2014

Zoldo Alto (BL), 10-07-14
Dopo essere saliti da Pecol con la cabinovia, padre e figlio di dieci anni hanno lasciato forcella La Grava per proseguire verso Col Grant. Nella fase del rientro hanno però smarrito il sentiero e si sono persi tra la vegetazione. Contattato il 118, in loro aiuto è stato inviato il Soccorso alpino di Valle di Zoldo. Una squadra, assieme ai vigili del fuoco, ha iniziato la ricerca e, una volta che l'uomo ha risposto ai richiami, hanno individuato padre e figlio e li hanno riaccompagnati sul sentiero.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 10-07-14
Partito con due amici dal rifugio Lezuò, Passo Pordoi, diretto a Porta Vescovo, un turista tedesco, M.D., 47 anni, è caduto lungo il sentiero 680 e si è infortunato alla spalla. Scattato l'allarme, incontro all'uomo è stata inviata una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo. L'escursionista, che nel frattempo stava rientrando con i compagni verso il rifugio Lezuò costeggiando il Sas da Ciapel, incrociato dai soccorritori è stato accompagnato fino alla strada e all'ambulanza, che lo ha trasportato all'ospedale di Agordo.
Taibon Agordino (BL), 08-07-14
Questa mattina attorno alle 10.30 il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per andare in aiuto di un escursionista inglese colto da malore. Il giovane, in viaggio sull'Alta via numero 1 con amici, passata la notte al rifugio Vazzoler, si era fermato poiché non stava bene. Oggi infatti, mentre la compagnia di amici proseguiva lungo il percorso, le sue condizioni non gli permettevano di camminare. Raggiunto in rifugio, è quindi stato trasportato in jeep dai soccorritori fino all'ospedale per gli accertamenti del caso.
Auronzo di Cadore (BL), 07-07-14
È scivolato procurandosi la sospetta lussazione della spalla l'escursionista statunitense recuperato attorno alle 13 dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. L'uomo, D.B.L., 46 anni, stava percorrendo con un'altra persona il sentiero Minanzio, che dal bivacco Comici porta al rifugio San Marco. Imbarcato in hovering, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Cortina.
Crespadoro (VI), 07-07-14
Si è concluso verso mezzanotte l'intervento del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, allertato alle 20.40 circa per il mancato rientro di un escursionista. L'uomo, P.L., 79 anni, di Arzignano (VI), si trovava con il figlio al rifugio Bertagnoli alla Piatta quando, nel pomeriggio, è partito per una passeggiata nei dintorni senza più fare ritorno. Mentre le squadre raggiungevano il luogo della scomparsa, un passante ha purtroppo rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo, raggiunto subito da un primo soccorritore che si trovava nelle vicinanze. Da una prima ricostruzione, l'escursionista potrebbe essere scivolato in un tratto del sentiero dove una frana ha compromesso la stabilità dell'itinerario, finendo in un dirupo e rotolando per un centinaio di metri. Otto soccorritori hanno raggiunto la salma dall'alto e, dopo averla imbarellata la hanno calata fino al sentiero sottostante, per poi trasportarla alla strada e affidarla al carro funebre.
Rotzo (VI), 07-07-14
Partito ieri lungo un sentiero in località Castelletto per un rilevamento con il Gps non è più rientrato e i famigliari, che lo attendevano più a valle, preoccupati hanno dato l'allarme passate da poco le 20. Il cellulare dell'uomo, V.C., 53 anni, di Asiago (VI) era stato rinvenuto da una persona a terra. Sulla scarpata laterale erbosa le tracce di una scivolata. Le squadre del Soccorso alpino di Asiago, arrivate poco dopo la chiamata, hanno purtroppo presto individuato il corpo senza vita sotto un salto di roccia di una cinquantina di metri. Difficile l'avvicinamento ostacolato dalla vegetazione intricata. Dopo aver tentato di raggiungerlo partendo dal basso, nella notte i soccorritori hanno quindi deciso di calarsi dall'alto sulla verticale. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e sollevata verso l'alto  con un paranco, per poi essere trasportata sulla strada e fino alla camera mortuaria. Si presume che l'uomo sia inciampato e, scivolato qualche metro sull'erba ripida, sia poi caduto nel vuoto perdendo la vita per i traumi riportati. All'intervento, che si è concluso poco prima delle 6, hanno preso parte 10 soccorritori e 3 agenti della Forestale. Presenti anche i carabinieri.
