2014

Belluno, 07-05-14
Il Soccorso alpino dell'Alpago ha partecipato lo scorso fine settimana alla Giornata della sicurezza che si tiene ogni anno a Marcon (VE), a conclusione di un percorso didattico rivolto agli studenti delle scuole medie che ha coinvolto a turno tutte le associazioni e forze dell'ordine preposte. I soccorritori bellunesi avevano già infatti tenuto, nei mesi scorsi, due lezioni propedeutiche ai ragazzi su come si affronta una gita in montagna, sia in estate che in inverno, illustrando loro le regole di base per una corretta escursione, le attrezzature e l'abbigliamento più consoni, nonché le manovre di autosoccorso e i dispositivi di emergenza in caso di valanga. Una squadra ha quindi messo in pratica una parte di quando illustrato agli studenti durante la teoria in aula, allestendo una teleferica dal tetto della chiesa per mostrare un soccorso con calata dall'alto della barella.
 
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Belluno, 06-05-14
E’ terminata un’altra stagione impegnativa da parte degli Operatori Soccorso Pista del CNSAS “Dolomiti Bellunesi” che hanno effettuato il proprio servizio nei comprensori e nelle ski aree di Alleghe, Marmolada, Burtz e Padon, Zoldo e, parzialmente, Sappada nel corso della stagione invernale 2013-2014.
Sono state, infatti, effettuate nel periodo considerato n. 939 giornate di servizio attivo nelle vari piste assegnate, e portati a termine un numero importante di soccorsi che, se anche lievemente inferiori rispetto alla passata stagione invernale, si è attestato su n. 268 interventi di soccorso, per complessive n. 271 persone coinvolte nei vari eventi. Da segnalare in questo particolare contesto i n. 18 soccorsi effettuati fuori pista, dei quali 4 con tecniche di soccorso alpino.
Molto buono è stato il rapporto con Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia di Stato impegnati nell’attività di Polizia Giudiziaria nei casi di soccorso più delicati ed in quelli che hanno visto interessati più sciatori quali ad esempio scontri in pista e similari.
Un ringraziamento a Gianmoreno Fossen, Alessandro Rudatis e Nicola Provo sempre del CNSAS per l’attività di coordinamento effettuata.

Delegato II Zona Cnsas Dolomiti Bellunesi
Fabio Bristot
Trichiana (BL), 04-05-14
Recuperato in gravi condizioni un uomo sotto un ponte a Trichiana. I carabinieri hanno lanciato l'allarme al 118 alle 17 circa e sul posto sono intervenuti l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del Soccorso alpino di Belluno e i vigili del fuoco. Prestate le prime immediate cure, A.R., 64 anni, di Trichiana (BL), è stato trasportato dall'eliambulanza all'ospedale di Belluno, con un grave politrauma.
Crespano del Grappa (TV), 04-05-14
Mentre con il marito e altre persone percorreva il sentiero 151 bis, che da Cima Grappa porta in Val Vecia, B.F., 79 anni, di Bassano del Grappa (VI), è inciampata e caduta, rotolando per una trentina di metri in un ghiaione. Scattato l'allarme, verso le 14.30 il 118 ha allertato la Stazione del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, inviando contemporaneamente l'elicottero di Treviso emergenza. I soccorritori, con medico e infermiere del Suem di Crespano, anch'essi del Soccorso alpino, hanno raggiunto il luogo dell'incidente, dove già il personale sanitario dell'equipaggio stava prestando le prime cure all'anziana. Imbarellata, l'infortunata è stata quindi trasportata a spalla per una ventina di minuti fino a Cima Grappa, per essere poi imbarcata nell'eliambulanza che la ha accompagnata all'ospedale con un sospetto politrauma.
Follina (TV), 04-05-14
Verso le 13.30 il 118 ha ricevuto la telefonata di una persona preoccupata poiché vedeva qualcosa, che poteva somigliare a una vela, impigliata tra gli alberi in un bosco sopra Praderadego. Una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è partita in direzione del luogo indicato, mentre decollava l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Appena sorvolato il punto, l'equipaggio ha subito verificato che si trattava di palloncini e l'allarme è rientrato.
