2016

Auronzo di Cadore (BL), 12-03-16
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Rifugio Col de Varda, a Misurina, dove un turista sloveno, M.M.I., 48 anni, aveva accusato un malore. Imbarcato, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le analisi del caso.

Marcon (VE), 12-03-15
Divisi in due gruppi, 130 studenti di prima media dell'istituto comprensorio di Marcon hanno preso parte ieri mattina alla lezione tenuta dal Soccorso alpino dell'Alpago, imparando i comportamenti base per muoversi in tranquillità durante un'escursione, sia in inverno, che in estate. Per il settimo anno, infatti, i soccorritori hanno aderito all'iniziativa dell'amministrazione comunale rivolta ai giovanissimi cittadini, che prevede una lezione teorica, tenuta singolarmente da tutti gli enti e associazioni del territorio preposti alla sicurezza, e una dimostrazione collettiva concentrata nella 'Giornata della Sicurezza', quest'anno in calendario il 7 maggio a San Liberale. Prima di tutto ai ragazzi è stato illustrato cos'è il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, come nasce, gli ambiti di intervento, quindi, entrando nel dettaglio, sono state spiegate le diverse fasi per organizzare una gita all'aperto senza rischi: da cosa portare nello zaino, alle informazioni da raccogliere, cartine e bollettini meteo da consultare, comportamenti di buon senso da tenere. Per la parte invernale, introdotta da alcune informazioni nivologiche elementari, particolare attenzione è stata riservata alla strumentazione di autosoccorso in valanga, Artva, pala e sonda, con una piccola prova pratica in aula. Agli studenti sono stati infine mostrati strumenti e attrezzatura in dotazione ai soccorritori per le operazioni di emergenza. Prevenzione e informazione rientrano tra i compiti istituzionali del Soccorso alpino, che il 7 maggio allestirà una teleferica da far sperimentare ai ragazzi presenti, che potranno inoltre cimentarsi nell'utilizzo di sonda e Artva.

Borso del Grappa (TV), 10-03-16
Appena decollato da Col del Puppolo, un pilota tedesco ha perso il controllo del proprio parapendio precipitando per 7-8 metri sul prato sottostante al limitare del bosco. Scattato l'allarme passate le 14, il 118 ha inviato l'elicottero di Treviso emergenza che, individuato il luogo dell'incidente ha sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio. Raggiunto dai soccorritori, l'infortunato, M.B., 51 anni, di nazionalità tedesca, che lamentava dolori alle gambe e alla schiena, è stato imbarellato e recuperato dall'eliambulanza con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Treviso. Sul posto anche personale del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e del Suem di Crespano del Grappa.

Livinallongo del Col di Lana (BL), 08-03-16
Scendendo con un gruppo di persone in Val Ornella, una scialpinista inglese di 47 anni ha messo male una gamba, procurandosi la probabile distorsione di un ginocchio. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato attorno alle 12.30, ha individuato l'infortunata a circa 1.900 metri di altitudine. Sbarcato con un verricello di 40 metri nelle vicinanze, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio ha recuperato nello stesso modo la donna, che è stata trasportata all'ospedale di Belluno.

Tambre (BL), 07-03-16
Attorno alle 10.40 è stato purtroppo rinvenuto all'interno di un annesso rurale, in località Malolt, il corpo senza vita di Benito Saviane, le cui ricerche erano state avviate ieri sera a seguito della segnalazione dei famigliari, preoccupati per la prolungata assenza. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata e trasportata fino alla strada per essere affidata al carro funebre.