Forno di Zoldo (BL), 06-07-14 Un'escursionista neozelandese è scivolata su un nevaio sotto le Cime di Zita e si è infortunata alla spalla e a un braccio. Lanciato l'allarme da una persona di passaggio, la donna, R.A.D., 67 anni, che stava percorrendo l'Alta via numero 1, è stata raggiunta dal Soccorso alpino della Valle di Zoldo, in addestramento nelle vicinanze, per essere poi recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportata all'ospedale di Belluno.
La Valle Agordina (BL), 05-07-14
Aveva appena messo le mani sulla roccia per scalare una via sulla Pala delle Masenade, in Moiazza, quando un grosso masso si è staccato e le ha colpito un piede schiacciandolo sulla parete. L'incidente, che ha coinvolto un'alpinista vicentina, M.Z., 45 anni, di Fara Vicentino, è avvenuto questa mattina all'attacco della via. Scattato l'allarme, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha recuperato l'infortunata utilizzando un verricello, per poi trasportarla all'ospedale di Belluno, per una probabile frattura. Pronti a intervenire i soccorritori della Stazione di Agordo, già nelle vicinanze poiché stavano facendo assistenza alla gara Dolomiti sky run.
Forno di Zoldo (BL), 04-07-14
Punto da un insetto mentre con un gruppo di persone scendeva il sentiero che dal rifugio Sora'l Sass porta a Forno di Zoldo (BL), un ragazzo è stato soccorso dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'allarme è scattato attorno alle 16 poiché le persone con lui temevano una reazione allergica. Recuperato con un verricello dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, L.C., 13 anni, ferrarese, è stato accompagnato all'ospedale per le verifiche del caso. Sul posto era presente anche la Stazione del Soccorso alpino della Valle di Zoldo.
Cortina d'Ampezzo (BL), 04-07-2014
Una squadra del Soccorso alpino di Cortina, assieme alla Finanza, è intervenuta lungo il sentiero tra il Nuvolau e l'Averau, 200 metri circa sopra il rifugio Averau, in aiuto di una giovane escursionista che si era procurata un sospetto trauma a una caviglia. Avvicinatisi in jeep e poi a piedi, i soccorritori hanno raggiunto l'infortunata, E.S.C., tredicenne, di Tavarnelle Val di Pesa (FI), che si trovava in compagnia di una comitiva, per poi trasportarla a valle e affidarla all'ambulanza in attesa sulla strada sotto le Cinque Torri, diretta all'ospedale Codivilla. Successivamente l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata per un lieve malore, è decollata verso la ferrata degli alpini del Col dei Bos. Dopo aver individuato P.H., 70 anni, tedesco, che aveva lanciato l'allarme, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio lo ha recuperato con un verricello di 10 metri. L'uomo è quindi stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i controlli del caso.
Domegge di Cadore (BL), 30-06-14
Questa notte attorno alle 2 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato dal Suem 118, contattato da una donna che, da Domegge di Cadore, sentiva delle grida provenienti dalla zona della strada che porta ai rifugi Cercenà e Padova. Una squadra è quindi partita con la jeep per verificare la segnalazione. Lungo la strada i soccorritori hanno incrociato i vigili del fuoco, usciti per un altro intervento, che hanno detto loro di aver visto un ragazzo che scendeva. La squadra ha poi raggiunto il rifugio Cercenà, dove c'era stata una cena tra amici e da dove effettivamente uno di loro era partito per rientrare a piedi, sotto la pioggia e senza frontale. Dopo aver appurato che nel frattempo il giovane, M.C., 21 anni, di Lozzo di Cadore (BL), non era già arrivato alla propria abitazione, i soccorritori con il supporto della Stazione di Pieve di Cadore e dei vigili ha iniziato a perlustrare le zone che fiancheggiano la strada, finché hanno rinvenuto il ragazzo che, dopo essere scivolato sul ciglio, era rotolato lungo una ripida scarpata. Dopo essere stato recuperato, il giovane, infreddolito e con qualche escoriazione, è stato affidato all'ambulanza per i controlli del caso.
