santorso.
Longarone (BL), 14-06-16
Ieri sera attorno alle 23.30 il 118 è stato allertato per segnali di luce proveniente dal Monte Dolada. Una squadra di soccorritori delle Stazioni di Alpago e Longarone si è quindi attivata per verificare la segnalazione e ha localizzato il fascio intermittente a circa 1.700 metri di quota sul versante longaronese. Dati il temporale in arrivo, il tempo richiesto e il percorso rischioso per raggiungere il luogo, è stato deciso di attendere le prime luci e sorvolare la zona con l'elicottero. Questa mattina l'equipaggio del Suem di Pieve di Cadore, guidato via radio dai soccorritori verso il punto di provenienza della luce registrato nella notte, ha così scoperto che si trattava delle emissioni di un pannello fotovoltaico e l'allarme è rientrato.
San Tomaso Agordino (BL), 13-06-16
Poco prima delle 20, dopo che i familiari lo avevano a lungo cercato invano, il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato su richiesta dei carabinieri per avviare la ricerca di un tredicenne, allontanatosi dalla propria abitazione a San Tomaso Agordino attorno alle 15 senza più dare informazioni di sé. Mentre le squadre stavano concordando con i vigili del fuoco di Canale d'Agordo e Agordo come procedere, sono arrivate due segnalazioni: il ragazzo era stato visto ad Agordo. Allertata di conseguenza anche la Stazione del Soccorso alpino di Agordo, mentre i soccorsi si stavano spostando, è arrivata la notizia che il tredicenne era stato ritrovato dai carabinieri, che lo stavano riaccompagnando a casa. L'allarme è quindi rientrato.
Miane (TV), 12-06-16
Passate da poco le 15, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in aiuto di un motociclista caduto mentre percorreva una strada forestale sopra Miane, su richiesta degli amici dell'uomo. Grazie alle indicazioni e alle coordinate l'equipaggio ha individuato il luogo dell'incidente, tra forcella Mattiola e Monte Salvedella. Atterrati nelle vicinanze, i soccorritori hanno prestato le prime cure ad A.P., 54 anni, di Treviso, che lamentava dolori a un ginocchio, e dopo averlo imbarcato lo hanno trasportato all'ospedale di Feltre. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane.
San Pietro di Cadore (BL), 11-06-16
Attorno alle 18.15, il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per un pastore che, andato a cercare una mucca allontanatasi per partorire, aveva perso l'orientamento vicino a Passo San Zovo, in Val Visdende. Dopo avere ricevuto le indicazioni sul percorso seguito, i soccorritori si sono divisi in due squadre e hanno iniziato a perlustrare la zona. L'uomo, I.C., 52 anni, di San Pietro di Cadore (BL), aveva anche contattato una guardia boschiva, ed è stata proprio questa a rintracciarlo. Dopo aver raggiunto la mucca e il vitellino, infatti, cercando di rientrare tagliando il percorso, l'uomo si era perso nel bosco. Una volta ritrovato, le squadre sono quindi rientrate.
Gallio (VI), 11-06-16
È di ieri purtroppo la scoperta del furto del ponte radio fisso del Soccorso alpino ospitato all'interno di uno stabile degli impianti di risalita delle Melette, che, da 20 anni, assicurava la copertura delle comunicazioni in caso di emergenza. In occasione dell'arrivo del presidente Mattarella, il 24 maggio scorso, il ponte radio era stato utilizzato per comunicare con l'esercito. Durante il recente intervento di soccorso del 4 giugno, la Stazione di Asiago si era invece accorta che non funzionava più. Ieri una squadra è salita con il tecnico per risolvere il problema e si è trovata di fronte al furto. Ignoti, dopo aver divelto il lucchetto della porta, hanno portato via ponte radio e batterie - del valore di circa 3.500 euro - lasciando sul tetto l'antenna e i pannelli solari dell'alimentazione. Il Soccorso alpino e speleologico del Veneto condanna il gesto soprattutto perché comporterà conseguenze negative nella comunicazione tra soccorritori in caso di intervento, in una zona già scarsamente coperta dalla telefonia mobile.
Rivamonte Agordino (BL), 10-06-16
Attorno a mezzogiorno alcuni ragazzi hanno lanciato l'allarme al 118 per una persona colta da malore. Mentre il gruppo si trovava a Casera Armarolo, infatti, a circa 1.500 metri di altitudine, era sopraggiunto un escursionista che all'improvviso si era accasciato al suolo. Su indicazioni del Soccorso alpino di Agordo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo ed è atterrato nelle vicinanze, sbarcando tecnico di elisoccorso, medico ed infermiere, che hanno a lungo tentato le manovre per cercare di rianimare S.P., 46 anni, residente a Voltago Agordino (BL), purtroppo invano. Constatato il decesso, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere trasportata al cimitero di Rivamonte.
Selva di Cadore (BL), 09-06-16
Avvicinarsi alla montagna in modo consapevole, rispettoso e con la conoscenza delle regole di comportamento minime da tenere per muoversi in sicurezza in un ambiente meraviglioso, ma talvolta impegnativo. Sono piccoli insegnamenti che rientrano tra i compiti istituzionali del Soccorso alpino, in quella formazione e informazione che molte Stazioni mettono in pratica direttamente incontrando bimbi e ragazzi nelle scuole e all’aperto. È quanto è accaduto i giorni scorsi per i bambini delle elementari di Santa Fosca, accompagnati dalle loro maestre e dal Soccorso alpino della Val Fiorentina in una gita speciale, alla scoperta di piante centenarie, con una breve lezione introduttiva per imparare fin da piccoli a essere il più possibile sicuri.