Valli del Pasubio (VI), 01-05-14
Scendendo lungo la Strada degli eroi sul Monte Pasubio, all'altezza del Boale di Sant'Antonino a circa 1.800 metri di quota, prima del paravalanghe una placca di neve si è spostata e M.O., una cinquantina di anni, di Recoaro Terme (VI), è scivolato nel canale, sopra la Val Canale. Quando si è fermato, l'uomo, benché ferito, è riuscito a contattare il 118, che ha inviato l'elicottero di Verona emergenza e una squadra del Soccorso alpino di Schio per un eventuale aiuto alle operazioni. Dopo averlo individuato, l'elicottero ha sbarcato tecnico del Soccorso alpino, infermiere e medico dell'equipaggio, che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato. Imbarellato, l'uomo, con sospetti traumi al torace e a una gamba, è stato recuperato con un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Il Soccorso alpino ricorda che, date le particolari condizioni di innevamento dell'inverno appena passato, sulle Prealpi Venete sopra i 1.600/1.700 metri permane un'abbondante spessore di neve, anche sui versanti esposti a sud, e consiglia di muoversi sempre con adeguata attrezzatura e abbigliamento.
Cibiana di Cadore (BL), 01-05-14
Partita in direzione del Monte Rite, una coppia, R.A., 61 anni, di Treviso, lui, e L.C., 62 anni, di Vittorio Veneto (TV), lei, ha perso l'orientamento sul sentiero per la presenza di neve ancora abbondante e si è ritrovata incrodata, 500 metri in linea d'aria più distante dalla meta, sul Col Auto. Impossibilitati a ritornare sui propri passi, i due hanno chiamato, attorno alle 15, il 118, che ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, allertando anche il Soccorso alpino in caso di necessità di supporto. Dopo essere stati individuati dall'eliambulanza, l'uomo, la donna e il loro cagnolino sono stati recuperati con un verricello di 15 metri, per essere poi trasportati fino a Passo Cibiana.
Laghi (VI), 01-05-14
Durante un'escursione con la moglie sul Monte Maggio, un uomo è scivolato dal sentiero rotolando per una cinquantina di metri lungo una ripida scarpata. La donna ha chiesto aiuto al 118, che attorno alle 13 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero e inviato l'elicottero di Verona emergenza. Una ventina di soccorritori è risalita a piedi con la barella fino a raggiungere il luogo dell'incidente, in Valle del Laghetto, dove nel frattempo l'infortunato, S.D.C., 63 anni, di Thiene (VI), era stato individuato dall'equipaggio in mezzo al bosco. Imbarellato, l'uomo, con sospetta frattura a una gamba e varie contusioni, è stato recuperato con un verricello di 35 metri e trasportato fino a Laghi, per essere affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso. La moglie è stata riaccompagnata a valle dai soccorritori.
Rocca Pietore (BL), 01-05-14
Gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e di Trento hanno completato la bonifica della valanga che questa mattina attorno alle 9 ha interessato un canale a nord di Punta Penia, in Marmolada, investendo 4 persone che sono riuscite ad estrarsi autonomamente dalle neve. In un primo momento, il testimone che ha lanciato l'allarme parlava di due scialpinisti coinvolti. Quando le unità cinofile e i tecnici del Soccorso alpino dei due equipaggi hanno avviato la ricerca a vista e udito e con l'Artva - sul posto altri sciatori presenti avevano già iniziato a sondare in alcuni punti - si è scoperto che in realtà erano 4 gli scialpinisti investiti e fortunatamente usciti incolumi, a parte uno con una caviglia slogata. Poiché però una cinquantina di persone si trovava ancora nel canale e sono stati ritrovati sci e oggetti persi dagli scialpinisti travolti, e già allontanatisi, i soccorritori e gli elicotteri hanno portato avanti a lungo la bonifica. Dalle testimonianze raccolte pare che il distacco, sceso per centinaia di metri, sia stato causato da altri 4 scialpinisti a monte, non appena sono entrati nella parte alta del canale. Pronte a intervenire le squadre del Soccorso alpino di Val Pettorina, Val Fiorentina, Livinallongo e Alleghe.