San Zeno di Montagna (VR), 29-06-14
Su richiesta della Prefettura, il Soccorso alpino di Verona ha preso parte quest'oggi a una nuova ricerca per ritrovare la turista tedesca di 72 anni, scomparsa la mattina di giovedì, 19 giugno, dopo essere uscita dal proprio albergo di San Zeno di Montagna attorno alle 9. A partire dalle 8, e fino alle 17, i soccorritori assieme ai vigili del fuoco, che coordinavano le operazioni, alle diverse associazioni di Protezione civile, con una decina di unità cinofile, e agli agenti della Forestale, hanno perlustrato il territorio circostante l'abitato. Dal momento che in questo periodo non è arrivata alcuna segnalazione che potesse restringere l'area della ricerca, le squadre hanno perlustrato nuove zone attorno all'abitato e ripercorso sentieri e itinerari già indagati i giorni successivi alla sparizione della donna. Purtroppo senza poter far luce sulla sua scomparsa.
Brenzone (VR), 28-06-14
Scendendo con la mountain bike assieme a tre amici lungo il canale Osanna, sul monte Baldo, M.N., 39 anni, di Peschiera del Garda (VR), è caduto sbattendo al suolo. Scattato l'allarme, i primi ad intervenire sono stati due gestori del rifugio Telegrafo, entrambi del Soccorso alpino di Verona, che hanno raggiunto in una decina di minuti il luogo dell'incidente, hanno immobilizzato un braccio dell'uomo per una probabile frattura al gomito e lo hanno accompagnato fino al Passo del Camin. Per la presenza di nebbia l'elicottero di Verona emergenza non si è potuto avvicinare, quindi una squadra del Soccorso alpino è risalita in jeep percorrendo una mulattiera. Una volta caricato a bordo del fuoristrada l'infortunato, i soccorritori hanno iniziato la discesa a valle, finché, un centinaio di metri più in basso un'apertura nelle nubi ha permesso l'intervento dell'eliambulanza, che ha quindi trasportato il ciclista all'ospedale.
Posina (VI), 26-06-14
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato su richiesta dei carabinieri, che avevano ricevuto la chiamata di aiuto di una turista tedesca di 75 anni, in difficoltà in un tratto del Sentiero europeo E5 per la presenza di nebbia e neve al suolo. Iniziato il suo viaggio a piedi giorni fa con il suo cane da Chiusa, infatti, l'escursionista era partita questa mattina in direzione del rifugio Papa, dopo aver trascorso la notte in malga al Passo della Borcola, finché, incontrati problemi, aveva contattato il 112. Una decina di soccorritori di Arsiero ha quindi iniziato la ricerca sul versante vicentino, mentre altrettanti soccorritori della Stazione di Rovereto perlustravano quello trentino della Val Terragnolo, dal momento che il passo è proprio sul confine. Per un sopralluogo dall'alto è poi decollata l'eliambulanza di Trento. Contemporaneamente il gestore del rifugio Papa, membro del Soccorso alpino di Schio, ha emesso dei richiami con una sirena, per verificare se la donna li sentiva. Una volta appurato che l'escursionista li percepiva, l'elicottero è stato dirottato in quella zona e poco dopo la ha individuata e recuperata.
Tambre (BL), 26-06-14
Mentre giocava con un gruppo di amici nei pressi delle Baracche Mognol, non distante dal Sasson della Madonna, un ragazzino bellunese di 10 anni è scivolato su un sasso ferendosi a una gamba. Lanciato l'allarme al 118, in suo aiuto è intervenuta una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago, che lo ha accompagnato fino alla strada, da dove è poi stato trasportato all'ospedale per le cure del caso.
Longarone (BL), 26-06-14
Partiti questa mattina dal rifugio Sommariva al Pramperet, due escursionisti belgi di 57 anni si sono diretti lungo il sentiero 514 al rifugio Pian de Fontana. All'altezza di Portela dei Pezedei, però, uno dei due, P.W.W.L., si è procurato la sospetta frattura di una caviglia. Allertato poco prima delle 10 dai carabinieri, contattati dai due turisti tramite il 112, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuato a circa 2.000 metri di quota e recuperato con un verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. L'amico è stato invece accompagnato all'ospedale San Martino da una squadra del Soccorso alpino di Longarone.
Pagina 14 di 27

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.