Tambre (BL), 07-03-16
Una quarantina di persone sta partecipando alla ricerca di un uomo di Tambre (non di Ches d'Alpago come scritto in un primo momento), Benito Saviane, 55 anni, uscito ieri a piedi, alle 14.30 circa, dalla propria abitazione per un consueto giro nella zona di Malolt, senza il cellulare, e mai più rientrato. L'allarme è scattato ieri in tarda serata, lanciato dai famigliari preoccupati. Le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago hanno quindi effettuato un primo sopralluogo tra i boschi della zona fino a notte fonda. Al momento della scomparsa  Questa mattina alle 7 è stato predisposto il campo base con il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino a Malolt; sono presenti le Stazioni del Soccorso alpino di Alpago, Belluno, Longarone e Prealpi Trevigiane, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato. Al momento della scomparsa l'uomo, che è alto un metro e 85, indossava un paio di jeans, una felpa pesante mimetica, un cappello col frontino, stivali gialli. Chiunque lo abbia visto è pregato di contattare i carabinieri.

Chies d'Alpago (BL), 06-03-16
Il Soccorso alpino dell'Alpago sta intervenendo con le proprie squadre per la ricerca di un uomo di Chies d'Alpago (BL), uscito nel primo pomeriggio per dirigersi in un bosco di proprietà in località Malolt, senza più rientrare. 

Belluno, 05-03-16 Il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi ieri si è caricato sulle spalle 'Trekker', lo zaino che permette di registrare le panoramiche Street View per Google Maps, e ha accompagnato il personale della Fondazione Unesco lungo i sentieri del Nevegal. Sci e ciaspe ai piedi, con il sole a illuminare la fresca nevicata, è stato mappato l'itinerario che, con partenza dalla Casera, congiunge i Rifugi Brigata Alpina Cadore e Bristot, Malga Col Toront, Ristoro La Grava, per scendere infine al piazzale del Colle. Assieme alle altre associazioni profondamente legate alle montagna, come il Cai, la Sat, i Parchi, anche il Soccorso alpino ha così aderito all'iniziativa, ormai giunta alla terza fase, del Google Trekker Loan Program nelle Dolomiti nato nel 2014 con l’obiettivo di mappare nuovi itinerari del Bene Dolomiti Unesco, in particolare gli anelli panoramici e i percorsi adatti alle famiglie, accessibili anche nella stagione invernale. Sul ‘Trekker’,uno zaino ipertecnologico di 27 chili, alto un metro e venti, all’estremità, sorretto da una robusta staffa, si trovano una quindicina di telecamere digitali. La Fondazione Dolomiti Unesco è il primo ente italiano ad aderire al Google Trekker Loan Program, grazie al quale sarà possibile ammirare le Dolomiti online, da New York o da Calcutta, attraverso Street View di Google Maps.“Bisognerà valutare di volta in volta la scelta dei percorsi in collaborazione con chi conosce il territorio – spiega Giuliano Vantaggi, curatore del progetto per conto della Fondazione Dolomiti Unesco – Sappiamo quanto sia importante la sicurezza e oltretutto sarebbe impensabile fare le vie più esposte e complesse con un’attrezzatura del genere sulle spalle. Verranno scelti anche in questa fase sentieri escursionistici facili e di grande impatto visivo, che raccontano al meglio le Dolomiti nel mondo”.

Longarore (BL), 02-03-16
Attorno alle 18.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Longarone su richiesta dei famigliari di G.M., 51 anni, di Longarone (BL), che li aveva contattati dopo essere scivolato per un paio di metri in una scarpata non distante da un sentiero. Una prima squadra si è diretta verso il luogo indicato, Riva dei Fagher ad Olantreghe, dove ha trovato un parente dell'uomo che ha condotto i soccorritori sul luogo dell'incidente, a 300 metri scarsi di distanza dalla strada. È quindi arrivato il personale dell'ambulanza assieme a una seconda squadra. L'infortunato, con un probabile trauma alla gamba, è stato imbarellato sulla spinale e trasportato dai soccorritori fino all'ambulanza diretta all'ospedale.

Rocca Pietore (BL), 01-03-16
Attorno alle 10.20 il 118 è stato allertato per uno sciatore infortunatosi mentre scendeva fuori pista in Marmolada. L'uomo, che faceva parte di un gruppo, messa male la gamba, si era procurato la sospetta distorsione del ginocchio. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a circa 2.700 metri di quota, F.C., 46 anni, di Gatteo (FC), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso, sbarcato in hovering nelle vicinanze, con un verricello di 15 metri, per essere poi trasportato all'ospedale di Belluno.