L’escursione, che prevedeva la visita a due alberi secolari, è iniziata dall'abitato di Colcuc, da dove a piedi, imboccato il sentiero che porta alla frazione di Col di Larzonei a Pieve di Livinallongo, bimbi e soccorritori hanno potuto ammirare un ciliegio di circa 180 anni in piena fioritura. La gita è proseguita lungo la "Strada de la Vena" in direzione del secondo albero, raggiunto dopo una passeggiata di circa 40 minuti: un larice di oltre 250 anni, le cui dimensioni hanno lasciato tutti senza parole. Dopo un breve e meritato spuntino, il rientro verso la Piazza di Colle Santa Lucia, dove attendevano gli scuolabus, sempre lungo la "Strada de la Vene" passando per la frazione di Canazei. Prima della camminata i soccorritori hanno illustrato ai bambini è stato spiegato ai bambini cos'è il Soccorso Alpino, le regole di comportamento quando si effettua un escursione e cosa fare in caso di bisogno di aiuto.
Domegge di Cadore (BL), 05-06-16
Alle 10.50 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero di Col di Medol, dove, durante una passeggiata a cavallo con un'altra persona, R.P., 52 anni, di Domegge di Cadore (BL), era caduto e rotolato per una quindicina di metri nella scarpata laterale. L'uomo, che inizialmente aveva perso i sensi, è poi riuscito a risalire da solo sul sentiero e lì è stato raggiunto dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, sbarcato nelle vicinanze. Recuperato con un verricello di circa 20 metri, l'infortunato è stato trasportato a Pieve di Cadore e da lì all'ospedale di Belluno, per un sospetto trauma cranico. Allertato e pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino del Centro Cadore.
Mel (BL), 02-06-16
Attorno alle 9.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un ciclista caduto su un sentiero in località Ceresera. L'uomo L.P.F., 53 anni, residente a Belluno, stava scendendo in mountain bike con un amico quando, perso il controllo della bici, era caduto e nell'impatto aveva sbattuto anche la testa, a causa del caschetto allentato che si era spostato. Grazie alle coordinate Gps fornite dal compagno che aveva dato l'allarme, una squadra ha raggiunto con il fuoristrada il luogo dell'incidente, non distante da una strada sterrata, e dopo aver prestato le prime cure all'infortunato, che lamentava dolore a una spalla e aveva riportato un probabile trauma cranico, lo ha caricato sulla jeep per accompagnarlo fino alla strada e affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.
Pieve di Cadore (BL), 30-05-16
È stato rintracciato dai carabinieri l'uomo di Valle di Cadore (BL), le cui ricerche erano partite da poco nella zona del Monte Zucco: stava bene e stava tornando. L'allarme è cessato e le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore sono state fatte rientrare.
RICERCA IN CORSO ZONA MONTE ZUCCO
Scritto da Michela CanovaPieve di Cadore (BL), 30-05-16
Il Soccorso di Pieve di Cadore, allertato dal 118, sta avviando la ricerca di un uomo di Valle di Cadore (BL), uscito per una abituale passeggiata sul Monte Zucco e non rientrato per l'orario in cui era atteso dai familiari.
Miane (TV), 28-05-16
Questa mattina 35 persone hanno preso parte a un addestramento di ricerca, localizzato tra il Rifugio Posa Puner e Casera Salvedella, nel comune di Mel, non distante da Cordellon, dove il 6 febbraio venne ritrovata parcheggiata l'auto di Giovanni Lavina, 55 anni, di Tambre, uscito di casa il giorno precedente senza più dare notizie di sé. Le sue ricerche si sono protratte a lungo nei giorni successivi senza purtroppo riuscire a far luce sulla sua scomparsa. Oggi il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi ha deciso, di concerto con gli altri enti impegnati, di fissare appositamente in quei luoghi un'esercitazione, verificando nuove zone e stabilendo il campo base al Rifugio Posa Puner, presente il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino . Nulla di nuovo è emerso dalla ricerca, partita alle 7 e conclusasi con il rientro delle squadre verso le 14.30. È stato ritrovato uno scarponcino non riconosciuto però dai familiari dell'uomo scomparso. Hanno preso parte all'addestramento le stazioni del Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane, Belluno, Pedemontana del Grappa, Feltre, Alpago, con 2 unità cinofile, la Guardia di finanza di Cortina, con 2 unità cinofile, la Protezione civile con altre 2 unità cinofile, Corpo forestale dello Stato e carabinieri. La famiglia Lavina ringrazia di cuore quanti hanno partecipato alla ricerca del loro congiunto.
Pedavena (BL), 28-05-16
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Monte Avena, dove appena dopo il decollo una pilota di parapendio olandese, I.S., 41 anni, era precipitata al suolo, perso il controllo della vela. Sbarcati nelle vicinanze, a circa 1.450 metri di quota, tecnico di elisoccorso, infermiere e medico hanno prestato le prime cure alla donna per poi caricarla in barella. L'infortunata, con un possibile trauma cervicale, è stata quindi accompagnata all'ospedale di Belluno.
CHIAMATA PER MORSO DI VIPERA
Scritto da Michela CanovaAsiago (VI), 28-05-16
Passato da poco mezzogiorno e mezza, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per intervenire in supporto all'elicottero di Trento in località Bivio Italia, a circa 1.900 metri di quota, per un uomo in mountain bike morso da una vipera. L'eliambulanza ha poi recuperato autonomamente la persona per trasportarla all'ospedale di Trento e la squadra è rientrata.