Rocca Pietore (BL), 01-05-14
Una valanga staccatasi da Punta Penia in Marmolada ha travolto 4 persone, già individuate ed estratte salve dalla neve. Sul posto gli elicotteri di Pieve di Cadore e Trento, con due unità cinofile e tecnici del Soccorso alpino dei rispettivi equipaggi e il testimone che ha lanciato l'allarme e che ha dato loro una mano. Pronti a intervenire i soccorritori delle Stazioni di Val Pettorina, Val Fiorentina, Livinallongo e Alleghe.
Ospitale di Cadore (BL), 29-04-14
Allertate attorno alle 16 dai famigliari preoccupati per la sua scomparsa, le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Belluno hanno avviato le ricerche di I.S., 40 anni, di Ospitale di Cadore (BL), nelle zone prossime all'abitato di Termine di Cadore. Purtroppo verso le 18 il corpo dell'uomo, che probabilmente si è tolto la vita, è stato rinvenuto nel prato sotto un edificio. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata alla strada per essere affidata al carro funebre. Erano presenti anche i carabinieri.
Rocca Pietore (BL), 25-04-14
Una scialpinista di Taibon Agordino (BL), M.D., 64 anni, si è infortunata a un ginocchio mentre si trovava 600 metri circa sotto il rifugio Serauta, in Marmolada. Raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l'infortunata è stata imbarcata in hovering per essere trasportata all'ospedale di Agordo.
Rocca Pietore (BL), 25-04-14
Verso mezzogiorno, una persona che si trovava sul Monte La Banca ha visto staccarsi una valanga dal Sasso Vernale, gruppo della Marmolada, e uno scialpinista uscire da solo dalla neve e andarsene. Preoccupato che qualcun altro potesse essere rimasto coinvolto, ha lanciato l'allarme al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato con a bordo unità cinofila e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, ha iniziato a bonificare la superficie, mentre una squadra di soccorritori della Val Pettorina, con altre due unità cinofile da valanga raggiungeva Malga Ciapela pronta a intervenire in supporto alle operazioni. Esclusa la presenza di altri sciatori coinvolti, l'allarme è rientrato.
Longarone (BL), 24-04-14
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato il corpo senza vita di un trentaseienne di Maniago (PN), lanciatosi dalle gallerie sopra la diga del Vajont. Attorno alle 12.20 il 118 ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Longarone in supporto alle operazioni e un soccorritore è stato imbarcato dall'eliambulanza, che si è poi diretta verso la strada delle gallerie, dove i carabinieri avevano rinvenuto l'auto di F.A., 36 anni, di Maniago (PN), la cui scomparsa risaliva a ieri. La salma, individuata una sessantina di metri più in basso su una banca rocciosa, è stata imbarellata e sollevata con un verricello, per essere poi trasportata alla piazzola di atterraggio e affidata al carro funebre diretto alla cella mortuaria di Erto-Casso.
Laghi (VI), 23-04-14
Mentre stava ripulendo un sentiero nel bosco, nella frazione di Molini, G.Z., 64 anni, di Zugliano (VI), è scivolato da un muretto e si è procurato la sospetta frattura di una caviglia. Allertato attorno alle 14.30, il Soccorso alpino di Arsiero è stato inviato sul luogo dell'incidente. Otto soccorritori hanno raggiunto l'infortunato e, dopo averlo imbarellato, lo hanno trasportato a spalla, aiutati da altre tre persone del luogo, per una ventina di minuti fino alla strada, per poi affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale.
Cogollo del Cengio (VI), 22-04-14
È stato ritrovato verso le 23, incolume, ma in stato confusionale, il ventisettenne di Zugliano (VI) partito questa mattina alle prime luci dell'alba dalla propria abitazione per un'escursione, senza più fare rientro a casa. Rinvenuta parcheggiata la sua auto sopra l'abitato di Cogollo del Cengio, attorno alle 20 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Arsiero, Schio e Asiago, per perlustrare i sentieri e le aree boscate di Costo e Monte Cengio. Le squadre di soccorritori, assieme a vigili del fuoco e volontari di Protezione civile di Arsiero, hanno quindi iniziato le ricerche, finché il ragazzo non è stato individuato lungo un sentiero sopra Cogollo, non distante dal luogo dove aveva lasciato la propria macchina. Il personale medico dell'ambulanza, appena richiesta al 118, lo visiterà in via precauzionale per verificarne le condizioni. Presenti sul posto anche i carabinieri.
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