Colle Santa Lucia (BL), 29-02-16
Attorno alle 13.20, il Soccorso piste della Guardia di finanza, su segnalazione di uno sciatore, ha allertato il 118 per una valanga scesa sulla pista che da Forcella Averau porta a Fedare, procedendo subito a una prima ricerca con Recco e con l'unità cinofila. Esclusa la presenza di persone coinvolte dal distacco di una cinquantina di metri, probabilmente spontaneo, confermata anche dal sondaggio poi eseguito dal Soccorso alpino della Val Fiorentina e di Cortina.

Livinallongo del Col di Lana (BL), 25-02-16
Attorno alle 13.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Burz, dove una ragazza svedese di 15 anni era stata colta da malore. Prestatele le prime cure, la giovane è stata imbarellata e imbarcata, per essere trasportata all'ospedale di Brunico per le cure del caso.

Belluno, 24-02-16
Attorno alle 12.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulle piste di Ra Valles, in Tofana, a Cortina d'Ampezzo, per l'infortunio sugli sci di un bambino olandese di 9 anni. Il bimbo, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla gamba. Verso le 15, l'eliambulanza è invece decollata in direzione dell'Alpago, dove un uomo era stato colpito a una gamba da una pianta che stava abbattendo. Seguendo le indicazioni del figlio, l'equipaggio ha individuato O.F., 72 anni, di Tambre (BL), in località Teno, Val Turcana. Una volta sbarcati con un verricello tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, all'infortunato sono state subito prestate le prime cure. L'uomo, con una probabile frattura, è stato quindi imbarellato e, anche grazie all'aiuto di personale del Soccorso alpino dell'Alpago sopraggiunto in supporto alle operazioni, recuperato con un verricello di 20 metri. L'elicottero è quindi partito per l'ospedale di Belluno. Sempre verso le 15, il Soccorso alpino dell'Alpago era stato inoltre allertato per avviare la ricerca di un escursionista di 78 anni che, partito per una passeggiata in Cansiglio, non dava più notizie di sé. Quando una squadra ha raggiunto l'altopiano, l'anziano è fortunatamente rientrato e l'allarme è cessato.

Teolo (PD), 21-02-16
Mentre si trovava sulla cima del Sasso delle Eriche, sul Monte Grande, M.C., 32 anni, di Pianiga (VE), ha messo male il piede procurandosi la sospetta frattura della caviglia. Contattato il 118 attorno alle 17.30, veniva allertata la Stazione del Soccorso alpino di Padova. Raggiunto l'infortunato, che si trovava con un'amica, i soccorritori lo hanno imbarellato e trasportato per circa 900 metri, assicurando alcuni tratti più impervi con le corde, fino all'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Padova.

Borso del Grappa (TV), 21-02-16
Attorno alle 13 il 118 è stato allertato dal pilota di un parapendio precipitato sul Grappa ed in suo aiuto sono stati inviati l'elicottero di Treviso emergenza e una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. Una volta individuato a circa 550 metri di quota sopra l'abitato di Borso, all'altezza del sentiero numero 95 della Cavallera, l'uomo, P.B., 32 anni, slovacco, che era caduto al suolo tra gli alberi, è stato medicato e caricato in barella. I soccorritori hanno quindi aperto un varco tra la vegetazione per facilitare il recupero effettuato con un verricello di 30 metri. L'infortunato, con un sospetto trauma alla schiena, è stato trasportato all'ospedale di Treviso.

Lozzo di Cadore (BL), 21-02-16
Mentre stava salendo lungo la strada che da Lozzo porta a Pian dei Buoi, A.F., 31 anni, di Cervarese Santa Croce (Pd), si è sentito male. La persona che era con lui, passate da poco le 12, ha contattato il 118, che ha inviato il Soccorso alpino del Centro Cadore. Una squadra ha raggiunto in quad il luogo indicato e ha recuperato l'escursionista per accompagnarlo a valle, fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.

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